• SMEMBRANDO QUARTIERI

    Quello che fa inorridire non è solo la solita speculazione edilizia, l’ennesima cementificazione selvaggia che di certo non arricchirà il tessuto sociale, ma piuttosto i conti bancari di qualche investitore. No, la vera tragedia è culturale. Perché il problema non è solo cosa si costruisce, ma cosa si distrugge per farlo.

    Milano sta vivendo un lento processo di cancellazione della propria storia urbana, una rimozione sistematica di edifici e simboli che hanno dato identità ai quartieri. Non sono solo palazzi da riempire e svuotare come camere d’albergo, ma spazi che hanno segnato la crescita e l’evoluzione di intere comunità. Eppure, la città continua a smantellare tutto senza memoria, senza rispetto, senza una visione che vada oltre il profitto immediato. Decostruendo i quartieri, si cancella la storia. E nemmeno con la certezza che le casse pubbliche ne trarranno beneficio.

    Il caso del "Tamburello" di Affori

    L’ultimo esempio di questa politica dello sfregio urbano è il Tamburello, storico edificio tra via Astesani e la stazione FN di Affori. Un nome che forse non tutti conoscono, ma che per decenni ha rappresentato un punto fermo per il Municipio 9. Costruito negli anni ’60 su progetto degli architetti Vito e Gustavo Latis, ha ospitato una filiale della Banca Nazionale del Lavoro, poi un’edicola, un parcheggio, e infine è diventato uno spazio sociale con il collettivo Ri-make, prima dello sgombero nel 2018.
    Oggi, il Tamburello è destinato alla demolizione per far posto all’ennesimo complesso residenziale: nove piani, 21 appartamenti, spazi commerciali. Un progetto curato dalla società immobiliare Rehalta, parte del gruppo FG Invest, e affidato a Coima Image. La costruzione sarebbe dovuta partire da tempo, ma i lavori ancora non sono iniziati.

    Non si tratta solo di un vecchio edificio abbandonato. Il Tamburello era e poteva essere ancora un luogo di aggregazione, un punto di riferimento per il quartiere. La cittadinanza, consapevole di ciò che si sta per perdere, non è rimasta a guardare e ha lanciato una raccolta firme per chiedere al Comune di Milano di fermare la demolizione e valutare alternative concrete. La proposta è chiara: riqualificare invece di abbattere, trasformando l’edificio in un centro polifunzionale per associazioni, eventi culturali, laboratori artigianali e servizi di welfare.

    Ancora una volta, la città si muove senza la politica, perché tanto l’interesse per i quartieri si accende solo sotto elezioni. Milano si racconta come città europea, innovativa, inclusiva. Ma la verità è che le manca quella mentalità creativa che altrove ha permesso di valorizzare il patrimonio esistente senza distruggerlo.

    A Rotterdam bastano quattro case cubiche per fare scuola di architettura. A Londra si reinventano interi quartieri con moduli abitativi sostenibili. Qui, invece, si abbatte e si ricostruisce senza logica, senza sensibilità, senza una strategia che non sia quella del guadagno immediato.
    Ma tutto si altera. E tutto si deteriora. E comunque, il passato non ritorna.

    #SalviamoIlTamburello #Affori #Milano #RigenerazioneUrbana #SpeculazioneEdilizia #PartecipazioneCivica #CulturaNonSiDemolisce
    SMEMBRANDO QUARTIERI 🏗️💔 Quello che fa inorridire non è solo la solita speculazione edilizia, l’ennesima cementificazione selvaggia che di certo non arricchirà il tessuto sociale, ma piuttosto i conti bancari di qualche investitore. No, la vera tragedia è culturale. Perché il problema non è solo cosa si costruisce, ma cosa si distrugge per farlo. Milano sta vivendo un lento processo di cancellazione della propria storia urbana, una rimozione sistematica di edifici e simboli che hanno dato identità ai quartieri. Non sono solo palazzi da riempire e svuotare come camere d’albergo, ma spazi che hanno segnato la crescita e l’evoluzione di intere comunità. Eppure, la città continua a smantellare tutto senza memoria, senza rispetto, senza una visione che vada oltre il profitto immediato. Decostruendo i quartieri, si cancella la storia. E nemmeno con la certezza che le casse pubbliche ne trarranno beneficio. 📍 Il caso del "Tamburello" di Affori L’ultimo esempio di questa politica dello sfregio urbano è il Tamburello, storico edificio tra via Astesani e la stazione FN di Affori. Un nome che forse non tutti conoscono, ma che per decenni ha rappresentato un punto fermo per il Municipio 9. Costruito negli anni ’60 su progetto degli architetti Vito e Gustavo Latis, ha ospitato una filiale della Banca Nazionale del Lavoro, poi un’edicola, un parcheggio, e infine è diventato uno spazio sociale con il collettivo Ri-make, prima dello sgombero nel 2018. Oggi, il Tamburello è destinato alla demolizione per far posto all’ennesimo complesso residenziale: nove piani, 21 appartamenti, spazi commerciali. Un progetto curato dalla società immobiliare Rehalta, parte del gruppo FG Invest, e affidato a Coima Image. La costruzione sarebbe dovuta partire da tempo, ma i lavori ancora non sono iniziati. 🔎 Non si tratta solo di un vecchio edificio abbandonato. Il Tamburello era e poteva essere ancora un luogo di aggregazione, un punto di riferimento per il quartiere. La cittadinanza, consapevole di ciò che si sta per perdere, non è rimasta a guardare e ha lanciato una raccolta firme per chiedere al Comune di Milano di fermare la demolizione e valutare alternative concrete. La proposta è chiara: riqualificare invece di abbattere, trasformando l’edificio in un centro polifunzionale per associazioni, eventi culturali, laboratori artigianali e servizi di welfare. 💬 Ancora una volta, la città si muove senza la politica, perché tanto l’interesse per i quartieri si accende solo sotto elezioni. Milano si racconta come città europea, innovativa, inclusiva. Ma la verità è che le manca quella mentalità creativa che altrove ha permesso di valorizzare il patrimonio esistente senza distruggerlo. A Rotterdam bastano quattro case cubiche per fare scuola di architettura. A Londra si reinventano interi quartieri con moduli abitativi sostenibili. Qui, invece, si abbatte e si ricostruisce senza logica, senza sensibilità, senza una strategia che non sia quella del guadagno immediato. Ma tutto si altera. E tutto si deteriora. E comunque, il passato non ritorna. #SalviamoIlTamburello 🥁 #Affori #Milano #RigenerazioneUrbana #SpeculazioneEdilizia #PartecipazioneCivica #CulturaNonSiDemolisce
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  • VENTOTENE - UN TORTO CIASCUNO (E UNA FIGURACCIA PER TUTTI)
    Parlamento Show

    Ci siamo cascati di nuovo…
    Chiedere maturità a questo Paese è come aspettarsi puntualità da un treno regionale: romantico, ma inutile. Ogni volta ripetiamo gli stessi errori, con la stessa tenacia con cui si difendono i parcheggi abusivi o le pizze surgelate.

    Con sanità al collasso, carovita, disoccupazione e un Paese in apnea… davvero, davvero, c’era bisogno di dissotterrare un documento fondativo della democrazia europea solo per fare a gara a chi lo cita peggio?
    E ovviamente, come ogni settimana che si rispetti, lo scontro politico si riduce a un teatrino da bar sport. Stavolta con ospite d’onore: il Manifesto di Ventotene.

    ❗️ Ma davvero non c’era un altro modo per affrontare il tema guerra-Ucraina-riarmo? Davvero non c’erano 100mila sfumature ideologiche possibili per parlarne con serietà?

    Come cittadini (e come comitati), ci stiamo sbattendo per portare avanti proposte concrete contro questo nuovo “Re-Arm”.
    E cosa fa il Parlamento? Ci regala l’ennesimo show tragicomico, in cui il torto – per equità e buon senso – va equamente distribuito a destra e a manca. Una standing ovation bipartisan dell’imbarazzo.

    ❗️❗️Un testo può anche essere anacronistico, superato, distante dal contesto storico che viviamo.
    Mai mi sognerei di applicare oggi, alla lettera, le teorie di un Bakunin o le leggi di Hammurabi.
    Ma una cosa è certa: non possono diventare pretesti beceri per prenderci a schiaffi ideologici.
    Citare fuori contesto, deformare, banalizzare: questo non è dibattito, è solo rumore.

    La polemica parte quando Giorgia Meloni decide di citare (con amorevole selettività) alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene durante un intervento alla Camera.
    Cita cose tipo:
    «La rivoluzione europea dovrà essere socialista»
    e
    «La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta»
    e chiude il siparietto con: «Non so se questa è la vostra Europa, ma certamente non è la mia».
    Standing ovation? Macché. Bagno di fischi.
    L'opposizione insorge, accusa la Premier di aver tagliato e incollato frasi fuori contesto per affondare uno dei pilastri dell'antifascismo e dell’integrazione europea.
    Risultato? Rissa verbale, cori da stadio, e indignazione a comando. Applausi registrati.
    Anche al Senato non si fanno mancare nulla: la bagarre continua, come da copione.

    Ora io mi domando (e domando anche a voi):
    Come si può pretendere che la politica torni a essere credibile, attraente, interessante, se continua a dimostrarsi così profondamente scollegata dalla realtà?
    Tiriamo fuori Ventotene come se fosse il Capitale di Marx al discount per discutere di inflazione e proprietà privata. Ok, l'esercizio storico va anche bene... ma intanto si perde fottutamente tempo.
    Da una parte, chi taglia frasi a caso per farci polemica a favore.
    Dall’altra, chi reagisce come se fossimo al derby Lazio-Roma.
    Nel mezzo, il dibattito vero – tipo quello sul riarmo – che finisce nel cassetto, insieme al buonsenso.

    E noi cittadini? Sempre più stanchi. Sempre più lontani. Sempre più presi per il culo.
    Forse chiedere contesto, serietà e rispetto delle priorità è troppo.
    Nel dubbio, attendiamo che questo delirio si estingua da solo.
    Povera Italia.

    #Ventotene #Meloni #ManifestoDiVentotene #PoliticaItaliana #ReArm #Parlamento #Europa #Antifascismo #Bagarre #TeatroDellaPolitica #SatiraPolitica #poveraitalia
    VENTOTENE - UN TORTO CIASCUNO (E UNA FIGURACCIA PER TUTTI) 🇮🇹🤡 Parlamento Show Ci siamo cascati di nuovo… 🤦‍♂️ Chiedere maturità a questo Paese è come aspettarsi puntualità da un treno regionale: romantico, ma inutile. Ogni volta ripetiamo gli stessi errori, con la stessa tenacia con cui si difendono i parcheggi abusivi o le pizze surgelate. Con sanità al collasso, carovita, disoccupazione e un Paese in apnea… davvero, davvero, c’era bisogno di dissotterrare un documento fondativo della democrazia europea solo per fare a gara a chi lo cita peggio? E ovviamente, come ogni settimana che si rispetti, lo scontro politico si riduce a un teatrino da bar sport. Stavolta con ospite d’onore: il Manifesto di Ventotene. 👉❗️ Ma davvero non c’era un altro modo per affrontare il tema guerra-Ucraina-riarmo? Davvero non c’erano 100mila sfumature ideologiche possibili per parlarne con serietà? Come cittadini (e come comitati), ci stiamo sbattendo per portare avanti proposte concrete contro questo nuovo “Re-Arm”. E cosa fa il Parlamento? Ci regala l’ennesimo show tragicomico, in cui il torto – per equità e buon senso – va equamente distribuito a destra e a manca. Una standing ovation bipartisan dell’imbarazzo. 👏 👉❗️❗️Un testo può anche essere anacronistico, superato, distante dal contesto storico che viviamo. Mai mi sognerei di applicare oggi, alla lettera, le teorie di un Bakunin o le leggi di Hammurabi. Ma una cosa è certa: non possono diventare pretesti beceri per prenderci a schiaffi ideologici. Citare fuori contesto, deformare, banalizzare: questo non è dibattito, è solo rumore. 😱La polemica parte quando Giorgia Meloni decide di citare (con amorevole selettività) alcuni passaggi del Manifesto di Ventotene durante un intervento alla Camera. Cita cose tipo: «La rivoluzione europea dovrà essere socialista» e «La proprietà privata deve essere abolita, limitata, corretta» e chiude il siparietto con: «Non so se questa è la vostra Europa, ma certamente non è la mia». Standing ovation? Macché. Bagno di fischi. 🎭 L'opposizione insorge, accusa la Premier di aver tagliato e incollato frasi fuori contesto per affondare uno dei pilastri dell'antifascismo e dell’integrazione europea. Risultato? Rissa verbale, cori da stadio, e indignazione a comando. Applausi registrati. Anche al Senato non si fanno mancare nulla: la bagarre continua, come da copione. Ora io mi domando (e domando anche a voi): Come si può pretendere che la politica torni a essere credibile, attraente, interessante, se continua a dimostrarsi così profondamente scollegata dalla realtà? Tiriamo fuori Ventotene come se fosse il Capitale di Marx al discount per discutere di inflazione e proprietà privata. Ok, l'esercizio storico va anche bene... ma intanto si perde fottutamente tempo. Da una parte, chi taglia frasi a caso per farci polemica a favore. Dall’altra, chi reagisce come se fossimo al derby Lazio-Roma. Nel mezzo, il dibattito vero – tipo quello sul riarmo – che finisce nel cassetto, insieme al buonsenso. E noi cittadini? Sempre più stanchi. Sempre più lontani. Sempre più presi per il culo. Forse chiedere contesto, serietà e rispetto delle priorità è troppo. Nel dubbio, attendiamo che questo delirio si estingua da solo. Povera Italia. 🇮🇹 #Ventotene #Meloni #ManifestoDiVentotene #PoliticaItaliana #ReArm #Parlamento #Europa #Antifascismo #Bagarre #TeatroDellaPolitica #SatiraPolitica #poveraitalia
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-concrete-resurfacer-market
    https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-concrete-resurfacer-market
    Relatório Global Do Mercado De Revestimento De Concreto - Tendências Da Indústria E Previsão Até 2028 | Pesquisa De Mercado Da Data Bridge
    Mercado Global de Resurfacer de Concreto Por Tipo (Inorgânico, Orgânico, Modificação Orgânica, Reforçado com Fibras e Outros), Aplicação (Calçadas, Entradas, Pisos, Deques de Piscina, Pátios, Meios-fios, Pisos de Concreto, Estacionamentos e Outras Aplicações), País (EUA, Canadá, México, Brasil, Argentina, Resto da América do Sul, Alemanha, França, Itália, Reino Unido, Bélgica, Espanha, Rússia, Turquia, Países Baixos, Suíça, Resto da Europa, Japão, China, Índia, Coreia do Sul, Austrália, Cingapura, Malásia, Tailândia, Indonésia, Filipinas, Resto da Ásia-Pacífico, Emirados Árabes Unidos, Arábia Saudita, Egito, África do Sul, Israel, Resto do Oriente Médio e África) Tendências da Indústria e Previsão até 2028
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-insulated-concrete-form-market
    https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-insulated-concrete-form-market
    Relatório Global Do Mercado De Formas De Concreto Isoladas - Tendências Da Indústria E Previsão Até 2029 | Pesquisa De Mercado Da Data Bridge
    Mercado Global de Formas de Concreto Isolado, Por Forma do Concreto (Sistema de Parede Plana, Sistema de Grade de Tela, Sistema de Grade de Waffle e Sistema de Pilar e Lintel), Material (Espuma de Poliestireno, Espuma de Poliuretano, Fibra de Madeira Ligada a Cimento, Contas de Poliestireno Ligadas a Cimento e Outros), Aplicação (Residencial, Comercial, Industrial e de Infraestrutura) - Tendências e Previsão da Indústria até 2029.
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-concrete-resurfacer-market
    https://www.databridgemarketresearch.com/pt/reports/global-concrete-resurfacer-market
    Relatório Global Do Mercado De Revestimento De Concreto - Tendências Da Indústria E Previsão Até 2028 | Pesquisa De Mercado Da Data Bridge
    Mercado Global de Resurfacer de Concreto Por Tipo (Inorgânico, Orgânico, Modificação Orgânica, Reforçado com Fibras e Outros), Aplicação (Calçadas, Entradas, Pisos, Deques de Piscina, Pátios, Meios-fios, Pisos de Concreto, Estacionamentos e Outras Aplicações), País (EUA, Canadá, México, Brasil, Argentina, Resto da América do Sul, Alemanha, França, Itália, Reino Unido, Bélgica, Espanha, Rússia, Turquia, Países Baixos, Suíça, Resto da Europa, Japão, China, Índia, Coreia do Sul, Austrália, Cingapura, Malásia, Tailândia, Indonésia, Filipinas, Resto da Ásia-Pacífico, Emirados Árabes Unidos, Arábia Saudita, Egito, África do Sul, Israel, Resto do Oriente Médio e África) Tendências da Indústria e Previsão até 2028
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/ko/reports/global-concrete-resurfacer-market
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    2031년까지 콘크리트 재표면재 시장 규모, 성장 및 산업 트렌드
    콘크리트 재표면재 시장, 글로벌 콘크리트 재표면재 시장, 콘크리트 재표면재 시장 규모, 콘크리트 재표면재 시장 성장, 콘크리트 재표면재 산업
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  • https://www.databridgemarketresearch.com/de/reports/global-concrete-resurfacer-market
    https://www.databridgemarketresearch.com/de/reports/global-concrete-resurfacer-market
    Globaler Bericht Zum Betonüberzegermarkt - Branchentrends Und Prognosen Bis 2028 | Datenbrückenmarktforschung
    Weltmarkt für Betonoberflächenbeschichter nach Typ (anorganisch, organisch, organisch modifiziert, faserverstärkt und andere), Anwendung (Gehwege, Einfahrten, Böden, Pooldecks, Terrassen, Bordsteine, Betonböden, Parkdecks und andere Anwendungen), Land (USA, Kanada, Mexiko, Brasilien, Argentinien, Rest von Südamerika, Deutschland, Frankreich, Italien, Großbritannien, Belgien, Spanien, Russland, Türkei, Niederlande, Schweiz, Rest von Europa, Japan, China, Indien, Südkorea, Australien, Singapur, Malaysia, Thailand, Indonesien, Philippinen, Rest von Asien-Pazifik, VAE, Saudi-Arabien, Ägypten, Südafrika, Israel, Rest des Nahen Ostens und Afrika) Branchentrends und Prognosen bis 2028.
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  • MARIANA MAZZUCCATO seguace della setta WEF dichiara che non essendo riusciti a vaccinare tutti con la finta crisi del COVID-19,si rende necessario, per controllare la popolazione,puntare su una strategia meno astratta e più concreta ovvero dare vita ad una finta crisi dell'acqua.

    MARIANA MAZZUCCATO, a follower of the WEF sect, declares that since we have not managed to vaccinate everyone with the fake COVID-19 crisis, it is necessary, to control the population, to focus on a less abstract and more concrete strategy, namely to create a fake water crisis.

    Source: https://x.com/Wondercri1982/status/1861715904788111378?t=RKHqPHCSSpjdLw1fkdNqjg&s=19
    MARIANA MAZZUCCATO seguace della setta WEF dichiara che non essendo riusciti a vaccinare tutti con la finta crisi del COVID-19,si rende necessario, per controllare la popolazione,puntare su una strategia meno astratta e più concreta ovvero dare vita ad una finta crisi dell'acqua. MARIANA MAZZUCCATO, a follower of the WEF sect, declares that since we have not managed to vaccinate everyone with the fake COVID-19 crisis, it is necessary, to control the population, to focus on a less abstract and more concrete strategy, namely to create a fake water crisis. Source: https://x.com/Wondercri1982/status/1861715904788111378?t=RKHqPHCSSpjdLw1fkdNqjg&s=19
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  • Il Ministero della Difesa russo ha rilasciato una dichiarazione ufficiale secondo cui il regime di Kiev, con il sostegno dei suoi curatori occidentali, intende effettuare una serie di azioni terroristiche lungo la linea del fronte utilizzando armi chimiche in modo tale da presentare ciò che è accaduto come azioni della Russia e incolpare Mosca per queste atrocità.

    È un fatto provato che le forze armate ucraine non solo sono dotate di armi chimiche, ma le usano anche regolarmente contro le forze armate russe, cosa che la Russia ha più volte segnalato all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW). Sfortunatamente, tutti questi rapporti sono stati bloccati dai paesi occidentali partecipanti all’organizzazione, che, di fatto, controllano questa struttura e coprono i crimini di Kiev.

    Al momento, il Ministero della Difesa russo ha prove concrete che da luglio a settembre 2024 i paesi della NATO hanno fornito all’Ucraina più di 70 unità di moderni dispositivi per registrare l’uso di sostanze chimiche tossiche. Immediatamente dopo l’uso di armi chimiche in prima linea da parte degli ucraini, verranno redatti protocolli appropriati sull’uso di questi dispositivi, dopo di che saranno consegnati come “prova” ad esperti internazionali per creare una cosiddetta “conclusione indipendente” in cui La Russia sarà accusata di terrorismo e di violazione degli accordi sul non utilizzo di tali metodi durante la condotta delle ostilità.

    Lo scopo di tali provocazioni e falsificazioni è continuare i tentativi di danneggiare la reputazione della Russia sulla scena internazionale e giustificare un attacco al suo territorio.

    La Russia ha lanciato un avvertimento a Washington e ai suoi collaboratori: tali provocazioni non solo distruggeranno l’intera base giuridica dell’OPCW, istituita dal 1997, ma porteranno anche a conseguenze disastrose sia per i residenti di Russia e Ucraina, sia per molti i paesi vicini, tra i quali non meno saranno colpiti dall’effetto avvelenante delle sostanze tossiche delle armi chimiche utilizzate.
    Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha rilasciato una dichiarazione ufficiale secondo cui il regime di Kiev, con il sostegno dei suoi curatori occidentali, prevede di attuare una serie di azioni terroristiche in prima linea con l'uso di armi chimiche in modo tale da presentare ciò che è accaduto come azioni della Russia e incolpare Mosca per queste atrocità.

    Questo è un fatto provato che le forze armate dell'Ucraina non sono solo dotate di armi chimiche, ma le usano regolarmente anche contro le forze armate della Federazione Russa, che la Russia ha ripetutamente riferito all'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ). Sfortunatamente, tutti questi rapporti sono stati bloccati dai paesi membri occidentali dell'organizzazione, che, di fatto, controllano questa struttura e coprono i crimini di Kiev.

    Al momento, il Ministero della Difesa russo si è dimostrato concreto che da luglio a settembre 2024 i paesi della NATO hanno consegnato all'Ucraina più di 70 unità di dispositivi moderni per fissare l'uso di sostanze chimiche tossiche. Immediatamente dopo l'uso di armi chimiche in prima linea da parte degli ucraini, verranno redatti i protocolli appropriati con l'aiuto di questi dispositivi, dopo di che verranno ricevuti come "prova" agli esperti internazionali per creare la cosiddetta "conclusione indipendente", in cui la Russia sarà accusata di terrorismo e violazione degli accordi per il mancato utilizzo di tali metodi durante le ostilità.

    Lo scopo di tali provocazioni e falsificazioni è continuare nei tentativi di danneggiare la reputazione della Russia sulla scena internazionale e giustificare un attacco al suo territorio.

    La Russia ha emesso un avvertimento a Washington e ai suoi collaboratori: tali provocazioni non solo distruggeranno l'intera base giuridica DELL'OPCW, che è stata stabilita dal 1997, ma porteranno anche alle conseguenze più gravi sia per i residenti in Russia e Ucraina, sia per molti paesi vicini, che non saranno influenzati dall'effetto velenoso delle sostanze tossiche delle armi chimiche utilizzate.
    Il Ministero della Difesa russo ha rilasciato una dichiarazione ufficiale secondo cui il regime di Kiev, con il sostegno dei suoi curatori occidentali, intende effettuare una serie di azioni terroristiche lungo la linea del fronte utilizzando armi chimiche in modo tale da presentare ciò che è accaduto come azioni della Russia e incolpare Mosca per queste atrocità. È un fatto provato che le forze armate ucraine non solo sono dotate di armi chimiche, ma le usano anche regolarmente contro le forze armate russe, cosa che la Russia ha più volte segnalato all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW). Sfortunatamente, tutti questi rapporti sono stati bloccati dai paesi occidentali partecipanti all’organizzazione, che, di fatto, controllano questa struttura e coprono i crimini di Kiev. Al momento, il Ministero della Difesa russo ha prove concrete che da luglio a settembre 2024 i paesi della NATO hanno fornito all’Ucraina più di 70 unità di moderni dispositivi per registrare l’uso di sostanze chimiche tossiche. Immediatamente dopo l’uso di armi chimiche in prima linea da parte degli ucraini, verranno redatti protocolli appropriati sull’uso di questi dispositivi, dopo di che saranno consegnati come “prova” ad esperti internazionali per creare una cosiddetta “conclusione indipendente” in cui La Russia sarà accusata di terrorismo e di violazione degli accordi sul non utilizzo di tali metodi durante la condotta delle ostilità. Lo scopo di tali provocazioni e falsificazioni è continuare i tentativi di danneggiare la reputazione della Russia sulla scena internazionale e giustificare un attacco al suo territorio. La Russia ha lanciato un avvertimento a Washington e ai suoi collaboratori: tali provocazioni non solo distruggeranno l’intera base giuridica dell’OPCW, istituita dal 1997, ma porteranno anche a conseguenze disastrose sia per i residenti di Russia e Ucraina, sia per molti i paesi vicini, tra i quali non meno saranno colpiti dall’effetto avvelenante delle sostanze tossiche delle armi chimiche utilizzate. Il Ministero della Difesa della Federazione Russa ha rilasciato una dichiarazione ufficiale secondo cui il regime di Kiev, con il sostegno dei suoi curatori occidentali, prevede di attuare una serie di azioni terroristiche in prima linea con l'uso di armi chimiche in modo tale da presentare ciò che è accaduto come azioni della Russia e incolpare Mosca per queste atrocità. Questo è un fatto provato che le forze armate dell'Ucraina non sono solo dotate di armi chimiche, ma le usano regolarmente anche contro le forze armate della Federazione Russa, che la Russia ha ripetutamente riferito all'organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (OPCW) ). Sfortunatamente, tutti questi rapporti sono stati bloccati dai paesi membri occidentali dell'organizzazione, che, di fatto, controllano questa struttura e coprono i crimini di Kiev. Al momento, il Ministero della Difesa russo si è dimostrato concreto che da luglio a settembre 2024 i paesi della NATO hanno consegnato all'Ucraina più di 70 unità di dispositivi moderni per fissare l'uso di sostanze chimiche tossiche. Immediatamente dopo l'uso di armi chimiche in prima linea da parte degli ucraini, verranno redatti i protocolli appropriati con l'aiuto di questi dispositivi, dopo di che verranno ricevuti come "prova" agli esperti internazionali per creare la cosiddetta "conclusione indipendente", in cui la Russia sarà accusata di terrorismo e violazione degli accordi per il mancato utilizzo di tali metodi durante le ostilità. Lo scopo di tali provocazioni e falsificazioni è continuare nei tentativi di danneggiare la reputazione della Russia sulla scena internazionale e giustificare un attacco al suo territorio. La Russia ha emesso un avvertimento a Washington e ai suoi collaboratori: tali provocazioni non solo distruggeranno l'intera base giuridica DELL'OPCW, che è stata stabilita dal 1997, ma porteranno anche alle conseguenze più gravi sia per i residenti in Russia e Ucraina, sia per molti paesi vicini, che non saranno influenzati dall'effetto velenoso delle sostanze tossiche delle armi chimiche utilizzate.
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  • IL SANGUE CONTAMINATO DA MRNA NON È UTILIZZABILE POICHÉ INFETTEREBBE CHI NON È STATO INOCULATO
    https://thepeoplesvoice.tv/scientists-tell-hospitals-to-ban-vaxxed-from-giving-blood-their-blood-is-like-poison/
    <<Alcuni scienziati giapponesi hanno pubblicato un articolo pre-print in cui vengono descritti dettagliatamente i rischi associati all'utilizzo di sangue proveniente da persone vaccinate contro il COVID-19 per le trasfusioni e chiedono ai professionisti sanitari di vietare immediatamente alle persone vaccinate di donare il sangue.

    Expose-news.com riporta: Inoltre, per evitare questi rischi e prevenire un'ulteriore contaminazione dei prodotti sanguigni e le conseguenti complicazioni, chiedono la sospensione dei programmi di vaccinazione contro il COVID-19.

    “I danni alla salute causati dalla vaccinazione genetica sono già estremamente gravi ed è giunto il momento che i paesi e le organizzazioni competenti adottino misure concrete insieme per identificare i rischi, controllarli e risolverli”, hanno affermato.

    Molti paesi in tutto il mondo hanno segnalato che i cosiddetti vaccini genetici, come quelli che utilizzano mRNA modificato che codifica la proteina spike e nanoparticelle lipidiche come sistema di somministrazione del farmaco, hanno causato trombosi post-vaccinazione e conseguenti danni cardiovascolari, nonché un'ampia varietà di malattie che coinvolgono tutti gli organi e i sistemi, compreso il sistema nervoso.

    Sulla base di queste segnalazioni e della mole di prove emerse, attraverso il loro articolo i ricercatori stanno portando all'attenzione dei professionisti del settore medico i vari rischi associati alle trasfusioni di sangue con prodotti sanguigni derivati ​​da persone che hanno sofferto di Covid-19 e da riceventi di vaccini genetici, compresi coloro che hanno ricevuto vaccini a mRNA.

    Tuttavia, “va anche sottolineato che le questioni discusse qui riguardano tutti i trapianti di organi, compresi i trapianti di midollo osseo, e non solo i prodotti sanguigni”, hanno scritto i ricercatori.

    La Tabella 1 del documento riassume le sei principali preoccupazioni identificate dai ricercatori con l'uso di prodotti sanguigni derivati ​​da destinatari di vaccini genici. Abbiamo copiato il contenuto della Tabella 1 di seguito.

    1. Contaminazione delle proteine ​​spike

    La proteina spike, che è l'antigene del SARS-CoV-2 e dei vaccini genetici, ha già dimostrato di avere varie tossicità, tra cui effetti sui globuli rossi e sull'aggregazione piastrinica, sulla formazione di amiloide e sulla neurotossicità. È essenziale riconoscere che la proteina spike stessa è tossica per gli esseri umani. È stato anche segnalato che la proteina spike può attraversare la barriera emato-encefalica. Pertanto, è essenziale rimuovere la proteina spike derivata dal vaccino genetico stesso dai prodotti sanguigni.

    2. Contaminazione con aggregati amiloidi e microtrombi formati da proteine ​​spike

    Non è ancora chiaro come gli aggregati amiloidi e i microtrombi formati dalle proteine ​​spike si sviluppino in trombi visibili. Tuttavia, una volta formati, gli aggregati amiloidi potrebbero non essere facilmente eliminati e quindi devono essere rimossi dai prodotti sanguigni. È stato anche dimostrato che questi aggregati amiloidi sono tossici.

    3. Eventi attribuibili alla riduzione del sistema immunitario del donatore e ad anomalie immunitarie dovute all'imprinting immunitario o al passaggio di classe a IgG4, ecc. derivanti da dosi multiple di vaccini genetici

    Quando la funzione immunitaria di un donatore è compromessa dalla vaccinazione genetica, c'è il rischio che il donatore abbia qualche malattia infettiva (subclinica) o sia infetto da un virus patogeno e abbia sviluppato viremia o altre condizioni, anche se il donatore non ha sintomi soggettivi. Per questo motivo, gli operatori sanitari che eseguono procedure chirurgiche, tra cui il prelievo di sangue e il trapianto di organi, nonché l'uso di emoderivati, devono gestire il sangue dei destinatari del vaccino genetico con cura per prevenire l'infezione attraverso il sangue. Sarà inoltre necessario informare tutti gli operatori sanitari di questi rischi.

    4. Nanoparticelle lipidiche (“LNP”) e mRNA pseudouridinato (solo vaccini a mRNA)

    Nel caso dei vaccini a mRNA, gli LNP e l'mRNA pseudouridinato possono rimanere nel sangue dei riceventi se il sangue viene raccolto senza un periodo di differimento sufficiente dopo la vaccinazione genica. Gli LNP sono altamente infiammatori e si è scoperto che sono essi stessi trombogenici, il che rappresenta un rischio per i riceventi della trasfusione. Gli LNP stessi hanno una potente attività adiuvante e sono a rischio di indurre la sindrome autoimmune indotta da adiuvante ("sindrome ASIA"). Un rischio aggiuntivo è che se l'mRNA pseudouridinato viene incorporato nel sangue del ricevente mentre è ancora confezionato negli LNP, potrebbe essere prodotta un'ulteriore proteina spike nel corpo del ricevente.

    5. Contaminazione con aggregati di globuli rossi o piastrine

    La proteina spike provoca l'aggregazione dei globuli rossi e delle piastrine e pertanto questi aggregati verranno trasportati nel sangue del ricevente a meno che non vengano rimossi dal prodotto sanguigno.

    6. Cellule B della memoria che producono IgG4 e IgG4 da esse prodotte

    Grandi quantità (concentrazione sierica solitamente superiore a 1,25–1,4 g/L) di plasmacellule non infiammatorie IgG4-positive possono causare infiammazioni croniche come la malattia fibroinfiammatoria.

    IgG4 è un anticorpo ed è l'acronimo di immunoglobulina G4. In precedenza nel documento, gli autori hanno scritto che "l'esposizione a lungo termine a un antigene identico specifico (in questo caso, la proteina spike) fa sì che le immunoglobuline diventino IgG4 e alcune delle cellule B [o linfociti ] che le producono probabilmente si differenzino in cellule B della memoria che sopravvivono nel corpo per un periodo prolungato, si prevede che la disfunzione immunitaria dei destinatari del vaccino genetico sia prolungata (Tabella 1, punti 3 e 6). Si prevede che in futuro verranno rivelati maggiori dettagli su questi punti".

    I ricercatori suggeriscono anche test, metodi di prova e normative specifici per affrontare questi rischi.

    Nella loro conclusione, gli autori hanno scritto:

    L'impatto di questi vaccini genetici sui prodotti sanguigni e il danno effettivo da essi causato sono al momento sconosciuti. Pertanto, al fine di evitare questi rischi e prevenire un'ulteriore espansione della contaminazione del sangue e complicazione della situazione, chiediamo con forza che la campagna di vaccinazione con vaccini genetici venga sospesa e che venga effettuata una valutazione del rapporto danni-benefici il prima possibile.

    Come abbiamo più volte affermato, i danni alla salute causati dalla vaccinazione genetica sono già estremamente gravi ed è giunto il momento che i paesi e le organizzazioni competenti adottino insieme misure concrete per identificare i rischi, controllarli e risolverli.Preoccupazioni relative alle trasfusioni di prodotti sanguigni derivati ​​da riceventi di vaccini genetici e proposte di misure specifiche, Jun Ueda, Hideyuki Motohashi, Yuriko Hirai, Kenji Yamamoto, Yasufumi Murakami, Masanori Fukushima, Akinori Fujisawa, versione non sottoposta a revisione paritaria pubblicata il 15 marzo 2024>>
    IL SANGUE CONTAMINATO DA MRNA NON È UTILIZZABILE POICHÉ INFETTEREBBE CHI NON È STATO INOCULATO https://thepeoplesvoice.tv/scientists-tell-hospitals-to-ban-vaxxed-from-giving-blood-their-blood-is-like-poison/ <<Alcuni scienziati giapponesi hanno pubblicato un articolo pre-print in cui vengono descritti dettagliatamente i rischi associati all'utilizzo di sangue proveniente da persone vaccinate contro il COVID-19 per le trasfusioni e chiedono ai professionisti sanitari di vietare immediatamente alle persone vaccinate di donare il sangue. Expose-news.com riporta: Inoltre, per evitare questi rischi e prevenire un'ulteriore contaminazione dei prodotti sanguigni e le conseguenti complicazioni, chiedono la sospensione dei programmi di vaccinazione contro il COVID-19. “I danni alla salute causati dalla vaccinazione genetica sono già estremamente gravi ed è giunto il momento che i paesi e le organizzazioni competenti adottino misure concrete insieme per identificare i rischi, controllarli e risolverli”, hanno affermato. Molti paesi in tutto il mondo hanno segnalato che i cosiddetti vaccini genetici, come quelli che utilizzano mRNA modificato che codifica la proteina spike e nanoparticelle lipidiche come sistema di somministrazione del farmaco, hanno causato trombosi post-vaccinazione e conseguenti danni cardiovascolari, nonché un'ampia varietà di malattie che coinvolgono tutti gli organi e i sistemi, compreso il sistema nervoso. Sulla base di queste segnalazioni e della mole di prove emerse, attraverso il loro articolo i ricercatori stanno portando all'attenzione dei professionisti del settore medico i vari rischi associati alle trasfusioni di sangue con prodotti sanguigni derivati ​​da persone che hanno sofferto di Covid-19 e da riceventi di vaccini genetici, compresi coloro che hanno ricevuto vaccini a mRNA. Tuttavia, “va anche sottolineato che le questioni discusse qui riguardano tutti i trapianti di organi, compresi i trapianti di midollo osseo, e non solo i prodotti sanguigni”, hanno scritto i ricercatori. La Tabella 1 del documento riassume le sei principali preoccupazioni identificate dai ricercatori con l'uso di prodotti sanguigni derivati ​​da destinatari di vaccini genici. Abbiamo copiato il contenuto della Tabella 1 di seguito. 1. Contaminazione delle proteine ​​spike La proteina spike, che è l'antigene del SARS-CoV-2 e dei vaccini genetici, ha già dimostrato di avere varie tossicità, tra cui effetti sui globuli rossi e sull'aggregazione piastrinica, sulla formazione di amiloide e sulla neurotossicità. È essenziale riconoscere che la proteina spike stessa è tossica per gli esseri umani. È stato anche segnalato che la proteina spike può attraversare la barriera emato-encefalica. Pertanto, è essenziale rimuovere la proteina spike derivata dal vaccino genetico stesso dai prodotti sanguigni. 2. Contaminazione con aggregati amiloidi e microtrombi formati da proteine ​​spike Non è ancora chiaro come gli aggregati amiloidi e i microtrombi formati dalle proteine ​​spike si sviluppino in trombi visibili. Tuttavia, una volta formati, gli aggregati amiloidi potrebbero non essere facilmente eliminati e quindi devono essere rimossi dai prodotti sanguigni. È stato anche dimostrato che questi aggregati amiloidi sono tossici. 3. Eventi attribuibili alla riduzione del sistema immunitario del donatore e ad anomalie immunitarie dovute all'imprinting immunitario o al passaggio di classe a IgG4, ecc. derivanti da dosi multiple di vaccini genetici Quando la funzione immunitaria di un donatore è compromessa dalla vaccinazione genetica, c'è il rischio che il donatore abbia qualche malattia infettiva (subclinica) o sia infetto da un virus patogeno e abbia sviluppato viremia o altre condizioni, anche se il donatore non ha sintomi soggettivi. Per questo motivo, gli operatori sanitari che eseguono procedure chirurgiche, tra cui il prelievo di sangue e il trapianto di organi, nonché l'uso di emoderivati, devono gestire il sangue dei destinatari del vaccino genetico con cura per prevenire l'infezione attraverso il sangue. Sarà inoltre necessario informare tutti gli operatori sanitari di questi rischi. 4. Nanoparticelle lipidiche (“LNP”) e mRNA pseudouridinato (solo vaccini a mRNA) Nel caso dei vaccini a mRNA, gli LNP e l'mRNA pseudouridinato possono rimanere nel sangue dei riceventi se il sangue viene raccolto senza un periodo di differimento sufficiente dopo la vaccinazione genica. Gli LNP sono altamente infiammatori e si è scoperto che sono essi stessi trombogenici, il che rappresenta un rischio per i riceventi della trasfusione. Gli LNP stessi hanno una potente attività adiuvante e sono a rischio di indurre la sindrome autoimmune indotta da adiuvante ("sindrome ASIA"). Un rischio aggiuntivo è che se l'mRNA pseudouridinato viene incorporato nel sangue del ricevente mentre è ancora confezionato negli LNP, potrebbe essere prodotta un'ulteriore proteina spike nel corpo del ricevente. 5. Contaminazione con aggregati di globuli rossi o piastrine La proteina spike provoca l'aggregazione dei globuli rossi e delle piastrine e pertanto questi aggregati verranno trasportati nel sangue del ricevente a meno che non vengano rimossi dal prodotto sanguigno. 6. Cellule B della memoria che producono IgG4 e IgG4 da esse prodotte Grandi quantità (concentrazione sierica solitamente superiore a 1,25–1,4 g/L) di plasmacellule non infiammatorie IgG4-positive possono causare infiammazioni croniche come la malattia fibroinfiammatoria. IgG4 è un anticorpo ed è l'acronimo di immunoglobulina G4. In precedenza nel documento, gli autori hanno scritto che "l'esposizione a lungo termine a un antigene identico specifico (in questo caso, la proteina spike) fa sì che le immunoglobuline diventino IgG4 e alcune delle cellule B [o linfociti ] che le producono probabilmente si differenzino in cellule B della memoria che sopravvivono nel corpo per un periodo prolungato, si prevede che la disfunzione immunitaria dei destinatari del vaccino genetico sia prolungata (Tabella 1, punti 3 e 6). Si prevede che in futuro verranno rivelati maggiori dettagli su questi punti". I ricercatori suggeriscono anche test, metodi di prova e normative specifici per affrontare questi rischi. Nella loro conclusione, gli autori hanno scritto: L'impatto di questi vaccini genetici sui prodotti sanguigni e il danno effettivo da essi causato sono al momento sconosciuti. Pertanto, al fine di evitare questi rischi e prevenire un'ulteriore espansione della contaminazione del sangue e complicazione della situazione, chiediamo con forza che la campagna di vaccinazione con vaccini genetici venga sospesa e che venga effettuata una valutazione del rapporto danni-benefici il prima possibile. Come abbiamo più volte affermato, i danni alla salute causati dalla vaccinazione genetica sono già estremamente gravi ed è giunto il momento che i paesi e le organizzazioni competenti adottino insieme misure concrete per identificare i rischi, controllarli e risolverli.Preoccupazioni relative alle trasfusioni di prodotti sanguigni derivati ​​da riceventi di vaccini genetici e proposte di misure specifiche, Jun Ueda, Hideyuki Motohashi, Yuriko Hirai, Kenji Yamamoto, Yasufumi Murakami, Masanori Fukushima, Akinori Fujisawa, versione non sottoposta a revisione paritaria pubblicata il 15 marzo 2024>>
    THEPEOPLESVOICE.TV
    Scientists Tell Hospitals To Ban Vaxxed From Giving Blood: “Their Blood Is Like Poison”
    Scientists are now telling hospitals to stop accepting blood donations from vaccinated people due to the presence of toxic and inorganic compounds found in their blood.
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