• Discorso integrale di Roger Waters alle Nazioni Unite – 17 febbraio 2025
    https://www.youtube.com/watch?v=RYBM8XGxI3Q

    MASSIMA DIFFUSIONE!

    Discorso integrale di Roger Waters alle Nazioni Unite – 17 febbraio 2025
    🎙 Traduzione e doppiaggio in italiano a cura di Frontezero

    In questo intervento all’ONU, Roger Waters denuncia la responsabilità dei leader occidentali nello scoppio della guerra in Ucraina, nella violazione degli accordi di Minsk, e nel promuovere l’espansione della NATO.
    Waters smaschera l’ipocrisia della politica internazionale, chiedendo a gran voce il ritorno al dialogo e al buon senso.

    Chi è Roger Waters?
    Roger Waters è musicista, autore e co-fondatore dei Pink Floyd, celebre band rock britannica. Noto per il suo impegno politico e sociale, è autore di concept album storici come The Wall e Animals. Negli ultimi anni ha portato avanti una forte attività di denuncia contro le guerre, le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani.

    Questo video propone il doppiaggio fedele in italiano del discorso integrale tenuto da Waters il 17 febbraio 2025 presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.

    #rogerwaters
    #russiaucraina
    #russiaukrainewar
    Discorso integrale di Roger Waters alle Nazioni Unite – 17 febbraio 2025 https://www.youtube.com/watch?v=RYBM8XGxI3Q MASSIMA DIFFUSIONE! 🇺🇳 Discorso integrale di Roger Waters alle Nazioni Unite – 17 febbraio 2025 🎙 Traduzione e doppiaggio in italiano a cura di Frontezero In questo intervento all’ONU, Roger Waters denuncia la responsabilità dei leader occidentali nello scoppio della guerra in Ucraina, nella violazione degli accordi di Minsk, e nel promuovere l’espansione della NATO. Waters smaschera l’ipocrisia della politica internazionale, chiedendo a gran voce il ritorno al dialogo e al buon senso. 📌 Chi è Roger Waters? Roger Waters è musicista, autore e co-fondatore dei Pink Floyd, celebre band rock britannica. Noto per il suo impegno politico e sociale, è autore di concept album storici come The Wall e Animals. Negli ultimi anni ha portato avanti una forte attività di denuncia contro le guerre, le ingiustizie e le violazioni dei diritti umani. 🔊 Questo video propone il doppiaggio fedele in italiano del discorso integrale tenuto da Waters il 17 febbraio 2025 presso il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. #rogerwaters #russiaucraina #russiaukrainewar
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  • ULTIMA ORA: un'indagine dell'OHCHR della Commissione delle Nazioni Unite scopre un modello sistematico di violenza sessuale, riproduttiva e di genere contro i palestinesi, perpetrato dalle autorità israeliane dall'ottobre 2023.

    Il rapporto documenta molteplici abusi deliberatamente impiegati come tattiche di guerra e di controllo sulla popolazione palestinese.

    Le principali scoperte includono:

    La violenza sessuale e di genere come strategia di guerra:
    — Si presume che le forze di sicurezza israeliane utilizzino come procedure di routine lo spogliarello forzato in pubblico, le molestie sessuali, le minacce di stupro e le aggressioni sessuali contro i palestinesi.
    — Le testimonianze indicano che lo stupro e la violenza genitale sono stati commessi dietro ordine diretto o implicito incoraggiamento da parte di autorità superiori.
    — Si dice che i coloni israeliani in Cisgiordania abbiano fatto ricorso alla violenza sessuale per terrorizzare e sfollare le comunità palestinesi, agendo in apparente impunità.
    — Il rapporto sottolinea che la violenza sessuale è utilizzata come strumento di guerra deliberato, non come atto di aggressione casuale, con numerose testimonianze di sopravvissuti che descrivono dettagliatamente sia i traumi fisici che quelli psicologici.

    Distruzione dell'assistenza sanitaria riproduttiva e intenti genocidi durante la guerra:
    — Le forze israeliane hanno sistematicamente preso di mira e distrutto strutture sanitarie per la salute sessuale e riproduttiva a Gaza, tra cui reparti di maternità e cliniche per la fertilità.
    — Il blocco e la negazione di forniture mediche essenziali hanno portato a un'elevata mortalità materna e infantile, un risultato che potrebbe essere considerato sterminio secondo il diritto internazionale.
    — Tali misure sono in linea con i criteri di genocidio previsti dallo Statuto di Roma e dalla Convenzione sul genocidio, in quanto creano deliberatamente le condizioni per la distruzione fisica di una popolazione e impongono misure per impedire le nascite.

    Omicidi di massa e violenza diretta contro donne e ragazze:
    — Il rapporto documenta l'uso massiccio di esplosivi pesanti e bombardamenti nelle aree residenziali, che hanno portato a un aumento significativo delle vittime civili, soprattutto tra donne e ragazze.
    — Secondo quanto riferito, donne, ragazze e pazienti in maternità sono state deliberatamente prese di mira, fatti che il rapporto classifica sia come crimini contro l'umanità che come crimini di guerra.
    — Tali azioni sono state classificate come crimini contro l'umanità e crimini di guerra, a dimostrazione della natura deliberata e sistematica della violenza.

    L'indagine dell'OHCHR corrobora ulteriormente queste conclusioni attraverso testimonianze dettagliate e casi di studio, sottolineando che non si tratta di incidenti isolati, ma di parte di una strategia più ampia volta a minare l'autonomia e la dignità delle comunità palestinesi.

    Il rapporto dell'OHCHR critica la comunità internazionale per la sua risposta insufficiente a questi abusi sistemici. Il rapporto chiede un'urgente responsabilità internazionale, misure legali complete per proteggere le vittime e riforme significative per porre fine a queste violazioni dei diritti umani.
    🇺🇳 🕵️‍♂️ 🇮🇱 ❌ 🇵🇸 ⚠️ ULTIMA ORA: un'indagine dell'OHCHR della Commissione delle Nazioni Unite scopre un modello sistematico di violenza sessuale, riproduttiva e di genere contro i palestinesi, perpetrato dalle autorità israeliane dall'ottobre 2023. Il rapporto documenta molteplici abusi deliberatamente impiegati come tattiche di guerra e di controllo sulla popolazione palestinese. Le principali scoperte includono: ➡️ La violenza sessuale e di genere come strategia di guerra: — Si presume che le forze di sicurezza israeliane utilizzino come procedure di routine lo spogliarello forzato in pubblico, le molestie sessuali, le minacce di stupro e le aggressioni sessuali contro i palestinesi. — Le testimonianze indicano che lo stupro e la violenza genitale sono stati commessi dietro ordine diretto o implicito incoraggiamento da parte di autorità superiori. — Si dice che i coloni israeliani in Cisgiordania abbiano fatto ricorso alla violenza sessuale per terrorizzare e sfollare le comunità palestinesi, agendo in apparente impunità. — Il rapporto sottolinea che la violenza sessuale è utilizzata come strumento di guerra deliberato, non come atto di aggressione casuale, con numerose testimonianze di sopravvissuti che descrivono dettagliatamente sia i traumi fisici che quelli psicologici. ➡️ Distruzione dell'assistenza sanitaria riproduttiva e intenti genocidi durante la guerra: — Le forze israeliane hanno sistematicamente preso di mira e distrutto strutture sanitarie per la salute sessuale e riproduttiva a Gaza, tra cui reparti di maternità e cliniche per la fertilità. — Il blocco e la negazione di forniture mediche essenziali hanno portato a un'elevata mortalità materna e infantile, un risultato che potrebbe essere considerato sterminio secondo il diritto internazionale. — Tali misure sono in linea con i criteri di genocidio previsti dallo Statuto di Roma e dalla Convenzione sul genocidio, in quanto creano deliberatamente le condizioni per la distruzione fisica di una popolazione e impongono misure per impedire le nascite. ➡️ Omicidi di massa e violenza diretta contro donne e ragazze: — Il rapporto documenta l'uso massiccio di esplosivi pesanti e bombardamenti nelle aree residenziali, che hanno portato a un aumento significativo delle vittime civili, soprattutto tra donne e ragazze. — Secondo quanto riferito, donne, ragazze e pazienti in maternità sono state deliberatamente prese di mira, fatti che il rapporto classifica sia come crimini contro l'umanità che come crimini di guerra. — Tali azioni sono state classificate come crimini contro l'umanità e crimini di guerra, a dimostrazione della natura deliberata e sistematica della violenza. 📝 L'indagine dell'OHCHR corrobora ulteriormente queste conclusioni attraverso testimonianze dettagliate e casi di studio, sottolineando che non si tratta di incidenti isolati, ma di parte di una strategia più ampia volta a minare l'autonomia e la dignità delle comunità palestinesi. Il rapporto dell'OHCHR critica la comunità internazionale per la sua risposta insufficiente a questi abusi sistemici. Il rapporto chiede un'urgente responsabilità internazionale, misure legali complete per proteggere le vittime e riforme significative per porre fine a queste violazioni dei diritti umani.
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  • Pochi giorni dopo la visita di BlackRock e Bill Gates nel Regno Unito, il partito laburista limita i diritti degli agricoltori

    "BlackRock e Bill Gates sono tra i maggiori proprietari di terreni agricoli in America.

    Just days after BlackRock and Bill Gates visit UK, Labour Party restricts farmers' rights

    "BlackRock and Bill Gates are among the largest owners of farmland in America.
    Pochi giorni dopo la visita di BlackRock e Bill Gates nel Regno Unito, il partito laburista limita i diritti degli agricoltori 🔵 "BlackRock e Bill Gates sono tra i maggiori proprietari di terreni agricoli in America. Just days after BlackRock and Bill Gates visit UK, Labour Party restricts farmers' rights 🔵 "BlackRock and Bill Gates are among the largest owners of farmland in America.
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  • LORO SONO SCESI IN PIAZZA A SOSTEGNO DELL’EUROPA DELLA GUERRA! SAI COS’HANNO IN COMUNE?

    Questi personaggi, appartenenti ad una vasta area di centro-sinistra teoricamente pacifista, sabato scorso in Piazza del Popolo hanno dato vita ad una delle manifestazioni più surreali della storia. Hanno sostenuto, con sfumature diverse, un’Europa che sta lanciando un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (nostri), per combattere un nemico inesistente, la Russia… che tutto vuole tranne che invadere l’Europa.
    Russia che, ricordiamolo, è stata spinta all’invasione dell’Ucraina da un piano NATO ben preciso che ha visto un accerchiamento militare che andava contro gli accordi in vigore, un sanguinoso colpo di stato, massacri continui di civli russofoni ad opera di battaglioni di ispirazione nazista e l’elezione a presidente ucraino di un pupazzo strafatto, che era un mediocre attore fino a pochi giorni prima.
    Ce l’hanno con i russi perché sono brutti e cattivi?
    No, semplicemente perché sono voluti rimanere fuori dal sistema finanziario predatorio, gestito dai soliti noti, che controlla tutti i paesi del blocco occidentale. E questo dà molto fastidio.

    Ebbene sapete cos’hanno in comune le persone nella foto? Sono ricchi, spesso milionari. Hanno tutti posizioni di rilevo, sono giornalisti, cantanti, conduttori televisivi, comici famosi, sindacalisti e politici. E l’altra cosa che hanno in comune è che se ne fregano dei bisogni dei cittadini e di quello che può succedere con un piano di riarmo del genere. A loro basta coltivare il proprio orticello e continuare a vivere da privilegiati, tanto cadranno sempre in piedi. La politica, i giornali, le televisioni e il mercato discografico da cui questi personaggi attingono sono tutti nelle mani dei signori che hanno ordinato a Ursula Von Der Leyen di far partire questo folle piano. Lei, che dovrebbe essere dietro le sbarre per quello che ha combinato con i sieri genici, ha eseguito, scavalcando l’inutile Parlamento Europeo e convocando i vari burattini, pardon capi di stato, in puro stile “democratico”.

    A queste persone non interessa se le bollette triplicheranno, se ci sarà una crisi economica o se migliaia di ragazzi moriranno al fronte; a loro non interessa se vengono bandite le vostre automobili semi-nuove, se agli agricoltori vengono espropriati i terreni per far posto a inutili pale eoliche o se le vostre case non varranno più nulla come da folli direttive europee.
    A loro interessano gli stipendi a cinque zeri, le ville milionarie, gli yacht e le belle inquadrature in televisione.
    Sono gli stessi che in epoca Covid, quando i diritti di tutti i cittadini italiani venivano calpestati, si sono girati dall’altra parte o hanno alimentato la falsa narrazione pandemica, sempre per un solo motivo: i soldi. Misti a ignoranza e codardia.

    Io non mi riconosco minimamente in quella piazza. Ritengo che questi soggetti debbano essere ignorati, i loro concerti disertati, le loro tessere sindacali stracciate e i loro giornali debbano rimanere invenduti. Mi riconosco in un mondo che ripudia la guerra in toto, che condanna la finanza speculativa criminale, che si basa sull’uguaglianza e sulla parità dei diritti per tutti, lontano dai privilegi di una casta di bugiardi prezzolati.

    Questo nuovo mondo possibile, che sta già nascendo, lo voglio raccontare assieme a Tiziana Alterio in un nuovo film documentario in lavorazione dal titolo “IL GRANDE RISVEGLIO”.
    Per avere tutte le informazioni e, se vorrete, sostenere la lavorazione del film potete andare sul sito:
    www.ilgranderisveglio.it

    Un altro mondo è possibile, senza armi e senza guerre.

    Paolo Cassina
    LORO SONO SCESI IN PIAZZA A SOSTEGNO DELL’EUROPA DELLA GUERRA! SAI COS’HANNO IN COMUNE? Questi personaggi, appartenenti ad una vasta area di centro-sinistra teoricamente pacifista, sabato scorso in Piazza del Popolo hanno dato vita ad una delle manifestazioni più surreali della storia. Hanno sostenuto, con sfumature diverse, un’Europa che sta lanciando un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (nostri), per combattere un nemico inesistente, la Russia… che tutto vuole tranne che invadere l’Europa. Russia che, ricordiamolo, è stata spinta all’invasione dell’Ucraina da un piano NATO ben preciso che ha visto un accerchiamento militare che andava contro gli accordi in vigore, un sanguinoso colpo di stato, massacri continui di civli russofoni ad opera di battaglioni di ispirazione nazista e l’elezione a presidente ucraino di un pupazzo strafatto, che era un mediocre attore fino a pochi giorni prima. Ce l’hanno con i russi perché sono brutti e cattivi? No, semplicemente perché sono voluti rimanere fuori dal sistema finanziario predatorio, gestito dai soliti noti, che controlla tutti i paesi del blocco occidentale. E questo dà molto fastidio. Ebbene sapete cos’hanno in comune le persone nella foto? Sono ricchi, spesso milionari. Hanno tutti posizioni di rilevo, sono giornalisti, cantanti, conduttori televisivi, comici famosi, sindacalisti e politici. E l’altra cosa che hanno in comune è che se ne fregano dei bisogni dei cittadini e di quello che può succedere con un piano di riarmo del genere. A loro basta coltivare il proprio orticello e continuare a vivere da privilegiati, tanto cadranno sempre in piedi. La politica, i giornali, le televisioni e il mercato discografico da cui questi personaggi attingono sono tutti nelle mani dei signori che hanno ordinato a Ursula Von Der Leyen di far partire questo folle piano. Lei, che dovrebbe essere dietro le sbarre per quello che ha combinato con i sieri genici, ha eseguito, scavalcando l’inutile Parlamento Europeo e convocando i vari burattini, pardon capi di stato, in puro stile “democratico”. A queste persone non interessa se le bollette triplicheranno, se ci sarà una crisi economica o se migliaia di ragazzi moriranno al fronte; a loro non interessa se vengono bandite le vostre automobili semi-nuove, se agli agricoltori vengono espropriati i terreni per far posto a inutili pale eoliche o se le vostre case non varranno più nulla come da folli direttive europee. A loro interessano gli stipendi a cinque zeri, le ville milionarie, gli yacht e le belle inquadrature in televisione. Sono gli stessi che in epoca Covid, quando i diritti di tutti i cittadini italiani venivano calpestati, si sono girati dall’altra parte o hanno alimentato la falsa narrazione pandemica, sempre per un solo motivo: i soldi. Misti a ignoranza e codardia. Io non mi riconosco minimamente in quella piazza. Ritengo che questi soggetti debbano essere ignorati, i loro concerti disertati, le loro tessere sindacali stracciate e i loro giornali debbano rimanere invenduti. Mi riconosco in un mondo che ripudia la guerra in toto, che condanna la finanza speculativa criminale, che si basa sull’uguaglianza e sulla parità dei diritti per tutti, lontano dai privilegi di una casta di bugiardi prezzolati. Questo nuovo mondo possibile, che sta già nascendo, lo voglio raccontare assieme a Tiziana Alterio in un nuovo film documentario in lavorazione dal titolo “IL GRANDE RISVEGLIO”. Per avere tutte le informazioni e, se vorrete, sostenere la lavorazione del film potete andare sul sito: www.ilgranderisveglio.it Un altro mondo è possibile, senza armi e senza guerre. Paolo Cassina
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  • LA CEDU ESAMINERÀ IL CASO DI UN LAVORATORE SOSPESO

    Grazie all’iniziativa di tre avvocati italiani, Gianfrancesco Vecchio, Giuseppe De Santis e Giulio Marini, la #CEDU (Corte Europea dei Diritti Umani) ha ammesso il ricorso di un dipendente italiano sospeso per non essersi voluto sottoporre alla #vaccinazione diventata obbligatoria durante la pandemia del #Covid_19, senza dover aspettare il completamento dell’iter legale di norma.

    La CEDU ha valutato in senso positivo le argomentazioni dei legali circa il fatto che in #Italia sia ormai evidente che i giudici si stiano rifiutando di prendere atto di dati oggettivi.

    Diffondiamo il più possibile questa straordinaria notizia per far si che anche altri cittadini informino i loro legali di questo nuovo percorso per ottenere giustizia.

    Si tratta di una questione importante per tutti. Sono riusciti a fare breccia in un sistema. Non possiamo ignorarlo.

    Source: https://x.com/itsmeback_/status/1901666542829383695?t=PKcIWF5G-1717dIZXLqKwg&s=19
    LA CEDU ESAMINERÀ IL CASO DI UN LAVORATORE SOSPESO Grazie all’iniziativa di tre avvocati italiani, Gianfrancesco Vecchio, Giuseppe De Santis e Giulio Marini, la #CEDU (Corte Europea dei Diritti Umani) ha ammesso il ricorso di un dipendente italiano sospeso per non essersi voluto sottoporre alla #vaccinazione diventata obbligatoria durante la pandemia del #Covid_19, senza dover aspettare il completamento dell’iter legale di norma. La CEDU ha valutato in senso positivo le argomentazioni dei legali circa il fatto che in #Italia sia ormai evidente che i giudici si stiano rifiutando di prendere atto di dati oggettivi. Diffondiamo il più possibile questa straordinaria notizia per far si che anche altri cittadini informino i loro legali di questo nuovo percorso per ottenere giustizia. Si tratta di una questione importante per tutti. Sono riusciti a fare breccia in un sistema. Non possiamo ignorarlo. Source: https://x.com/itsmeback_/status/1901666542829383695?t=PKcIWF5G-1717dIZXLqKwg&s=19
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  • L'ADUNATA PER ENRICO GIANINI

    Sabato 8 marzo è stato annunciato un presidio di denuncia, PRESSO CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN) LOCALITÀ GHISIOLA DALLE ORE 15 ALLE 19, PRESSO LA SEDE POLIMODULARE 'REMS' (ospedale psichiatrico giudiziario, luogo del suo ricovero) contro una vicenda dai contorni tutt'altro che chiari.
    La solidarietà nostra ai familiari di Enrico Giannini e l'invito alla una grande partecipazione per il ripristino dei suoi diritti:

    https://www.lidentitario.com/2025/03/05/il-caso-enrico-gianini-una-detenzione-che-solleva-interrogativi/
    L'ADUNATA PER ENRICO GIANINI Sabato 8 marzo è stato annunciato un presidio di denuncia, PRESSO CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN) LOCALITÀ GHISIOLA DALLE ORE 15 ALLE 19, PRESSO LA SEDE POLIMODULARE 'REMS' (ospedale psichiatrico giudiziario, luogo del suo ricovero) contro una vicenda dai contorni tutt'altro che chiari. La solidarietà nostra ai familiari di Enrico Giannini e l'invito alla una grande partecipazione per il ripristino dei suoi diritti: https://www.lidentitario.com/2025/03/05/il-caso-enrico-gianini-una-detenzione-che-solleva-interrogativi/
    WWW.LIDENTITARIO.COM
    Il caso Enrico Gianini: una detenzione che solleva interrogativi - L'identitario
    Il caso Enrico Gianini: una detenzione che solleva interrogativi. La vicenda di Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa
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  • "Il naufragio della Sanità" - Bareggio (MI) - Sabato 1 Marzo ore 20:30 - Evento pubblico
    Alcune foto della serata.

    Sabato 1 Marzo 2025 - ore 20:30 - a Bareggio (MI) presso l'auditorium "Madre Teresa di Calcutta" in via Madonna Assunta, 25 si è svolto l'evento "Il naufragio della Sanità" dove con diversi relatori parleremo dei gravi problemi della Sanità Pubblica, tra fuga dei medici dal pubblico al privato, le interminabili liste di attesa, le cure negate, i diritti del malato e molto altro ancora.

    Un ampio spazio al termine degli interventi è stato dato alle domande del pubblico.

    Elenco dei relatori in ordine di intervento:

    Ornella Visini
    Paola Fara - Scrittrice
    Avv. Manola Bozzelli - Vice Presidente Arbitrium PSG
    Dott. Raffaele Varvara - Sana e robusta costituzione
    Dott. Paolo Schicchi - Ortopedico
    Avv. Pier Luigi Fettolini
    Dott. Daniele Giovanardi - Carta di Siena


    Hanno presentato e organizzato la serata:
    Sergio Barbesta e Raffaella Farinelli

    SI RINGRAZIANO

    Ornella Visini
    Paola Fara
    Manola Bozzelli
    Raffaele Varvara
    Paolo Schicchi
    Pier Luigi Fettolini
    Daniele Giovanardi

    Gli organizzatori e presentatori
    Raffaella Farinelli
    Sergio Barbesta

    I VOLONTARI
    Massimo
    Emma
    Federico
    Stefano
    Daniela
    Letizia

    Paolo e Roberto per le riprese

    GLI SPONSOR
    Radio Libera
    TeleMilano
    RainbowTV
    Scenario.press

    Il Comune di Bareggio
    Angelo Cozzi Consigliere Comunale
    Linda Colombo Sindaco

    Un GRAZIE particolare a tutto il pubblico
    e agli amici in sala.

    ARRIVEDERCI al PROSSIMO EVENTO
    "Il naufragio della Sanità" - Bareggio (MI) - Sabato 1 Marzo ore 20:30 - Evento pubblico Alcune foto della serata. Sabato 1 Marzo 2025 - ore 20:30 - a Bareggio (MI) presso l'auditorium "Madre Teresa di Calcutta" in via Madonna Assunta, 25 si è svolto l'evento "Il naufragio della Sanità" dove con diversi relatori parleremo dei gravi problemi della Sanità Pubblica, tra fuga dei medici dal pubblico al privato, le interminabili liste di attesa, le cure negate, i diritti del malato e molto altro ancora. Un ampio spazio al termine degli interventi è stato dato alle domande del pubblico. Elenco dei relatori in ordine di intervento: Ornella Visini Paola Fara - Scrittrice Avv. Manola Bozzelli - Vice Presidente Arbitrium PSG Dott. Raffaele Varvara - Sana e robusta costituzione Dott. Paolo Schicchi - Ortopedico Avv. Pier Luigi Fettolini Dott. Daniele Giovanardi - Carta di Siena Hanno presentato e organizzato la serata: Sergio Barbesta e Raffaella Farinelli SI RINGRAZIANO Ornella Visini Paola Fara Manola Bozzelli Raffaele Varvara Paolo Schicchi Pier Luigi Fettolini Daniele Giovanardi Gli organizzatori e presentatori Raffaella Farinelli Sergio Barbesta I VOLONTARI Massimo Emma Federico Stefano Daniela Letizia Paolo e Roberto per le riprese GLI SPONSOR Radio Libera TeleMilano RainbowTV Scenario.press Il Comune di Bareggio Angelo Cozzi Consigliere Comunale Linda Colombo Sindaco Un GRAZIE particolare a tutto il pubblico e agli amici in sala. ARRIVEDERCI al PROSSIMO EVENTO
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  • Per la serie: "Le dirette di Scenario.press" vi presentiamo oggi 25 Febbraio 2025 l'intervista all'amico e medico Dott. Paolo Schicchi, ortopedico, che più di altri si è speso negli ultimi cinque anni contro la narrazione pandemica e contro i cosiddetti "sieri sperimentali" Covid-19 in una serie di interventi pubblici in piazza in diverse città e che ha partecipato in numerosi convegni per denunciare pubblicamente i danni provocati da una politica sanitaria fortemente inadeguata.
    Un Paolo Schicchi a tutto campo ci parla dei danni da sieri genici sperimentali, delle cure negate con lo scellerato protocollo "tachipirina e vigile attesa" che ha causato decine di migliaia di vittime che potevano essere salvate, dei danni da vaccini pediatrici, delle possibili cure da "vaccini" Covid-19 e di dove sta andando la sanità pubblica.

    Con noi in studio oggi anche Walter, co-fondatore di Scenario.press
    MASSIMA CONDIVISIONE!
    GRAZIE.
    https://rumble.com/v6p5lgl-diretta-con-il-dott.-paolo-schicchi.html

    Come detto nella diretta vi riportiamo in calce il grande intervento fatto dal Dott. Paolo Schicchi in occasione di un'assemblea pubblica dell'ordine dei medici di Brescia:
    https://www.scenario.press/posts/13579
    e il link alla petizione pubblica da noi lanciata per chiedere "Giustizia per le vittime della pandemia Covid19" per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e l'ex direttore generale AIFA Nicola Magrini, che vi invitiamo pertanto, se non lo avete già fatto, a firmare e su cui abbiamo già raggiunto quasi 12.000 firme: https://www.scenario.press/petition

    Per parlare e fare delle domande dirette a Paolo Schicchi e ad altri protagonisti siete tutti invitanti all'evento "Il naufragio della Sanità" che abbiamo organizzato a Bareggio (MI) all'auditorium "Madre Teresa di Calcutta" in via Madonna Assunta, 25 - Sabato 1 Marzo 2025 - ore 20:30 - dove con diversi relatori parleremo dei grossi problemi della Sanità Pubblica, tra fuga dei medici dal pubblico al privato, le interminabili liste di attesa, le cure negate, i diritti del malato e molto altro ancora.

    Un grande spazio sarà dato alle domande del pubblico.

    Elenco dei relatori:

    Avv. Manola Bozzelli - Vice Presidente Arbitrium PSG
    Paola Fara - Scrittrice
    Dott. Daniele Giovanardi - Carta di Siena
    Dott. Paolo Schicchi - Ortopedico
    Dott. Raffaele Varvara - Sana e robusta costituzione

    Presentano e organizzano la serata:
    Sergio Barbesta e Raffaella Farinelli

    Sponsor della serata: Radio Libera, TeleMilano, RainbowTelevision e Scenario.press - Libera Espressione

    https://www.scenario.press/events/22

    Per prenotazioni:

    Email: ilcircolodeiresistenti@gmail.com
    Whatsapp: 348-5819266

    Iscriviti a www.scenario.press il Social contro la censura dei grossi gruppi americani e contro il silenzio dei mass-media europei. Non c'è democrazia senza libertà di informazione.
    Per la serie: "Le dirette di Scenario.press" vi presentiamo oggi 25 Febbraio 2025 l'intervista all'amico e medico Dott. Paolo Schicchi, ortopedico, che più di altri si è speso negli ultimi cinque anni contro la narrazione pandemica e contro i cosiddetti "sieri sperimentali" Covid-19 in una serie di interventi pubblici in piazza in diverse città e che ha partecipato in numerosi convegni per denunciare pubblicamente i danni provocati da una politica sanitaria fortemente inadeguata. Un Paolo Schicchi a tutto campo ci parla dei danni da sieri genici sperimentali, delle cure negate con lo scellerato protocollo "tachipirina e vigile attesa" che ha causato decine di migliaia di vittime che potevano essere salvate, dei danni da vaccini pediatrici, delle possibili cure da "vaccini" Covid-19 e di dove sta andando la sanità pubblica. Con noi in studio oggi anche Walter, co-fondatore di Scenario.press MASSIMA CONDIVISIONE! GRAZIE. https://rumble.com/v6p5lgl-diretta-con-il-dott.-paolo-schicchi.html Come detto nella diretta vi riportiamo in calce il grande intervento fatto dal Dott. Paolo Schicchi in occasione di un'assemblea pubblica dell'ordine dei medici di Brescia: https://www.scenario.press/posts/13579 e il link alla petizione pubblica da noi lanciata per chiedere "Giustizia per le vittime della pandemia Covid19" per mettere in stato di accusa l'ex Ministro Speranza e l'ex direttore generale AIFA Nicola Magrini, che vi invitiamo pertanto, se non lo avete già fatto, a firmare e su cui abbiamo già raggiunto quasi 12.000 firme: https://www.scenario.press/petition Per parlare e fare delle domande dirette a Paolo Schicchi e ad altri protagonisti siete tutti invitanti all'evento "Il naufragio della Sanità" che abbiamo organizzato a Bareggio (MI) all'auditorium "Madre Teresa di Calcutta" in via Madonna Assunta, 25 - Sabato 1 Marzo 2025 - ore 20:30 - dove con diversi relatori parleremo dei grossi problemi della Sanità Pubblica, tra fuga dei medici dal pubblico al privato, le interminabili liste di attesa, le cure negate, i diritti del malato e molto altro ancora. Un grande spazio sarà dato alle domande del pubblico. Elenco dei relatori: Avv. Manola Bozzelli - Vice Presidente Arbitrium PSG Paola Fara - Scrittrice Dott. Daniele Giovanardi - Carta di Siena Dott. Paolo Schicchi - Ortopedico Dott. Raffaele Varvara - Sana e robusta costituzione Presentano e organizzano la serata: Sergio Barbesta e Raffaella Farinelli Sponsor della serata: Radio Libera, TeleMilano, RainbowTelevision e Scenario.press - Libera Espressione https://www.scenario.press/events/22 Per prenotazioni: Email: ilcircolodeiresistenti@gmail.com Whatsapp: 348-5819266 Iscriviti a www.scenario.press il Social contro la censura dei grossi gruppi americani e contro il silenzio dei mass-media europei. Non c'è democrazia senza libertà di informazione.
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  • Prof Sinagra: nuova lettera aperta a Mattarella

    "Egregio Signore, per lungo tempo abbiamo assistito a sue firme di convalida di decreti-legge o di promulgazione di leggi di dubbia costituzionalità a parere di molti. Prescindo dalle sue conoscenze del diritto costituzionale ma molti hanno pure nutrito il dubbio in ordine alla sua consapevolezza.

    Ora accade che dopo la gravità delle sue dichiarazioni a Marsiglia lei, pensando di giustificarsi, ha aggravato la situazione affermando a Cettigne (Montenegro) che la Russia deve rispettare la Carta dell’ONU e astenersi per il futuro dall’aggredire altri Stati.

    Premesso che la Russia storicamente non ha mai aggredito nessuno e, viceversa, è stata sempre aggredita (anche dall’Italia nel 1941) e premesso anche che la veste da “vecchio saggio” non le si addice quanto alla saggezza, le ricordo che, secondo la Costituzione, non appartiene alle competenze del Capo dello Stato la gestione o l’orientamento della politica estera della Nazione, che è prerogativa del governo e del parlamento.

    Conseguentemente si potrebbe opportunamente riflettere sulla possibilità che la sua condotta possa configurare, sul piano tecnico- giuridico, l’ipotesi dell’”attentato alla Costituzione della Repubblica” che, in caso di stato di messa di accusa, comporterebbe il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale.

    Tuttavia, al di là di ogni considerazione tecnico-giuridica, resta il giudizio politico e storico che graverà sulla sua persona.

    Nel merito lei dovrebbe ben sapere che il diritto internazionale conosce l’Istituto della “legittima difesa preventiva”.

    Come pure dovrebbe sapere che proprio la Carta dell’ONU da lei evocata consente il legittimo intervento armato di uno Stato contro altro Stato se ciò appare veramente finalizzato a porre fine ad una violazione sistematica e massiccia dei diritti umani fondamentali.

    A cominciare dal diritto alla vita.

    È esattamente ciò che è accaduto nel Donbass, in Ucraina, dal 2014 e fino all’intervento militare russo del 2022.

    Le sue improvvide dichiarazioni espongono a serio pericolo gli interessi della Nazione e i suoi cittadini.

    Le sue dichiarazioni sembrano difendere gli interessi dell’Unione europea più rivolta verso un’opzione militare che di pace; una Unione europea ormai in stato di putrescenza morale, politica ed economica, come ben detto dal Vicepresidente USA Vance che questa Unione europea ha “schiaffeggiato” quasi con brutalità in occasione del Vertice di Monaco sulla sicurezza.

    Ricordo inoltre che lei era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel governo D’Alema quando l’Italia intraprese un’azione di aggressione bellica sotto comando USA senza alcuna autorizzazione dell’ONU e senza neanche una deliberazione della stessa NATO; aggressione bellica che vide pesanti bombardamenti della Serbia (nostra storica amica) e della sua capitale Belgrado.

    E ciò con buona pace dell’art. 11 della Costituzione che consente soltanto la guerra difensiva.

    Dunque, egregio Signore, non crede che il suo non richiesto ammonimento alla Russia in Montenegro debba essere rivolto ad altri Stati, a cominciare dalla stessa Italia?

    Da ultimo, registro che proprio oggi, con fasti e onori lei ha ricevuto il Signor Isaak Herzog Presidente dello Stato di Israele che ad oggi ha disatteso ben 73 Risoluzioni dell’ONU e che si è consegnato al vituperio delle genti per quel che ha fatto e continua a fare nel preordinato e continuato sterminio del Popolo palestinese.

    Lei non ha nulla da dire allo Stato di Israele in tema di rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite?

    Ancora la invito calorosamente a presentare sue pubbliche scuse al Presidente e al Popolo russo.

    Prof. Avv. Augusto Sinagra (Giá Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Universitá degli Studi “La Sapienza” di Roma. Direttore della Rivista della Cooperazione giuridica internazionale (fascia A) ed avvocato del Foro di Roma)
    Prof Sinagra: nuova lettera aperta a Mattarella "Egregio Signore, per lungo tempo abbiamo assistito a sue firme di convalida di decreti-legge o di promulgazione di leggi di dubbia costituzionalità a parere di molti. Prescindo dalle sue conoscenze del diritto costituzionale ma molti hanno pure nutrito il dubbio in ordine alla sua consapevolezza. Ora accade che dopo la gravità delle sue dichiarazioni a Marsiglia lei, pensando di giustificarsi, ha aggravato la situazione affermando a Cettigne (Montenegro) che la Russia deve rispettare la Carta dell’ONU e astenersi per il futuro dall’aggredire altri Stati. Premesso che la Russia storicamente non ha mai aggredito nessuno e, viceversa, è stata sempre aggredita (anche dall’Italia nel 1941) e premesso anche che la veste da “vecchio saggio” non le si addice quanto alla saggezza, le ricordo che, secondo la Costituzione, non appartiene alle competenze del Capo dello Stato la gestione o l’orientamento della politica estera della Nazione, che è prerogativa del governo e del parlamento. Conseguentemente si potrebbe opportunamente riflettere sulla possibilità che la sua condotta possa configurare, sul piano tecnico- giuridico, l’ipotesi dell’”attentato alla Costituzione della Repubblica” che, in caso di stato di messa di accusa, comporterebbe il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale. Tuttavia, al di là di ogni considerazione tecnico-giuridica, resta il giudizio politico e storico che graverà sulla sua persona. Nel merito lei dovrebbe ben sapere che il diritto internazionale conosce l’Istituto della “legittima difesa preventiva”. Come pure dovrebbe sapere che proprio la Carta dell’ONU da lei evocata consente il legittimo intervento armato di uno Stato contro altro Stato se ciò appare veramente finalizzato a porre fine ad una violazione sistematica e massiccia dei diritti umani fondamentali. A cominciare dal diritto alla vita. È esattamente ciò che è accaduto nel Donbass, in Ucraina, dal 2014 e fino all’intervento militare russo del 2022. Le sue improvvide dichiarazioni espongono a serio pericolo gli interessi della Nazione e i suoi cittadini. Le sue dichiarazioni sembrano difendere gli interessi dell’Unione europea più rivolta verso un’opzione militare che di pace; una Unione europea ormai in stato di putrescenza morale, politica ed economica, come ben detto dal Vicepresidente USA Vance che questa Unione europea ha “schiaffeggiato” quasi con brutalità in occasione del Vertice di Monaco sulla sicurezza. Ricordo inoltre che lei era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel governo D’Alema quando l’Italia intraprese un’azione di aggressione bellica sotto comando USA senza alcuna autorizzazione dell’ONU e senza neanche una deliberazione della stessa NATO; aggressione bellica che vide pesanti bombardamenti della Serbia (nostra storica amica) e della sua capitale Belgrado. E ciò con buona pace dell’art. 11 della Costituzione che consente soltanto la guerra difensiva. Dunque, egregio Signore, non crede che il suo non richiesto ammonimento alla Russia in Montenegro debba essere rivolto ad altri Stati, a cominciare dalla stessa Italia? Da ultimo, registro che proprio oggi, con fasti e onori lei ha ricevuto il Signor Isaak Herzog Presidente dello Stato di Israele che ad oggi ha disatteso ben 73 Risoluzioni dell’ONU e che si è consegnato al vituperio delle genti per quel che ha fatto e continua a fare nel preordinato e continuato sterminio del Popolo palestinese. Lei non ha nulla da dire allo Stato di Israele in tema di rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite? Ancora la invito calorosamente a presentare sue pubbliche scuse al Presidente e al Popolo russo. Prof. Avv. Augusto Sinagra (Giá Ordinario di Diritto dell’Unione Europea presso l’Universitá degli Studi “La Sapienza” di Roma. Direttore della Rivista della Cooperazione giuridica internazionale (fascia A) ed avvocato del Foro di Roma)
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  • CITTÀ LIBERA URBAN FREEDOM
    LIBERTÀ NELLE NOSTRE CITTÀ 

    ROMA 22 MARZO ORE 14,30

    1. Difesa delle libertà personali: Tutela dei diritti individuali come libero movimento, scelta delle cure, pensiero ed espressione. Rifiuto di controlli che limitano le libertà.

    2. Mobilità e democrazia partecipativa: Contrasto alle barriere imposte dalle Smart City che discriminano l'accesso alle città e compromettono servizi essenziali.

    3. Verità sulla crisi climatica: Rifiuto della manipolazione ideologica della crisi climatica in favore di soluzioni equilibrate che rispettino i diritti individuali.

    4. Equità nella responsabilità ambientale: Critica alla colpevolizzazione dei cittadini per l'inquinamento, mentre le multinazionali rimangono impunite. Richiesta di regole severe per i maggiori inquinatori.

    5. Contrasto ai sistemi di controllo: Opposizione alla sorveglianza invasiva che trasforma le città in prigioni digitali; la libertà individuale deve essere preservata.

    6. Sorveglianza e privacy: Difesa del diritto alla privacy e richiesta di trasparenza nell'uso dei dati raccolti dai sistemi di sorveglianza.

    7. Gestione responsabile del 5G: Richiesta di valutazione attenta dei rischi legati al 5G e di dibattito pubblico prima dell'implementazione.

    8. Sicurezza e controllo: Necessità di un approccio integrato per garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione all'immigrazione clandestina e alla microcriminalità.

    9. Tutela delle piccole attività e del Made in Italy: Difesa delle piccole imprese locali contro le multinazionali e promozione di politiche che valorizzino l'autenticità e la cultura locale.

    10. Città della famiglia: Creazione di spazi favorevoli alla socializzazione e al benessere dei bambini, contrastando politiche che limitano la libertà di movimento e opportunità di crescita.
    💥 CITTÀ LIBERA💥 URBAN FREEDOM LIBERTÀ NELLE NOSTRE CITTÀ  ‼️ ROMA 22 MARZO ORE 14,30 1. Difesa delle libertà personali: Tutela dei diritti individuali come libero movimento, scelta delle cure, pensiero ed espressione. Rifiuto di controlli che limitano le libertà. 2. Mobilità e democrazia partecipativa: Contrasto alle barriere imposte dalle Smart City che discriminano l'accesso alle città e compromettono servizi essenziali. 3. Verità sulla crisi climatica: Rifiuto della manipolazione ideologica della crisi climatica in favore di soluzioni equilibrate che rispettino i diritti individuali. 4. Equità nella responsabilità ambientale: Critica alla colpevolizzazione dei cittadini per l'inquinamento, mentre le multinazionali rimangono impunite. Richiesta di regole severe per i maggiori inquinatori. 5. Contrasto ai sistemi di controllo: Opposizione alla sorveglianza invasiva che trasforma le città in prigioni digitali; la libertà individuale deve essere preservata. 6. Sorveglianza e privacy: Difesa del diritto alla privacy e richiesta di trasparenza nell'uso dei dati raccolti dai sistemi di sorveglianza. 7. Gestione responsabile del 5G: Richiesta di valutazione attenta dei rischi legati al 5G e di dibattito pubblico prima dell'implementazione. 8. Sicurezza e controllo: Necessità di un approccio integrato per garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione all'immigrazione clandestina e alla microcriminalità. 9. Tutela delle piccole attività e del Made in Italy: Difesa delle piccole imprese locali contro le multinazionali e promozione di politiche che valorizzino l'autenticità e la cultura locale. 10. Città della famiglia: Creazione di spazi favorevoli alla socializzazione e al benessere dei bambini, contrastando politiche che limitano la libertà di movimento e opportunità di crescita.
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