• CITTÀ LIBERA URBAN FREEDOM
    LIBERTÀ NELLE NOSTRE CITTÀ 

    ROMA 22 MARZO ORE 14,30

    1. Difesa delle libertà personali: Tutela dei diritti individuali come libero movimento, scelta delle cure, pensiero ed espressione. Rifiuto di controlli che limitano le libertà.

    2. Mobilità e democrazia partecipativa: Contrasto alle barriere imposte dalle Smart City che discriminano l'accesso alle città e compromettono servizi essenziali.

    3. Verità sulla crisi climatica: Rifiuto della manipolazione ideologica della crisi climatica in favore di soluzioni equilibrate che rispettino i diritti individuali.

    4. Equità nella responsabilità ambientale: Critica alla colpevolizzazione dei cittadini per l'inquinamento, mentre le multinazionali rimangono impunite. Richiesta di regole severe per i maggiori inquinatori.

    5. Contrasto ai sistemi di controllo: Opposizione alla sorveglianza invasiva che trasforma le città in prigioni digitali; la libertà individuale deve essere preservata.

    6. Sorveglianza e privacy: Difesa del diritto alla privacy e richiesta di trasparenza nell'uso dei dati raccolti dai sistemi di sorveglianza.

    7. Gestione responsabile del 5G: Richiesta di valutazione attenta dei rischi legati al 5G e di dibattito pubblico prima dell'implementazione.

    8. Sicurezza e controllo: Necessità di un approccio integrato per garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione all'immigrazione clandestina e alla microcriminalità.

    9. Tutela delle piccole attività e del Made in Italy: Difesa delle piccole imprese locali contro le multinazionali e promozione di politiche che valorizzino l'autenticità e la cultura locale.

    10. Città della famiglia: Creazione di spazi favorevoli alla socializzazione e al benessere dei bambini, contrastando politiche che limitano la libertà di movimento e opportunità di crescita.
    💥 CITTÀ LIBERA💥 URBAN FREEDOM LIBERTÀ NELLE NOSTRE CITTÀ  ‼️ ROMA 22 MARZO ORE 14,30 1. Difesa delle libertà personali: Tutela dei diritti individuali come libero movimento, scelta delle cure, pensiero ed espressione. Rifiuto di controlli che limitano le libertà. 2. Mobilità e democrazia partecipativa: Contrasto alle barriere imposte dalle Smart City che discriminano l'accesso alle città e compromettono servizi essenziali. 3. Verità sulla crisi climatica: Rifiuto della manipolazione ideologica della crisi climatica in favore di soluzioni equilibrate che rispettino i diritti individuali. 4. Equità nella responsabilità ambientale: Critica alla colpevolizzazione dei cittadini per l'inquinamento, mentre le multinazionali rimangono impunite. Richiesta di regole severe per i maggiori inquinatori. 5. Contrasto ai sistemi di controllo: Opposizione alla sorveglianza invasiva che trasforma le città in prigioni digitali; la libertà individuale deve essere preservata. 6. Sorveglianza e privacy: Difesa del diritto alla privacy e richiesta di trasparenza nell'uso dei dati raccolti dai sistemi di sorveglianza. 7. Gestione responsabile del 5G: Richiesta di valutazione attenta dei rischi legati al 5G e di dibattito pubblico prima dell'implementazione. 8. Sicurezza e controllo: Necessità di un approccio integrato per garantire sicurezza e legalità, con particolare attenzione all'immigrazione clandestina e alla microcriminalità. 9. Tutela delle piccole attività e del Made in Italy: Difesa delle piccole imprese locali contro le multinazionali e promozione di politiche che valorizzino l'autenticità e la cultura locale. 10. Città della famiglia: Creazione di spazi favorevoli alla socializzazione e al benessere dei bambini, contrastando politiche che limitano la libertà di movimento e opportunità di crescita.
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  • ANDIAMO AVANTI COSI' SIAMO ORMAI AL CONTROLLO TOTALE.
    Massima diffusione.

    TORINO SOTTO CONTROLLO: DRONI E 5G PER LA SORVEGLIANZA TOTALE Torino diventa una smart city… ma a che prezzo? Con il progetto 5G4LIVES, droni automatizzati sorveglieranno la città H24, ufficialmente per “prevenire emergenze”. Ma la verità è un’altra: questi droni, dotati di sensori a infrarossi, saranno utilizzati dalla polizia municipale, rendendo il controllo di massa una realtà quotidiana. Non assumeranno nuovi agenti, useranno macchine per monitorarci. E per evitare qualsiasi resistenza, stanno già testando sistemi anti-hackeraggio. Questa è l’ennesima scusa per normalizzare la sorveglianza totale. Stanno trasformando le città in carceri digitali e nessuno ne parla. NO SMART CITY, NO CONTROLLO TOTALE! CONDIVIDI QUESTO POST PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! #torino

    https://t.me/NOZTLITALIA
    ANDIAMO AVANTI COSI' SIAMO ORMAI AL CONTROLLO TOTALE. Massima diffusione. TORINO SOTTO CONTROLLO: DRONI E 5G PER LA SORVEGLIANZA TOTALE 🚨 Torino diventa una smart city… ma a che prezzo? Con il progetto 5G4LIVES, droni automatizzati sorveglieranno la città H24, ufficialmente per “prevenire emergenze”. Ma la verità è un’altra: questi droni, dotati di sensori a infrarossi, saranno utilizzati dalla polizia municipale, rendendo il controllo di massa una realtà quotidiana. Non assumeranno nuovi agenti, useranno macchine per monitorarci. E per evitare qualsiasi resistenza, stanno già testando sistemi anti-hackeraggio. Questa è l’ennesima scusa per normalizzare la sorveglianza totale. Stanno trasformando le città in carceri digitali e nessuno ne parla. 🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫🚫 NO SMART CITY, NO CONTROLLO TOTALE! ⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️ CONDIVIDI QUESTO POST PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI! #torino https://t.me/NOZTLITALIA
    T.ME
    NO ZTL NO CITTÀ 15 MINUTI ®
    Smart City, ZTL, ID, Agenda 2030, sorveglianza,profilazione, disciplinamento, tracciamento, credito sociale, eco emergenze, moneta digitale, governo del territorio alle corporazioni, IA, città tecnocratica, tecnogabbia, 5G, distopia urbana.
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  • MILANO: LAMPIONI 5G

    L’accordo siglato tra INWIT e A2A Smart City ha già visto l’installazione di una prima tranche di small cell in diverse zone centrali di Milano (Duomo, Brera, Garibaldi-Repubblica, Parco Lambro-Cimiano). Le microcelle, che abilitano alla trasmissione anche di dati complessi come i flussi video, sono state collocate sui pali della luce gestiti da A2A illuminazione pubblica, sono collegate tramite fibra ottica di A2A smart city e sono state attivate da Tim. “Questa soluzione consente di potenziare la copertura e la capacità della rete 5G milanese a supporto degli operatori mobili, integrando quella offerta dalle torri di telecomunicazioni, contribuendo anche alla riduzione del consumo di suolo e mettendo a disposizione la connessione ad alta velocità in alcune aree della città dove è più alto il consumo di dati mobile su banda ultra-larga, sia da parte delle aziende che dei cittadini”, si legge in una nota congiunta delle due società.

    QTV #maxmassimi per portare l’informazione mancante.
    Fonte:
    @quiradiolondratv
    LA TUA TV
    www.quiradiolondra.tv
    🟥 MILANO: LAMPIONI 5G L’accordo siglato tra INWIT e A2A Smart City ha già visto l’installazione di una prima tranche di small cell in diverse zone centrali di Milano (Duomo, Brera, Garibaldi-Repubblica, Parco Lambro-Cimiano). Le microcelle, che abilitano alla trasmissione anche di dati complessi come i flussi video, sono state collocate sui pali della luce gestiti da A2A illuminazione pubblica, sono collegate tramite fibra ottica di A2A smart city e sono state attivate da Tim. “Questa soluzione consente di potenziare la copertura e la capacità della rete 5G milanese a supporto degli operatori mobili, integrando quella offerta dalle torri di telecomunicazioni, contribuendo anche alla riduzione del consumo di suolo e mettendo a disposizione la connessione ad alta velocità in alcune aree della città dove è più alto il consumo di dati mobile su banda ultra-larga, sia da parte delle aziende che dei cittadini”, si legge in una nota congiunta delle due società. QTV #maxmassimi per portare l’informazione mancante. Fonte: 🔻@quiradiolondratv ❌ LA TUA TV 👇 www.quiradiolondra.tv
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  • PADOVA: GLI STATI GENERALI DELLE SMART CITY

    L'evento si terrà il 21 e il 22 Ottobre e sarà l'ennesima occasione per propagandare l'IA e sorveglianza.

    1) ABOLIRE MOBILITÀ PRIVATA, DIFFONDERE IA E LE "TELECAMERE FEMMINISTE"

    All'evento partecipano i sindaci di diverse città italiane, potete vedere la lista qui.
    Il primo evento è "Intelligenza Invisibile: come l'AI cambierà le nostre vite senza che ce ne accorgiamo", elogia che tra non molto tutte le decisioni sulla gestione delle città saranno affidate all'IA, sostenendo che la sostituzione della pubblica amministrazione con sistemi automatizzati miglioreranno efficienza e progresso. Poi c'è un mix di deliri, dove si fa propaganda covidiota e gretina insieme, mescolando a ciò la venerazione per l'Iphone. Verrà presentato il libro Urban mobility dove si sostiene che le pandemie e la farsa del clima si possano combattere solo rivoluzionando la mobilità andando a limitare il trasporto autonomo in automobile. Siccome l'autrice è canadese, fa propaganda della dittatura infame di Trudeau e delle restrizioni che egli ha fatto ai danni dei cittadini, sia in materia di COVID, sia in materia di Green. Il modello proposto non è nemmeno quello dell'autobus, visto che per loro aumentano i contagi, ma promuovere l'"e-sharing", ossia la condivisione di mezzi elettrici, principalmente biciclette, di proprietà dello Stato o dei comuni che si possono utilizzare tramite QR code, dove tramite il GPS viene monitorato il percorso; infine promuovono anche i veicoli senza conducente.
    L'evento successivo è simile, visto che si chiama "La pianificazione urbana e la mobilità, dai trend consolidati alla costruzione di nuovi scenari". Infine, l'ultimo evento è "Una prospettiva di genere sulla città", dove viene abbinata la propaganda femminista alla richiesta di sorveglianza. Viene detto che l'assenza di sorveglianza, e quindi di telecamere in ogni angolo della strada, è una cosa maschilista perché gli uomini si possono difendere da soli, mentre le donne no. La morale è che la lotta all'inesistente patriarcato si fa tappezzando la città di telecamere così da rendere le strade sicure per le donne.

    2) DIVINIZZAZIONE DI DRAGHI E PROPAGANDA DELL'AGENDA 2030

    Ci sono anche gli eventi secondari. Questi continuano la propaganda precedente, ad esempio ti fanno la lista dei 100 comuni sostenibili e ti dicono che devi fare turismo lì. Su questo tema c'è anche un libro, che viene presentato sempre all'evento: l'obiettivo è spingere le persone a boicottare per il turismo i comuni che sono meno allineati alla folle ideologia digitalista di regime. C'è la presentazione del libro Muoversi in uno spazio stretto, che è uguale al libro canadese, a cui si aggiunge una demonizzazione della sovrappopolazione e la propaganda delle città da 15 minuti. Viene presentato anche un altro libro, Leader per forza, dove viene divinizzata la figura di Mario Draghi. Nella lista del programma completo, che si può trovare qui, prevede tanti altri eventi per promuovere le smart city e l'IA. Non manca lo stand sull'agenda 2030, dove si lamentano che forse non sono più in tempo per raggiungerne gli obiettivi.

    3) CHI C'È DIETRO L'EVENTO?

    Qui viene mostrato che l'evento è un progetto di due enti. Il primo è Padova Hall, una società del comune di Padova, che gestisce le fiere. Il secondo è Blum, un'impresa il cui scopo è diffondere "inclusività" e "sostenibilità", gestita principalmente da giornalisti. Il loro prodotto, come da loro stessi mostrato, è proprio la propaganda. Dicono di essere professionisti dell'informazione e di coltivare le pubbliche relazioni delle aziende diffondendo wokismo e promuovendo le menzogne di regime, quindi si può comprendere come tutto l'evento sia politicamente connotato.

    CONCLUSIONI

    Ogni evento che viene promosso dal sistema è ormai sempre uguale. C'è sempre la propaganda delle stesse ideologie culturalmarxiste con gli stessi messaggi allarmistici il cui scopo è farti accettare, per paura, digitale, sorveglianza e assenza di libertà.

    Fonte: Canale Telegram Der Einzige
    PADOVA: GLI STATI GENERALI DELLE SMART CITY L'evento si terrà il 21 e il 22 Ottobre e sarà l'ennesima occasione per propagandare l'IA e sorveglianza. 1) ABOLIRE MOBILITÀ PRIVATA, DIFFONDERE IA E LE "TELECAMERE FEMMINISTE" All'evento partecipano i sindaci di diverse città italiane, potete vedere la lista qui. Il primo evento è "Intelligenza Invisibile: come l'AI cambierà le nostre vite senza che ce ne accorgiamo", elogia che tra non molto tutte le decisioni sulla gestione delle città saranno affidate all'IA, sostenendo che la sostituzione della pubblica amministrazione con sistemi automatizzati miglioreranno efficienza e progresso. Poi c'è un mix di deliri, dove si fa propaganda covidiota e gretina insieme, mescolando a ciò la venerazione per l'Iphone. Verrà presentato il libro Urban mobility dove si sostiene che le pandemie e la farsa del clima si possano combattere solo rivoluzionando la mobilità andando a limitare il trasporto autonomo in automobile. Siccome l'autrice è canadese, fa propaganda della dittatura infame di Trudeau e delle restrizioni che egli ha fatto ai danni dei cittadini, sia in materia di COVID, sia in materia di Green. Il modello proposto non è nemmeno quello dell'autobus, visto che per loro aumentano i contagi, ma promuovere l'"e-sharing", ossia la condivisione di mezzi elettrici, principalmente biciclette, di proprietà dello Stato o dei comuni che si possono utilizzare tramite QR code, dove tramite il GPS viene monitorato il percorso; infine promuovono anche i veicoli senza conducente. L'evento successivo è simile, visto che si chiama "La pianificazione urbana e la mobilità, dai trend consolidati alla costruzione di nuovi scenari". Infine, l'ultimo evento è "Una prospettiva di genere sulla città", dove viene abbinata la propaganda femminista alla richiesta di sorveglianza. Viene detto che l'assenza di sorveglianza, e quindi di telecamere in ogni angolo della strada, è una cosa maschilista perché gli uomini si possono difendere da soli, mentre le donne no. La morale è che la lotta all'inesistente patriarcato si fa tappezzando la città di telecamere così da rendere le strade sicure per le donne. 2) DIVINIZZAZIONE DI DRAGHI E PROPAGANDA DELL'AGENDA 2030 Ci sono anche gli eventi secondari. Questi continuano la propaganda precedente, ad esempio ti fanno la lista dei 100 comuni sostenibili e ti dicono che devi fare turismo lì. Su questo tema c'è anche un libro, che viene presentato sempre all'evento: l'obiettivo è spingere le persone a boicottare per il turismo i comuni che sono meno allineati alla folle ideologia digitalista di regime. C'è la presentazione del libro Muoversi in uno spazio stretto, che è uguale al libro canadese, a cui si aggiunge una demonizzazione della sovrappopolazione e la propaganda delle città da 15 minuti. Viene presentato anche un altro libro, Leader per forza, dove viene divinizzata la figura di Mario Draghi. Nella lista del programma completo, che si può trovare qui, prevede tanti altri eventi per promuovere le smart city e l'IA. Non manca lo stand sull'agenda 2030, dove si lamentano che forse non sono più in tempo per raggiungerne gli obiettivi. 3) CHI C'È DIETRO L'EVENTO? Qui viene mostrato che l'evento è un progetto di due enti. Il primo è Padova Hall, una società del comune di Padova, che gestisce le fiere. Il secondo è Blum, un'impresa il cui scopo è diffondere "inclusività" e "sostenibilità", gestita principalmente da giornalisti. Il loro prodotto, come da loro stessi mostrato, è proprio la propaganda. Dicono di essere professionisti dell'informazione e di coltivare le pubbliche relazioni delle aziende diffondendo wokismo e promuovendo le menzogne di regime, quindi si può comprendere come tutto l'evento sia politicamente connotato. CONCLUSIONI Ogni evento che viene promosso dal sistema è ormai sempre uguale. C'è sempre la propaganda delle stesse ideologie culturalmarxiste con gli stessi messaggi allarmistici il cui scopo è farti accettare, per paura, digitale, sorveglianza e assenza di libertà. Fonte: Canale Telegram Der Einzige
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  • Fate girare questo video dove si vede che la Digos ferma dei manifestanti pacifici solo per aver mostrato dei cartelli su pericolosità dei Vaccini, la truffa della CO2, Smart City e Controllo digitale, criminalità dell'Agenda 2030...

    https://rumble.com/v4olqiu-chi-lotta-per-verit-diritti-e-libert-silenziato-dalla-dittatura-sanitaria.html
    Fate girare questo video dove si vede che la Digos ferma dei manifestanti pacifici solo per aver mostrato dei cartelli su pericolosità dei Vaccini, la truffa della CO2, Smart City e Controllo digitale, criminalità dell'Agenda 2030... https://rumble.com/v4olqiu-chi-lotta-per-verit-diritti-e-libert-silenziato-dalla-dittatura-sanitaria.html
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  • DISCORSO DI INIZIO ANNO

    Il 2024 sarà l'anno dell'agenda digitale.

    1) IL VERO FRONTE È QUELLO DIGITALE

    Verrà introdotto l'IT wallet, l'Euro digitale sarà nel pieno vivo della sua fase di preparazione e il discorso mediatico si sposterà sempre di più sul tema dell'intelligenza artificiale. Siccome l'intelligenza artificiale fa paura e preoccupa un po' tutti, non possono dire apertamente che sarà qui per controllarci e sostituirci. Vi diranno che l'intelligenza artificiale è un alleato, ma che per i suoi rischi dovrà essere regolamentata imponendole un'etica. Questo nasconderà solo un uso politicizzato e ideologizzato dell'AI volto a difendere e propugnare l'ideologia woke. I "vincoli etici" che imporranno serviranno solo per impedire che l'AI restituisca contenuti affini al dissenso. Questa sarà inoltre impiegata nelle smart city, che grazie al nuovo AI act potrà essere utilizzata per prevenire il "terrorismo" e alcuni tipi di crimine. Sempre più comuni acquisteranno telecamere dotate di riconoscimento facciale, sensori ed altri strumenti, e potranno farlo anche utilizzando fondi europei destinati a rendere le città "smart". La gabbia digitale viene così costruita: ID digitale associata ad una moneta digitale in una città ricolma di sensori e telecamere in grado di riconoscervi e tracciare i vostri spostamenti utilizzando le potenti connessioni ad internet garantite dalla rete 5g. Da tenere d'occhio è il fenomeno della desertificazione bancaria: la progressiva riduzione degli sportelli potrebbe essere utilizzata per disincentivare i prelievi e promuovere il digitale.

    2) LEGITTIMARE LA SORVEGLIANZA BIOMETRICA

    Nell'ambito virus il sistema non getta mai la spugna, perché nonostante tutto sta provando a normalizzare l'uso delle mascherine all'interno delle strutture sanitarie, ulteriormente prorogato con la nuova ordinanza che estende quella precedente fino a giugno 2024 e fornisce ai direttori sanitari il folle arbitrio di poter imporre dei presidi sanitari. Tutte le psyop di quest'anno come nuove varianti, morbillo, polmoniti e quant'altro sono fallite in un nulla di fatto. Il terrorismo pandemico non attira più, la sorveglianza biometrica dovranno diffonderla utilizzando altri mezzi.
    Le due psyop che stanno iniziando a coltivare sono quella della violenza sulle donne che serve per far credere che viviamo in un mondo pericoloso nonostante l'Italia abbia uno dei tassi di omicidi più bassi dell'Unione Europea, e quella dell'immigrazione che viene legata poi alle questioni geopolitiche e al terrorismo, pericolo creato ed alimentato dalle stesse elites. Entrambe hanno in comune l'idea di un mondo pericoloso che può essere tenuto sotto controllo solo tramite la sorveglianza. Così come coi veleni sperimentali, presentati per salvarsi dalla pandemia inesistente, allo stesso modo terrorismo e violenza sulle donne vengono utilizzati per giustificare la sorveglianza che stanno imponendo. Altro tentativo è la diffusione della prevenzione e monitoraggio a scopo medico, capitalizzando sui malori improvvisi che loro stessi hanno creato coi veleni, salvo poi attribuirli al cambiamento climatico.

    3) LA CICLICITÀ DELLE PSYOP

    Gli argomenti sono sempre quelli: nelle stagioni autunno-inverno tornano a parlare di virus e pandemie, l'intermezzo primaverile serve per offrire qualche dissidio geopolitico sul quale far scontrare la popolazione, e in estate parlano di clima, di incendi, e di caldo. In mezzo inseriscono come capita attentati terroristici e delitti nei confronti delle donne per fare in modo che non vi sia mai un periodo dove il popolo non sia bombardato da messaggi ideologici.

    CONCLUSIONI

    Ormai conosciamo il nostro nemico, le sue armi e le sue capacità. Utilizza sempre temi ricorrenti perché sono quelli con cui la popolazione è più familiare: guerre, virus, cronaca nera, catastrofi naturali. Il loro continuare a martellarci non significa che noi dobbiamo arrenderci e lasciarli fare. Più continueranno a diffondere menzogne, più queste verranno sbugiardate, più il dissenso aumenterà.

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    DISCORSO DI INIZIO ANNO Il 2024 sarà l'anno dell'agenda digitale. 1) IL VERO FRONTE È QUELLO DIGITALE Verrà introdotto l'IT wallet, l'Euro digitale sarà nel pieno vivo della sua fase di preparazione e il discorso mediatico si sposterà sempre di più sul tema dell'intelligenza artificiale. Siccome l'intelligenza artificiale fa paura e preoccupa un po' tutti, non possono dire apertamente che sarà qui per controllarci e sostituirci. Vi diranno che l'intelligenza artificiale è un alleato, ma che per i suoi rischi dovrà essere regolamentata imponendole un'etica. Questo nasconderà solo un uso politicizzato e ideologizzato dell'AI volto a difendere e propugnare l'ideologia woke. I "vincoli etici" che imporranno serviranno solo per impedire che l'AI restituisca contenuti affini al dissenso. Questa sarà inoltre impiegata nelle smart city, che grazie al nuovo AI act potrà essere utilizzata per prevenire il "terrorismo" e alcuni tipi di crimine. Sempre più comuni acquisteranno telecamere dotate di riconoscimento facciale, sensori ed altri strumenti, e potranno farlo anche utilizzando fondi europei destinati a rendere le città "smart". La gabbia digitale viene così costruita: ID digitale associata ad una moneta digitale in una città ricolma di sensori e telecamere in grado di riconoscervi e tracciare i vostri spostamenti utilizzando le potenti connessioni ad internet garantite dalla rete 5g. Da tenere d'occhio è il fenomeno della desertificazione bancaria: la progressiva riduzione degli sportelli potrebbe essere utilizzata per disincentivare i prelievi e promuovere il digitale. 2) LEGITTIMARE LA SORVEGLIANZA BIOMETRICA Nell'ambito virus il sistema non getta mai la spugna, perché nonostante tutto sta provando a normalizzare l'uso delle mascherine all'interno delle strutture sanitarie, ulteriormente prorogato con la nuova ordinanza che estende quella precedente fino a giugno 2024 e fornisce ai direttori sanitari il folle arbitrio di poter imporre dei presidi sanitari. Tutte le psyop di quest'anno come nuove varianti, morbillo, polmoniti e quant'altro sono fallite in un nulla di fatto. Il terrorismo pandemico non attira più, la sorveglianza biometrica dovranno diffonderla utilizzando altri mezzi. Le due psyop che stanno iniziando a coltivare sono quella della violenza sulle donne che serve per far credere che viviamo in un mondo pericoloso nonostante l'Italia abbia uno dei tassi di omicidi più bassi dell'Unione Europea, e quella dell'immigrazione che viene legata poi alle questioni geopolitiche e al terrorismo, pericolo creato ed alimentato dalle stesse elites. Entrambe hanno in comune l'idea di un mondo pericoloso che può essere tenuto sotto controllo solo tramite la sorveglianza. Così come coi veleni sperimentali, presentati per salvarsi dalla pandemia inesistente, allo stesso modo terrorismo e violenza sulle donne vengono utilizzati per giustificare la sorveglianza che stanno imponendo. Altro tentativo è la diffusione della prevenzione e monitoraggio a scopo medico, capitalizzando sui malori improvvisi che loro stessi hanno creato coi veleni, salvo poi attribuirli al cambiamento climatico. 3) LA CICLICITÀ DELLE PSYOP Gli argomenti sono sempre quelli: nelle stagioni autunno-inverno tornano a parlare di virus e pandemie, l'intermezzo primaverile serve per offrire qualche dissidio geopolitico sul quale far scontrare la popolazione, e in estate parlano di clima, di incendi, e di caldo. In mezzo inseriscono come capita attentati terroristici e delitti nei confronti delle donne per fare in modo che non vi sia mai un periodo dove il popolo non sia bombardato da messaggi ideologici. CONCLUSIONI Ormai conosciamo il nostro nemico, le sue armi e le sue capacità. Utilizza sempre temi ricorrenti perché sono quelli con cui la popolazione è più familiare: guerre, virus, cronaca nera, catastrofi naturali. Il loro continuare a martellarci non significa che noi dobbiamo arrenderci e lasciarli fare. Più continueranno a diffondere menzogne, più queste verranno sbugiardate, più il dissenso aumenterà. Iscriviti a Der Einzige 👉 CLICCA QUI 👈
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  • liberumnotitia COMPLOTTISMO
    Notre Dame de Paris è stata deliberatamente data alle fiamme per essere ricostruita con disposizioni nel seminterrato della piazza in stile "Smart City".
    Notre-Dame de Paris: finalmente il vero motivo
    Per condividere con gli ignoranti che non hanno mai fatto un fuoco con molto vecchio rovere. (è diventato duro come cemento e può prendere fuoco solo con un sacco di accensione)
    Naturalmente, le persone sensibili non credono in un incidente. Tutto è stato organizzato e preparato. La gente lo sa.
    Notre Dame de Paris, il cui tetto misurava 140 metri per 40, bruciato in 1 ora sola In natura, questo è impossibile
    Ecco una spiegazione molto seria da specialisti di ingegneria militare esplosivi (ENDEX) (Neutralizzazione, rimozione, distruzione di esplosivi)
    Perché Notre Dame è bruciata così in fretta?
    Due mesi prima, un'azienda autorizzata era venuta a spruzzare l'intero telaio con un prodotto contro gli insetti del legno. Tuttavia, questo non è ciò che è stato utilizzato, ma una soluzione altamente infiammabile che ha creato un film intorno alle travi!
    Questo prodotto tipo THERMITE e non "anti-termite" è composto da ossido di ferro e ossido di alluminio che conferisce un colore mogano ottenuto dopo la spruzzatura e il colore delle fiamme giallo-arancio del fuoco.
    Il 15 aprile 2019, tutto ciò che serviva era un vero e proprio "vaso termico" posto dalla persona vista sul tetto con fiamme giallo-arancio che ha così appiccato il fuoco. Dopo l'accensione sul tetto, il fuoco si diffuse a tutte le parti spruzzate durante la falsa disinfezione.
    Sotto l'azione dei tubi antincendio, il fuoco inizialmente aumenta perché l'acqua attiva questo tipo di pirotecnica con scoppiettii intensi e anche piccole esplosioni.
    È quindi un attacco sotto falsa bandiera di nuovo
    Nessuno crede in un corto circuito o scintille per accendere il fuoco a Notre Dame de Paris più
    @liberumnotitia
    liberumnotitia COMPLOTTISMO 👀 Notre Dame de Paris è stata deliberatamente data alle fiamme per essere ricostruita con disposizioni nel seminterrato della piazza in stile "Smart City". 🔥 Notre-Dame de Paris: finalmente il vero motivo ⏰ Per condividere con gli ignoranti che non hanno mai fatto un fuoco con molto vecchio rovere. (è diventato duro come cemento e può prendere fuoco solo con un sacco di accensione) Naturalmente, le persone sensibili non credono in un incidente. Tutto è stato organizzato e preparato. La gente lo sa. ⏰ Notre Dame de Paris, il cui tetto misurava 140 metri per 40, bruciato in 1 ora sola‼️ In natura, questo è impossibile Ecco una spiegazione molto seria da specialisti di ingegneria militare esplosivi (ENDEX) (Neutralizzazione, rimozione, distruzione di esplosivi) Perché Notre Dame è bruciata così in fretta? Due mesi prima, un'azienda autorizzata era venuta a spruzzare l'intero telaio con un prodotto contro gli insetti del legno. Tuttavia, questo non è ciò che è stato utilizzato, ma una soluzione altamente infiammabile che ha creato un film intorno alle travi! Questo prodotto tipo THERMITE e non "anti-termite" è composto da ossido di ferro e ossido di alluminio che conferisce un colore mogano ottenuto dopo la spruzzatura e il colore delle fiamme giallo-arancio del fuoco. Il 15 aprile 2019, tutto ciò che serviva era un vero e proprio "vaso termico" posto dalla persona vista sul tetto con fiamme giallo-arancio che ha così appiccato il fuoco. Dopo l'accensione sul tetto, il fuoco si diffuse a tutte le parti spruzzate durante la falsa disinfezione. Sotto l'azione dei tubi antincendio, il fuoco inizialmente aumenta perché l'acqua attiva questo tipo di pirotecnica con scoppiettii intensi e anche piccole esplosioni. È quindi un attacco sotto falsa bandiera 🇫🇷 di nuovo‼️ ⏰ Nessuno crede in un corto circuito o scintille per accendere il fuoco a Notre Dame de Paris più @liberumnotitia
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