• USAID, propaganda e verità: apriamo gli occhi! 👁️‍🗨️

    Cari amici, attivisti e amanti dell'informazione libera,
    riparte il nostro percorso con un nuovo spirito, una nuova energia e la voglia di ricercare insieme la verità.
    Questo è il primo evento ufficiale della nuova gestione del Comitato e vogliamo inaugurarlo insieme a voi!
    Vi invitiamo a un appuntamento imperdibile per comprendere il ruolo della propaganda nei conflitti globali e l’influenza dell’agenzia USAID nei contesti internazionali.

    Ne parliamo con:

    Germana Leoni, giornalista investigativa indipendente
    Leonardo Cribio, portavoce del Comitato Assange Italia

    Sabato 29 Marzo ore 18:00
    Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2 – Milano (MM1 Turro)

    Un incontro per smascherare le narrazioni dominanti, confrontarci e ridare forza all'informazione critica.
    Porta la tua voce, la tua curiosità, la tua voglia di capire.
    La verità ha bisogno di tutti noi.
    Ingresso libero – partecipazione consapevole.

    #CasaRossaMilano #ComitatoAssangeItalia #PropagandaDiGuerra #EventoMilano #InformazioneLibera #USAID #VeritàNascosta #AttivismoCritico #SabatoInsieme #giornalismoinvestigativo
    🕵️‍♀️ USAID, propaganda e verità: apriamo gli occhi! 👁️‍🗨️ Cari amici, attivisti e amanti dell'informazione libera, riparte il nostro percorso con un nuovo spirito, una nuova energia e la voglia di ricercare insieme la verità. Questo è il primo evento ufficiale della nuova gestione del Comitato e vogliamo inaugurarlo insieme a voi! ✊ Vi invitiamo a un appuntamento imperdibile per comprendere il ruolo della propaganda nei conflitti globali e l’influenza dell’agenzia USAID nei contesti internazionali. 🌍 Ne parliamo con: Germana Leoni, giornalista investigativa indipendente 📰 Leonardo Cribio, portavoce del Comitato Assange Italia 🌐 🗓️ Sabato 29 Marzo ore 18:00 📍 Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2 – Milano (MM1 Turro) Un incontro per smascherare le narrazioni dominanti, confrontarci e ridare forza all'informazione critica. 🗣️ Porta la tua voce, la tua curiosità, la tua voglia di capire. La verità ha bisogno di tutti noi. 💪 Ingresso libero – partecipazione consapevole. #CasaRossaMilano #ComitatoAssangeItalia #PropagandaDiGuerra #EventoMilano #InformazioneLibera #USAID #VeritàNascosta #AttivismoCritico #SabatoInsieme #giornalismoinvestigativo
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  • COMUNICATO STAMPA: NUOVO NOME, STESSI PRINCIPI!

    In molti ci hanno chiesto, negli ultimi mesi, quale sarebbe stato il futuro del nostro impegno e cosa avremmo ancora potuto realizzare dopo aver ottenuto (o meglio, negoziato) la scarcerazione di Julian Assange.
    La risposta è semplice: non ci siamo fermati!

    Siamo ancora qui, determinati a portare avanti la nostra missione, con nuovi obiettivi e sfide ancora più ambiziose. Il nostro percorso continua, ispirato dalla figura di Assange, un uomo che ha sfidato il sistema, per affrontare tutte le questioni legate alla libertà di INFORMAZIONE. Questo tema, particolarmente rilevante nel nostro Paese, ci ricorda quanto siano fondamentali concetti come trasparenza, neutralità e giustizia nel giornalismo, valori che non possono essere dimenticati nel momento in cui si diffonde una notizia.
    Abbiamo cambiato il nostro nome, ma non i nostri principi. Il nostro cammino prosegue con la stessa passione, insieme ai nostri instancabili sostenitori.

    Leggi il comunicato ufficiale:

    https://free-assange.blogspot.com/2025/03/comunicato-stampa-nuovo-nome-stessi.html?m=1

    Unisciti a noi in questo viaggio verso una più giusta informazione!
    Vi aspettiamo!

    #Trasparenza #InformazioneLibera #Giustizia #Neutralità #FreePress #JulianAssange #NuovoNomeStessiPrincipi #ComunicazioneEtica #InformazioneIndipendente #giustainformazione
    📢 COMUNICATO STAMPA: NUOVO NOME, STESSI PRINCIPI! 💪 In molti ci hanno chiesto, negli ultimi mesi, quale sarebbe stato il futuro del nostro impegno e cosa avremmo ancora potuto realizzare dopo aver ottenuto (o meglio, negoziato) la scarcerazione di Julian Assange. La risposta è semplice: non ci siamo fermati! Siamo ancora qui, determinati a portare avanti la nostra missione, con nuovi obiettivi e sfide ancora più ambiziose. Il nostro percorso continua, ispirato dalla figura di Assange, un uomo che ha sfidato il sistema, per affrontare tutte le questioni legate alla libertà di INFORMAZIONE. Questo tema, particolarmente rilevante nel nostro Paese, ci ricorda quanto siano fondamentali concetti come trasparenza, neutralità e giustizia nel giornalismo, valori che non possono essere dimenticati nel momento in cui si diffonde una notizia. Abbiamo cambiato il nostro nome, ma non i nostri principi. Il nostro cammino prosegue con la stessa passione, insieme ai nostri instancabili sostenitori. 📄 Leggi il comunicato ufficiale: https://free-assange.blogspot.com/2025/03/comunicato-stampa-nuovo-nome-stessi.html?m=1 Unisciti a noi in questo viaggio verso una più giusta informazione! Vi aspettiamo! 🗞️✊ #Trasparenza #InformazioneLibera #Giustizia #Neutralità #FreePress #JulianAssange #NuovoNomeStessiPrincipi #ComunicazioneEtica #InformazioneIndipendente #giustainformazione
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  • Massimo Cacciari:

    "Ma sai, io credo che sull'Ucraina e sulla tragedia palestinese, israeliano-palestinese, la stampa europea e quella nazionale abbia toccato proprio il fondo. È stata una debacle etico-culturale della quasi totalità del giornalismo europeo. È così.

    È diventato un giornalismo di propaganda, un giornalismo di guerra, un giornalismo schierato al di là di ogni di ogni volontà di informare, documentare e discutere razionalmente. È stata una debacle da cui credo non possa risorgere."

    https://x.com/itsmeback_/status/1896453663360495815?t=mTi-n2dUtiCAXBnzAXStHQ&s=19
    Massimo Cacciari: "Ma sai, io credo che sull'Ucraina e sulla tragedia palestinese, israeliano-palestinese, la stampa europea e quella nazionale abbia toccato proprio il fondo. È stata una debacle etico-culturale della quasi totalità del giornalismo europeo. È così. È diventato un giornalismo di propaganda, un giornalismo di guerra, un giornalismo schierato al di là di ogni di ogni volontà di informare, documentare e discutere razionalmente. È stata una debacle da cui credo non possa risorgere." https://x.com/itsmeback_/status/1896453663360495815?t=mTi-n2dUtiCAXBnzAXStHQ&s=19
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  • Come spiegare il doppio standard dei media sui fatti in Ucraina (descritti minuziosamente) e a Gaza (ignorati o minimizzati)?
    Il giornalista Raffaele Oriani: la narrazione bene vs male vista sull’Ucraina è mancata su Gaza. Il giornalismo ha concepito i palestinesi come nati o per uccidere o per morire e questa disumanizzazione è durata per 15 lunghi mesi.

    How to explain the media's double standard on the events in Ukraine (described in great detail) and in Gaza (ignored or downplayed)?
    Journalist Raffaele Oriani: the good vs evil narrative seen on Ukraine was missing on Gaza. Journalism conceived of Palestinians as born either to kill or to die and this dehumanization lasted for 15 long months.

    Fonte: https://www.martinapastorelli.it/2025/01/integrali/a-colloquio-
    Come spiegare il doppio standard dei media sui fatti in Ucraina (descritti minuziosamente) e a Gaza (ignorati o minimizzati)? Il giornalista Raffaele Oriani: la narrazione bene vs male vista sull’Ucraina è mancata su Gaza. Il giornalismo ha concepito i palestinesi come nati o per uccidere o per morire e questa disumanizzazione è durata per 15 lunghi mesi. How to explain the media's double standard on the events in Ukraine (described in great detail) and in Gaza (ignored or downplayed)? Journalist Raffaele Oriani: the good vs evil narrative seen on Ukraine was missing on Gaza. Journalism conceived of Palestinians as born either to kill or to die and this dehumanization lasted for 15 long months. Fonte:👉 https://www.martinapastorelli.it/2025/01/integrali/a-colloquio-
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  • Maryanne Demasi fino a qualche anno fa era un astro nascente della televisione pubblica australiana.

    Una scienziata con PhD in reumatologia, grande divulgatrice, amata dal pubblico ed anche parecchio belloccia, cosa che non guasta mai, vinse per tre volte il premio "Eccellenza nel giornalismo sulla salute" del Press Club australiano.

    Poi si è apparentemente rincretinita ed ha cominciato a blaterare di teorie cospirazioniste totalmente infondate.

    La colpa di Maryanne? Aver osato diffondere assurdità come i benefici delle diete low carb, ma soprattutto dichiarare che le statine - all'epoca la classe di farmaci più redditizia per l'industria farmaceutica - non solo non portassero alcun beneficio, ma facessero addirittura male.

    E lo ha fatto citando ricerche pubblicate e peer reviewed, mica pappa e fichi.

    Risultato? Licenziata dalla TV pubblica e resa un'innominabile nel mondo del giornalismo scientifico.

    Maryanne Demasi was a rising star on Australian public television until a few years ago.

    A scientist with a PhD in rheumatology, a great popularizer, beloved by the public and also quite pretty, which never hurts, she won the Australian Press Club's "Excellence in Health Journalism" award three times.

    Then she apparently got stupid and started blathering about completely unfounded conspiracy theories.

    Maryanne's fault? Having dared to spread nonsense such as the benefits of low-carb diets, but above all declaring that statins - at the time the most profitable class of drugs for the pharmaceutical industry - not only brought no benefits, but were actually harmful.

    And she did it by citing published and peer-reviewed research, not just any old story.

    Result? Fired from public television and made unmentionable in the world of science journalism.
    Maryanne Demasi fino a qualche anno fa era un astro nascente della televisione pubblica australiana. Una scienziata con PhD in reumatologia, grande divulgatrice, amata dal pubblico ed anche parecchio belloccia, cosa che non guasta mai, vinse per tre volte il premio "Eccellenza nel giornalismo sulla salute" del Press Club australiano. Poi si è apparentemente rincretinita ed ha cominciato a blaterare di teorie cospirazioniste totalmente infondate. La colpa di Maryanne? Aver osato diffondere assurdità come i benefici delle diete low carb, ma soprattutto dichiarare che le statine - all'epoca la classe di farmaci più redditizia per l'industria farmaceutica - non solo non portassero alcun beneficio, ma facessero addirittura male. E lo ha fatto citando ricerche pubblicate e peer reviewed, mica pappa e fichi. Risultato? Licenziata dalla TV pubblica e resa un'innominabile nel mondo del giornalismo scientifico. Maryanne Demasi was a rising star on Australian public television until a few years ago. A scientist with a PhD in rheumatology, a great popularizer, beloved by the public and also quite pretty, which never hurts, she won the Australian Press Club's "Excellence in Health Journalism" award three times. Then she apparently got stupid and started blathering about completely unfounded conspiracy theories. Maryanne's fault? Having dared to spread nonsense such as the benefits of low-carb diets, but above all declaring that statins - at the time the most profitable class of drugs for the pharmaceutical industry - not only brought no benefits, but were actually harmful. And she did it by citing published and peer-reviewed research, not just any old story. Result? Fired from public television and made unmentionable in the world of science journalism.
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  • Donald Trump appointed Kash Patel as Director of the FBI, the same Kash Patel Trump attempted to make the deputy director of the CIA during his first term. For this, the establishment and the media relentlessly attacked him.

    “They just need the headline. The rest of it doesn’t matter to them.”

    In TCN’s newest documentary series, Patel explains why the establishment is so scared of him, how the media smear campaign took place, and what the future might hold for him.

    Watch “All the President’s Man: The Conspiracy Against Trump” on TuckerCarlson.com.

    SHARE IF YOU SUPPORT REAL JOURNALISM WITHOUT CENSORSHIP!

    Donald Trump ha nominato Kash Patel direttore dell'FBI, lo stesso Kash Patel che Trump ha tentato di far diventare vicedirettore della CIA durante il suo primo mandato. Per questo, l'establishment e i media lo hanno attaccato senza sosta.

    "Hanno solo bisogno del titolo. Il resto non gli interessa".

    Nella nuova serie di documentari di TCN, Patel spiega perché l'establishment ha così tanta paura di lui, come si è svolta la campagna diffamatoria dei media e cosa potrebbe riservargli il futuro.

    Guarda "All the President's Man: The Conspiracy Against Trump" su TuckerCarlson.com.

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    Donald Trump appointed Kash Patel as Director of the FBI, the same Kash Patel Trump attempted to make the deputy director of the CIA during his first term. For this, the establishment and the media relentlessly attacked him. “They just need the headline. The rest of it doesn’t matter to them.” In TCN’s newest documentary series, Patel explains why the establishment is so scared of him, how the media smear campaign took place, and what the future might hold for him. Watch “All the President’s Man: The Conspiracy Against Trump” on TuckerCarlson.com. SHARE IF YOU SUPPORT REAL JOURNALISM WITHOUT CENSORSHIP! Donald Trump ha nominato Kash Patel direttore dell'FBI, lo stesso Kash Patel che Trump ha tentato di far diventare vicedirettore della CIA durante il suo primo mandato. Per questo, l'establishment e i media lo hanno attaccato senza sosta. "Hanno solo bisogno del titolo. Il resto non gli interessa". Nella nuova serie di documentari di TCN, Patel spiega perché l'establishment ha così tanta paura di lui, come si è svolta la campagna diffamatoria dei media e cosa potrebbe riservargli il futuro. Guarda "All the President's Man: The Conspiracy Against Trump" su TuckerCarlson.com. CONDIVIDI SE SUPPORTI IL VERO GIORNALISMO SENZA CENSURA! JOIN👇 https://t.me/+YlsXJRGpdG0wMmY1
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  • Elon Musk wasted no time going straight into politics and the 2024 election.

    He broke his silence on his deleted tweet about Kamala Harris, explaining that nobody even bothers trying to assassinate Kamala Harris because she's just another "puppet" of the "machine."

    “Nobody tries to assassinate a puppet,” Musk said.

    “She's safe,” he continued. “Like, they tried to kill Trump twice with actual guns and bullets.”

    Musk went on to explain that Trump inherently has the "constitution of an ox,” even though he doesn't work out and consumes “cheeseburgers and Diet Coke and stuff.”

    “I think he [Trump] just inherently has a strong constitution,” Musk said, adding that he is of “sound mind and body and strong backbone” after two assassination attempts.

    SHARE IF YOU SUPPORT REAL JOURNALISM WITHOUT CENSORSHIP!

    Elon Musk non ha perso tempo e si è lanciato subito nella politica e nelle elezioni del 2024.

    Ha rotto il silenzio sul suo tweet cancellato su Kamala Harris, spiegando che nessuno si preoccupa nemmeno di provare ad assassinare Kamala Harris perché è solo un'altra "burattina" della "macchina".

    "Nessuno prova ad assassinare una burattina", ha detto Musk.

    "È al sicuro", ha continuato. "Tipo, hanno provato ad uccidere Trump due volte con pistole e proiettili veri".

    Musk ha continuato spiegando che Trump ha intrinsecamente la "costituzione di un bue", anche se non si allena e consuma "cheeseburger e Diet Coke e roba del genere".

    "Penso che lui [Trump] abbia semplicemente una costituzione intrinsecamente forte", ha detto Musk, aggiungendo che è "sano di mente e corpo e ha una spina dorsale forte" dopo due tentativi di assassinio.

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    Elon Musk wasted no time going straight into politics and the 2024 election. He broke his silence on his deleted tweet about Kamala Harris, explaining that nobody even bothers trying to assassinate Kamala Harris because she's just another "puppet" of the "machine." “Nobody tries to assassinate a puppet,” Musk said. “She's safe,” he continued. “Like, they tried to kill Trump twice with actual guns and bullets.” Musk went on to explain that Trump inherently has the "constitution of an ox,” even though he doesn't work out and consumes “cheeseburgers and Diet Coke and stuff.” “I think he [Trump] just inherently has a strong constitution,” Musk said, adding that he is of “sound mind and body and strong backbone” after two assassination attempts. SHARE IF YOU SUPPORT REAL JOURNALISM WITHOUT CENSORSHIP! Elon Musk non ha perso tempo e si è lanciato subito nella politica e nelle elezioni del 2024. Ha rotto il silenzio sul suo tweet cancellato su Kamala Harris, spiegando che nessuno si preoccupa nemmeno di provare ad assassinare Kamala Harris perché è solo un'altra "burattina" della "macchina". "Nessuno prova ad assassinare una burattina", ha detto Musk. "È al sicuro", ha continuato. "Tipo, hanno provato ad uccidere Trump due volte con pistole e proiettili veri". Musk ha continuato spiegando che Trump ha intrinsecamente la "costituzione di un bue", anche se non si allena e consuma "cheeseburger e Diet Coke e roba del genere". "Penso che lui [Trump] abbia semplicemente una costituzione intrinsecamente forte", ha detto Musk, aggiungendo che è "sano di mente e corpo e ha una spina dorsale forte" dopo due tentativi di assassinio. CONDIVIDI SE SUPPORTI IL VERO GIORNALISMO SENZA CENSURA! JOIN👇 https://t.me/+YlsXJRGpdG0wMmY1
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  • Matteo Gracis.
    ANSA e tutte le testate del Main-stream.
    La vergogna del giornalismo.
    Matteo Gracis. ANSA e tutte le testate del Main-stream. La vergogna del giornalismo.
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  • Ex reporter della "CBC Canada": I media hanno manipolato i cittadini durante il COVID. Abbiamo tradito, rotto la fiducia e favorito la propaganda. Sono stata testimone del crollo del giornalismo.

    🗣 Fingete stupore!

    Fonte: https://x.com/Wondercri1982/status/1840808932631011834?t=kLAuhiIOAXVmSVvWeJAzOQ&s=19
    🇨🇦 Ex reporter della "CBC Canada": I media hanno manipolato i cittadini durante il COVID. Abbiamo tradito, rotto la fiducia e favorito la propaganda. Sono stata testimone del crollo del giornalismo. 🗣 Fingete stupore! Fonte: https://x.com/Wondercri1982/status/1840808932631011834?t=kLAuhiIOAXVmSVvWeJAzOQ&s=19
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  • LA GRANDE CENSURA sui giornali e sui MEDIA INTERNAZIONALI.
    La denuncia di Zuckerberg ignorata da tutto il mainstream. SERVI!

    MARCELLO FOA BACCHETTA I TG: BUCATA LA NOTIZIA SU ZUCKERBERG ▷ "ZERO OBIETTIVITÀ: QUESTA È LA PROVA"

    "#Zuckerberg con questa sua uscita è andato completamente fuori dalla narrativa e ha rotto il sentimento dominante nella Sylicon Valley".
    Ma questo non è valso i principali titoli dei TG e le prime pagine dei giornali al patron di Meta che, qualche giorno fa, ha sostanzialmente confessato di aver ricevuto pressioni da parte dell'attuale amministrazione americana perché censurasse profili e commenti non graditi a quella linea politica.
    Partiamo dall'Italia: "A parte il Fatto Quotidiano, che ne ha parlato nelle prime ore del mattino, gli altri sono usciti con la notizia nel pomeriggio. Il Corriere e Repubblica l'hanno scoperto alle 18:00, dalle 12 alle 12 ore dopo la notizia. Sui giornali poi neanche una riga, Repubblica ci ha appena scritto un trafiletto".

    E altrove?
    "In Francia la notizia non l'ha data nessuno, a parte qualche eccezione equivalente a Radio Radio come France Soir. Negli Stati Uniti è stata divulgata con forza da parte di testate di centrodestra, le altre l'hanno molto relativizzata".

    Ma cosa significa questo gigante buco nero informativo per #MarcelloFoa? "Tutto questo conferma purtroppo il fatto che la stampa, anche quella autorevole, non è oggettiva. E' una stampa che accompagna una narrazione, poi però pretendono di essere presi sul serio e di asserire che solo le cose che dicono loro sono vere".
    I valori di un sano giornalismo dovrebbero infatti prescindere dalle etichette di partito che si hanno o che ci si affibbia da soli: "Si può essere Dem o Repubblicani ma esprimere critiche verso gli stessi Dem o Repubblicani, oppure cavalcare notizie oggettivamente colossali come questa".

    Ascoltate il commento da Fabio Duranti | 4 settembre 2024

    https://m.youtube.com/watch?si=tkGIkckpvfg4OvfG&v=CX-qIA6chYg&feature=youtu.be
    LA GRANDE CENSURA sui giornali e sui MEDIA INTERNAZIONALI. La denuncia di Zuckerberg ignorata da tutto il mainstream. SERVI! MARCELLO FOA BACCHETTA I TG: BUCATA LA NOTIZIA SU ZUCKERBERG ▷ "ZERO OBIETTIVITÀ: QUESTA È LA PROVA" "#Zuckerberg con questa sua uscita è andato completamente fuori dalla narrativa e ha rotto il sentimento dominante nella Sylicon Valley". Ma questo non è valso i principali titoli dei TG e le prime pagine dei giornali al patron di Meta che, qualche giorno fa, ha sostanzialmente confessato di aver ricevuto pressioni da parte dell'attuale amministrazione americana perché censurasse profili e commenti non graditi a quella linea politica. Partiamo dall'Italia: "A parte il Fatto Quotidiano, che ne ha parlato nelle prime ore del mattino, gli altri sono usciti con la notizia nel pomeriggio. Il Corriere e Repubblica l'hanno scoperto alle 18:00, dalle 12 alle 12 ore dopo la notizia. Sui giornali poi neanche una riga, Repubblica ci ha appena scritto un trafiletto". E altrove? "In Francia la notizia non l'ha data nessuno, a parte qualche eccezione equivalente a Radio Radio come France Soir. Negli Stati Uniti è stata divulgata con forza da parte di testate di centrodestra, le altre l'hanno molto relativizzata". Ma cosa significa questo gigante buco nero informativo per #MarcelloFoa? "Tutto questo conferma purtroppo il fatto che la stampa, anche quella autorevole, non è oggettiva. E' una stampa che accompagna una narrazione, poi però pretendono di essere presi sul serio e di asserire che solo le cose che dicono loro sono vere". I valori di un sano giornalismo dovrebbero infatti prescindere dalle etichette di partito che si hanno o che ci si affibbia da soli: "Si può essere Dem o Repubblicani ma esprimere critiche verso gli stessi Dem o Repubblicani, oppure cavalcare notizie oggettivamente colossali come questa". Ascoltate il commento da Fabio Duranti | 4 settembre 2024 https://m.youtube.com/watch?si=tkGIkckpvfg4OvfG&v=CX-qIA6chYg&feature=youtu.be
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