• Ci sono anche queste notizie... Uomini cavia sì ma fino a un cero punto...
    Un uomo tedesco di 62 anni ha ricevuto 217 iniezioni di COVID nell'arco di 29 mesi
    Un uomo tedesco di 62 anni, che avrebbe ricevuto più di 200 iniezioni di COVID per "motivi privati", è diventato il fulcro di una nuova ricerca sugli effetti dell'eccessiva immunizzazione sul corpo umano.

    A 62-year-old German man received 217 COVID shots in the space of 29 months
    A 62-year-old man from Germany, who reportedly got more than 200 COVID shots for "private reasons", has become the focus of new research into the effects of excessive immunisation on the human body.

    https://www.abc.net.au/news/2024-03-06/german-man-receives-217-covid-vaccinations/103551990
    Ci sono anche queste notizie... Uomini cavia sì ma fino a un cero punto... Un uomo tedesco di 62 anni ha ricevuto 217 iniezioni di COVID nell'arco di 29 mesi Un uomo tedesco di 62 anni, che avrebbe ricevuto più di 200 iniezioni di COVID per "motivi privati", è diventato il fulcro di una nuova ricerca sugli effetti dell'eccessiva immunizzazione sul corpo umano. A 62-year-old German man received 217 COVID shots in the space of 29 months A 62-year-old man from Germany, who reportedly got more than 200 COVID shots for "private reasons", has become the focus of new research into the effects of excessive immunisation on the human body. https://www.abc.net.au/news/2024-03-06/german-man-receives-217-covid-vaccinations/103551990
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    A 62-year-old German man received 217 COVID shots in the space of 29 months
    A 62-year-old man from Germany, who reportedly got more than 200 COVID shots for "private reasons", has become the focus of new research into the effects of excessive immunisation on the human body.
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  • Immaginate se la Russia avesse deliberatamente bombardato le ambulanze e avesse ucciso 14 dei 15 operatori sanitari che erano a bordo. Immaginate l'eco mediatico al seguito di questo crimine di guerra.

    Siccome è successo a Rafah e l'ha fatto Netanyahu allora nessuna indignazione, nessun approfondimento, nessuna lezione sul rispetto del diritto internazionale e non una sola parola né da Mattarella tantomeno dalla Senatrice Liliana Segre. Figuriamoci dalla donna, madre e Cristiana...

    Hanno sparato deliberatamente con i carri armati, lo fanno ormai da oltre 17 mesi, sui mezzi e della Mezza Luna Rossa (Croce rossa Palestinese) che erano stati inviati per salvare i feriti ed evacuare i civili. Qual è stata la versione dell'esercito più morale del mondo? Questa: "Colpite per errore ambulanze nel sud di Gaza".

    Non solo sono dei criminali, ma si permettono ancora di mentire e di prendere per il culo il mondo intero. Aspettiamo con ansia adesso un paragone di Mattarella col Terzo Reich e una parola di condanna da Liliana Segre. Perché se oggi qualcuno assomiglia al Terzo Reich, è da ricercare dalle parti di israele. O avete il timore di trovare qualcosa di peggio dei nazisti?

    https://giuseppesalamone.substack.com/p/ambulanze-bombardate-a-rafah-sergio

    T.me/GiuseppeSalamone
    Immaginate se la Russia avesse deliberatamente bombardato le ambulanze e avesse ucciso 14 dei 15 operatori sanitari che erano a bordo. Immaginate l'eco mediatico al seguito di questo crimine di guerra. Siccome è successo a Rafah e l'ha fatto Netanyahu allora nessuna indignazione, nessun approfondimento, nessuna lezione sul rispetto del diritto internazionale e non una sola parola né da Mattarella tantomeno dalla Senatrice Liliana Segre. Figuriamoci dalla donna, madre e Cristiana... Hanno sparato deliberatamente con i carri armati, lo fanno ormai da oltre 17 mesi, sui mezzi e della Mezza Luna Rossa (Croce rossa Palestinese) che erano stati inviati per salvare i feriti ed evacuare i civili. Qual è stata la versione dell'esercito più morale del mondo? Questa: "Colpite per errore ambulanze nel sud di Gaza". Non solo sono dei criminali, ma si permettono ancora di mentire e di prendere per il culo il mondo intero. Aspettiamo con ansia adesso un paragone di Mattarella col Terzo Reich e una parola di condanna da Liliana Segre. Perché se oggi qualcuno assomiglia al Terzo Reich, è da ricercare dalle parti di israele. O avete il timore di trovare qualcosa di peggio dei nazisti? https://giuseppesalamone.substack.com/p/ambulanze-bombardate-a-rafah-sergio T.me/GiuseppeSalamone
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  • Caso Ricciardi all'ISS.

    https://anief.org/ricerca/53821-conflitti-di-interesse-all-iss-il-caso-ricciardi-e-le-implicazioni-per-la-sanit%C3%A0-pubblica
    Caso Ricciardi all'ISS. https://anief.org/ricerca/53821-conflitti-di-interesse-all-iss-il-caso-ricciardi-e-le-implicazioni-per-la-sanit%C3%A0-pubblica
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  • ORRORE SENZA FINE!
    Gaza, Onu e Mezzaluna Rossa: "Recuperati i corpi di 15 soccorritori uccisi da Israele. Erano sepolti in una fossa comune con le loro ambulanze" - Il Fatto Quotidiano
    In una serie di post su X Jonathan Whittall, capo dell'Ufficio dell'Onu per il coordinamento degli affari umanitari a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati seppelliti.

    Operatori umanitari uccisi nelle loro ambulanze mentre si recavano sul posto di un bombardamento. I corpi sepolti insieme ai mezzi “schiacciati” in “una fossa comune”. E’ l’altra faccia dell’operazione militare avviata il 18 marzo dalle Israel Defense Forces a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, dopo la fine della tregua con Hamas. Il nuovo spaccato è emerso domenica, quando la Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 15 soccorritori uccisi dall’esercito israeliano che il 23 marzo ha aperto il fuoco contro alcuni veicoli di soccorso. Otto di questi appartengono a medici della Palestine Red Crescent Society, ha fatto sapere l’organizzazione, sei erano membri della Protezione civile di Gaza e uno appartiene a un dipendente di un’agenzia delle Nazioni Unite. Un altro medico risulta ancora disperso.

    L’organizzazione ha affermato che le persone uccise “sono state prese di mira dalle forze di occupazione israeliane mentre svolgevano i loro compiti umanitari e si dirigevano verso la zona di Hashashin a Rafah per prestare i primi soccorsi a un certo numero di persone ferite dai bombardamenti israeliani nella zona”. In una precedente dichiarazione la Mezzaluna Rossa aveva affermato che i corpi “sono stati recuperati con difficoltà poiché erano sepolti nella sabbia, e alcuni mostravano segni di decomposizione”. Anche la Protezione civile di Gaza ha reso noto il recupero di 15 cadaveri, aggiungendo che il dipendente dell’Onu deceduto apparteneva all’Unrwa, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, da mesi nel mirino di Israele che la considera vicina ad Hamas.

    Jonathan Whittall, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati sepolti. Il funzionario dell’Onu ha raccontato su X che il suo personale aveva supportato la Palestine Red Crescent Society e la Protezione civile nel recupero dei corpi da “una fossa comune a Rafah segnalata dalla luce di emergenza di una delle loro ambulanze distrutte”. “Sette giorni fa, mentre le forze israeliane avanzavano su #Rafah – ricostruisce Whittall in 6 post sul social network -, 10 PRCS (membri della Mezzaluna Rossa, ndr) e 6 soccorritori della Protezione Civile sono stati inviati a raccogliere i feriti. Sono state colpite tutte e cinque le ambulanze e un camion dei pompieri, insieme a un veicolo delle Nazioni Unite arrivato più tardi”. “Un sopravvissuto ha raccontato che le forze israeliane avevano ucciso entrambi i membri dell’equipaggio nella sua ambulanza. Per giorni, l’Ocha ha coordinato il raggiungimento del sito, ma il nostro accesso è stato concesso solo 5 giorni dopo“.

    “Tornando il giorno successivo – prosegue il capo della struttura dell’Onu -, siamo finalmente riusciti a raggiungere il sito e abbiamo scoperto una scena devastante: ambulanze, il veicolo delle Nazioni Unite e il camion dei pompieri erano stati schiacciati e parzialmente sepolti. Dopo ore di scavi, abbiamo recuperato un corpo: un lavoratore della Protezione Civile sotto il suo camion dei pompieri”. “Oggi – si legge nell’ultimo dei 6 post -, il primo giorno dell’Eid, siamo tornati e abbiamo recuperato i corpi sepolti di 8 PRCS, 6 della Protezione civile e 1 membro dello staff ONU. Sono stati uccisi nelle loro uniformi. Alla guida dei loro veicoli chiaramente contrassegnati. Indossando i loro guanti. Mentre andavano a salvare vite”.

    L’incidente è avvenuto il 23 marzo nel quartiere Tal al-Sultan, a Rafah, vicino al confine egiziano, pochi giorni dopo che l’esercito aveva ripreso i bombardamenti su Gaza dopo una tregua durata quasi due mesi. La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) ha affermato di essere “indignata per la morte degli otto medici”. “Erano umanitari – ha affermato il segretario generale dell’IFRC Jagan Chapagain -. Indossavano emblemi che avrebbero dovuto proteggerli; le loro ambulanze erano contrassegnate con chiarezza”. “Il diritto umanitario internazionale non potrebbe essere più chiaro: i civili devono essere protetti; gli operatori umanitari devono essere protetti. I servizi sanitari devono essere protetti”, conclude la nota della Ficr, secondo cui l’incidente rappresenta l’attacco più mortale ai danni degli operatori della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in tutto il mondo dal 2017.

    Il Comitato Internazionale della Croce Rossa si è detto “inorridito” dal fatto che i medici “siano stati uccisi mentre svolgevano il loro lavoro”. “I loro corpi sono stati identificati oggi e sono stati recuperati per una dignitosa sepoltura”, ha affermato il Cicr. “L’elevato numero di personale medico ucciso durante questo conflitto è devastante”, ha aggiunto.

    Sabato la Mezzaluna Rossa aveva accusato le autorità israeliane di essersi rifiutate di consentire le operazioni di ricerca del suo equipaggio. L’esercito israeliano ha ammesso che le sue truppe avevano aperto il fuoco sulle ambulanze, dichiarando che le sue forze hanno “aperto il fuoco contro i veicoli di Hamas ed eliminato diversi terroristi di Hamas” e condannando “l’uso ripetuto” da parte di “organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza di ambulanze per scopi terroristici”.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/31/gaza-onu-mezzaluna-rossa-corpi-israele-sepolti-fossa-comune-ambulanze/7934877/
    ORRORE SENZA FINE! Gaza, Onu e Mezzaluna Rossa: "Recuperati i corpi di 15 soccorritori uccisi da Israele. Erano sepolti in una fossa comune con le loro ambulanze" - Il Fatto Quotidiano In una serie di post su X Jonathan Whittall, capo dell'Ufficio dell'Onu per il coordinamento degli affari umanitari a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati seppelliti. Operatori umanitari uccisi nelle loro ambulanze mentre si recavano sul posto di un bombardamento. I corpi sepolti insieme ai mezzi “schiacciati” in “una fossa comune”. E’ l’altra faccia dell’operazione militare avviata il 18 marzo dalle Israel Defense Forces a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, dopo la fine della tregua con Hamas. Il nuovo spaccato è emerso domenica, quando la Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 15 soccorritori uccisi dall’esercito israeliano che il 23 marzo ha aperto il fuoco contro alcuni veicoli di soccorso. Otto di questi appartengono a medici della Palestine Red Crescent Society, ha fatto sapere l’organizzazione, sei erano membri della Protezione civile di Gaza e uno appartiene a un dipendente di un’agenzia delle Nazioni Unite. Un altro medico risulta ancora disperso. L’organizzazione ha affermato che le persone uccise “sono state prese di mira dalle forze di occupazione israeliane mentre svolgevano i loro compiti umanitari e si dirigevano verso la zona di Hashashin a Rafah per prestare i primi soccorsi a un certo numero di persone ferite dai bombardamenti israeliani nella zona”. In una precedente dichiarazione la Mezzaluna Rossa aveva affermato che i corpi “sono stati recuperati con difficoltà poiché erano sepolti nella sabbia, e alcuni mostravano segni di decomposizione”. Anche la Protezione civile di Gaza ha reso noto il recupero di 15 cadaveri, aggiungendo che il dipendente dell’Onu deceduto apparteneva all’Unrwa, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, da mesi nel mirino di Israele che la considera vicina ad Hamas. Jonathan Whittall, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati sepolti. Il funzionario dell’Onu ha raccontato su X che il suo personale aveva supportato la Palestine Red Crescent Society e la Protezione civile nel recupero dei corpi da “una fossa comune a Rafah segnalata dalla luce di emergenza di una delle loro ambulanze distrutte”. “Sette giorni fa, mentre le forze israeliane avanzavano su #Rafah – ricostruisce Whittall in 6 post sul social network -, 10 PRCS (membri della Mezzaluna Rossa, ndr) e 6 soccorritori della Protezione Civile sono stati inviati a raccogliere i feriti. Sono state colpite tutte e cinque le ambulanze e un camion dei pompieri, insieme a un veicolo delle Nazioni Unite arrivato più tardi”. “Un sopravvissuto ha raccontato che le forze israeliane avevano ucciso entrambi i membri dell’equipaggio nella sua ambulanza. Per giorni, l’Ocha ha coordinato il raggiungimento del sito, ma il nostro accesso è stato concesso solo 5 giorni dopo“. “Tornando il giorno successivo – prosegue il capo della struttura dell’Onu -, siamo finalmente riusciti a raggiungere il sito e abbiamo scoperto una scena devastante: ambulanze, il veicolo delle Nazioni Unite e il camion dei pompieri erano stati schiacciati e parzialmente sepolti. Dopo ore di scavi, abbiamo recuperato un corpo: un lavoratore della Protezione Civile sotto il suo camion dei pompieri”. “Oggi – si legge nell’ultimo dei 6 post -, il primo giorno dell’Eid, siamo tornati e abbiamo recuperato i corpi sepolti di 8 PRCS, 6 della Protezione civile e 1 membro dello staff ONU. Sono stati uccisi nelle loro uniformi. Alla guida dei loro veicoli chiaramente contrassegnati. Indossando i loro guanti. Mentre andavano a salvare vite”. L’incidente è avvenuto il 23 marzo nel quartiere Tal al-Sultan, a Rafah, vicino al confine egiziano, pochi giorni dopo che l’esercito aveva ripreso i bombardamenti su Gaza dopo una tregua durata quasi due mesi. La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) ha affermato di essere “indignata per la morte degli otto medici”. “Erano umanitari – ha affermato il segretario generale dell’IFRC Jagan Chapagain -. Indossavano emblemi che avrebbero dovuto proteggerli; le loro ambulanze erano contrassegnate con chiarezza”. “Il diritto umanitario internazionale non potrebbe essere più chiaro: i civili devono essere protetti; gli operatori umanitari devono essere protetti. I servizi sanitari devono essere protetti”, conclude la nota della Ficr, secondo cui l’incidente rappresenta l’attacco più mortale ai danni degli operatori della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in tutto il mondo dal 2017. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa si è detto “inorridito” dal fatto che i medici “siano stati uccisi mentre svolgevano il loro lavoro”. “I loro corpi sono stati identificati oggi e sono stati recuperati per una dignitosa sepoltura”, ha affermato il Cicr. “L’elevato numero di personale medico ucciso durante questo conflitto è devastante”, ha aggiunto. Sabato la Mezzaluna Rossa aveva accusato le autorità israeliane di essersi rifiutate di consentire le operazioni di ricerca del suo equipaggio. L’esercito israeliano ha ammesso che le sue truppe avevano aperto il fuoco sulle ambulanze, dichiarando che le sue forze hanno “aperto il fuoco contro i veicoli di Hamas ed eliminato diversi terroristi di Hamas” e condannando “l’uso ripetuto” da parte di “organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza di ambulanze per scopi terroristici”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/31/gaza-onu-mezzaluna-rossa-corpi-israele-sepolti-fossa-comune-ambulanze/7934877/
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  • USAID, propaganda e verità: apriamo gli occhi! 👁️‍🗨️

    Cari amici, attivisti e amanti dell'informazione libera,
    riparte il nostro percorso con un nuovo spirito, una nuova energia e la voglia di ricercare insieme la verità.
    Questo è il primo evento ufficiale della nuova gestione del Comitato e vogliamo inaugurarlo insieme a voi!
    Vi invitiamo a un appuntamento imperdibile per comprendere il ruolo della propaganda nei conflitti globali e l’influenza dell’agenzia USAID nei contesti internazionali.

    Ne parliamo con:

    Germana Leoni, giornalista investigativa indipendente
    Leonardo Cribio, portavoce del Comitato Assange Italia

    Sabato 29 Marzo ore 18:00
    Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2 – Milano (MM1 Turro)

    Un incontro per smascherare le narrazioni dominanti, confrontarci e ridare forza all'informazione critica.
    Porta la tua voce, la tua curiosità, la tua voglia di capire.
    La verità ha bisogno di tutti noi.
    Ingresso libero – partecipazione consapevole.

    #CasaRossaMilano #ComitatoAssangeItalia #PropagandaDiGuerra #EventoMilano #InformazioneLibera #USAID #VeritàNascosta #AttivismoCritico #SabatoInsieme #giornalismoinvestigativo
    🕵️‍♀️ USAID, propaganda e verità: apriamo gli occhi! 👁️‍🗨️ Cari amici, attivisti e amanti dell'informazione libera, riparte il nostro percorso con un nuovo spirito, una nuova energia e la voglia di ricercare insieme la verità. Questo è il primo evento ufficiale della nuova gestione del Comitato e vogliamo inaugurarlo insieme a voi! ✊ Vi invitiamo a un appuntamento imperdibile per comprendere il ruolo della propaganda nei conflitti globali e l’influenza dell’agenzia USAID nei contesti internazionali. 🌍 Ne parliamo con: Germana Leoni, giornalista investigativa indipendente 📰 Leonardo Cribio, portavoce del Comitato Assange Italia 🌐 🗓️ Sabato 29 Marzo ore 18:00 📍 Casa Rossa, Via Privata Monte Lungo 2 – Milano (MM1 Turro) Un incontro per smascherare le narrazioni dominanti, confrontarci e ridare forza all'informazione critica. 🗣️ Porta la tua voce, la tua curiosità, la tua voglia di capire. La verità ha bisogno di tutti noi. 💪 Ingresso libero – partecipazione consapevole. #CasaRossaMilano #ComitatoAssangeItalia #PropagandaDiGuerra #EventoMilano #InformazioneLibera #USAID #VeritàNascosta #AttivismoCritico #SabatoInsieme #giornalismoinvestigativo
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  • ANIMA COMBATTENTE
    Tanto è solo un post su musica e cultura. Cosa vuoi che sia una canzone, dopotutto?

    Eppure, i cantautori spesso riescono a esprimere con più credibilità della politica quei concetti che sanno già rendere universali attraverso un giro di note e versi.
    Non hanno bisogno di fondare partiti o candidarsi: il loro vortice creativo gli permette di osservare il mondo dall’alto di una nuvola o in pieno volo pindarico tra suoni, testi e riff di chitarra . A volte, tre minuti di musica colpiscono più di un comizio di ore...

    Matt Johnson, per molti, potrebbe essere solo un nome tra tanti. Ma per chi conosce THE THE, sa che si tratta di uno dei progetti più poetici e poliedrici degli ultimi 40 anni. Cantautore inglese, classe ‘61, autore di un sound che mescola pop e rock mai banali, colonne sonore ricercate e un’elettronica blues del nuovo millennio.

    Non riporto spesso estratti di interviste, ma questa—rilasciata a Onda Rock da Giuliano Delli Paoli—è una sintesi perfetta della sensazione che ci riguarda tutti. E la forza delle parole di Johnson sta proprio nel fatto che non provengono da un populista qualunque, ma da un poeta vero , capace di tradurre in musica e pensiero la maturità artistica e umana. Parole che non si limitano a promuovere un tour, ma che affondano nel cuore della desolazione politica e sociale in cui ci troviamo in questo secondo decennio dei ‘20.

    Estratto dall'intervista

    "Una cosa che non sembra mai cambiare è il cinismo di chi è al potere."

    "Penso che l'arma più potente sia promuovere i propri ideali, far sì che il pubblico si svegli. Ma ottenere spazio è difficile, perché i media—come ben sai—sono controllati dalle stesse persone che controllano i politici. Il pubblico è trattato come una mandria di bovini o un gregge di pecore , da mungere e tosare attraverso le tasse. È il solito panem et circenses . Finché sarà così, nulla cambierà mai. Si punta a mantenere una popolazione distratta e sconcertata: se sei al comando, puoi fare quello che vuoi. E poi c'è sempre il vecchio dividi et impera, ancora attualissimo. La società si frammenta, la gente litiga per niente, mentre la piccola élite che possiede e controlla tutto continua a fare il suo gioco."
    "Un disastro. Ma è la solita vecchia storia: non c'è nulla di nuovo, va avanti da migliaia di anni. Tuttavia, nella natura umana c'è anche la gentilezza , la pace , l'affetto , la speranza . E credo che la maggior parte delle persone sia in fondo perbene e gentile. La speranza che tutto cambi non morirà mai."

    Se la speranza non risiede nella politica, forse rimane nelle mani di chi—che sia un giovane esordiente o un veterano della musica—trova ancora la voglia di raccontare e deliziare attraverso parole e suoni. Diventano anime pensanti. Quindi, anime combattenti.

    #AnimaCombattente #MattJohnson #THETHE #MusicaECoscienza #PoliticaECultura #DividiEtImpera #RockComeRivoluzione #ResistenzaSonora
    🔥 ANIMA COMBATTENTE 🔥 Tanto è solo un post su musica e cultura. Cosa vuoi che sia una canzone, dopotutto? 🎶 Eppure, i cantautori spesso riescono a esprimere con più credibilità della politica quei concetti che sanno già rendere universali attraverso un giro di note e versi. Non hanno bisogno di fondare partiti o candidarsi: il loro vortice creativo gli permette di osservare il mondo dall’alto di una nuvola ☁️ o in pieno volo pindarico tra suoni, testi e riff di chitarra 🎸. A volte, tre minuti di musica colpiscono più di un comizio di ore... Matt Johnson, per molti, potrebbe essere solo un nome tra tanti. Ma per chi conosce THE THE, sa che si tratta di uno dei progetti più poetici e poliedrici degli ultimi 40 anni. Cantautore inglese, classe ‘61, autore di un sound che mescola pop e rock mai banali, colonne sonore ricercate e un’elettronica blues del nuovo millennio. Non riporto spesso estratti di interviste, ma questa—rilasciata a Onda Rock da Giuliano Delli Paoli—è una sintesi perfetta della sensazione che ci riguarda tutti. E la forza delle parole di Johnson sta proprio nel fatto che non provengono da un populista qualunque, ma da un poeta vero ✍️, capace di tradurre in musica e pensiero la maturità artistica e umana. Parole che non si limitano a promuovere un tour, ma che affondano nel cuore della desolazione politica e sociale in cui ci troviamo in questo secondo decennio dei ‘20. 📢 Estratto dall'intervista "Una cosa che non sembra mai cambiare è il cinismo di chi è al potere." "Penso che l'arma più potente sia promuovere i propri ideali, far sì che il pubblico si svegli. Ma ottenere spazio è difficile, perché i media—come ben sai—sono controllati dalle stesse persone che controllano i politici. Il pubblico è trattato come una mandria di bovini 🐄 o un gregge di pecore 🐑, da mungere e tosare attraverso le tasse. È il solito panem et circenses 🍞🎭. Finché sarà così, nulla cambierà mai. Si punta a mantenere una popolazione distratta e sconcertata: se sei al comando, puoi fare quello che vuoi. E poi c'è sempre il vecchio dividi et impera, ancora attualissimo. La società si frammenta, la gente litiga per niente, mentre la piccola élite che possiede e controlla tutto continua a fare il suo gioco." "Un disastro. Ma è la solita vecchia storia: non c'è nulla di nuovo, va avanti da migliaia di anni. Tuttavia, nella natura umana c'è anche la gentilezza 💛, la pace ✌️, l'affetto 🤝, la speranza 🌱. E credo che la maggior parte delle persone sia in fondo perbene e gentile. La speranza che tutto cambi non morirà mai." Se la speranza non risiede nella politica, forse rimane nelle mani di chi—che sia un giovane esordiente o un veterano della musica—trova ancora la voglia di raccontare e deliziare attraverso parole e suoni. Diventano anime pensanti. Quindi, anime combattenti. #AnimaCombattente #MattJohnson #THETHE #MusicaECoscienza #PoliticaECultura #DividiEtImpera #RockComeRivoluzione #ResistenzaSonora
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  • IL CASO DI ENRICO GIANINI: UNA PERSECUZIONE “PSICO-GIUDIZIARIA”?

    Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa noto per la sua attività di divulgazione sul tema della geoingegneria, è stato recluso in un ex ospedale psichiatrico giudiziario, una struttura detentiva a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, ribattezzata con l’acronimo REMS: residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
    Chi è Enrico Gianini

    Classe 1968, Enrico Gianini ha lavorato fino al 2018 all’aeroporto di Malpensa, occupandosi del carico-scarico degli aerei e di altre mansioni a cui è addetto il personale di terra. Negli ultimi anni della sua attività ha raccolto e divulgato informazioni su un tema controverso e censurato: la geoingegneria, un ambito che riguarda la ricerca e l’applicazione di tecniche di manipolazione climatica e metereologica. Ne ha parlato in varie occasioni anche su Byoblu.
    Le analisi sul carburante e l’esposto in Procura

    Tra gli episodi più significativi del suo percorso di attivista, ricordiamo le analisi chimiche che ha commissionato a un laboratorio francese sui campioni di liquido che lui stesso ha prelevato dai tubi di scarico degli aerei. Analisi che avrebbero rilevato la presenza di metalli pesanti nei carburanti. Sostanze che, ha spiegato, “non servono ai reattori per il volo”. Tra queste ci sarebbero bario, sodio, cromo, piombo e perfino tracce di uranio.

    I risultati di queste indagini scientifiche erano stati da lui depositati in Procura a Busto Arsizio attraverso un esposto, che è stato notificato a tutte le Procure d’Italia, ma la magistratura non ha mai svolto indagini per accertare quello che Gianini aveva denunciato. ...

    Fonte: https://www.byoblu.com/2025/03/04/il-caso-di-enrico-gianini-una-persecuzione-psico-giudiziaria/

    #enricogiannini
    #sciechimiche
    IL CASO DI ENRICO GIANINI: UNA PERSECUZIONE “PSICO-GIUDIZIARIA”? Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa noto per la sua attività di divulgazione sul tema della geoingegneria, è stato recluso in un ex ospedale psichiatrico giudiziario, una struttura detentiva a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, ribattezzata con l’acronimo REMS: residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Chi è Enrico Gianini Classe 1968, Enrico Gianini ha lavorato fino al 2018 all’aeroporto di Malpensa, occupandosi del carico-scarico degli aerei e di altre mansioni a cui è addetto il personale di terra. Negli ultimi anni della sua attività ha raccolto e divulgato informazioni su un tema controverso e censurato: la geoingegneria, un ambito che riguarda la ricerca e l’applicazione di tecniche di manipolazione climatica e metereologica. Ne ha parlato in varie occasioni anche su Byoblu. Le analisi sul carburante e l’esposto in Procura Tra gli episodi più significativi del suo percorso di attivista, ricordiamo le analisi chimiche che ha commissionato a un laboratorio francese sui campioni di liquido che lui stesso ha prelevato dai tubi di scarico degli aerei. Analisi che avrebbero rilevato la presenza di metalli pesanti nei carburanti. Sostanze che, ha spiegato, “non servono ai reattori per il volo”. Tra queste ci sarebbero bario, sodio, cromo, piombo e perfino tracce di uranio. I risultati di queste indagini scientifiche erano stati da lui depositati in Procura a Busto Arsizio attraverso un esposto, che è stato notificato a tutte le Procure d’Italia, ma la magistratura non ha mai svolto indagini per accertare quello che Gianini aveva denunciato. ... Fonte: https://www.byoblu.com/2025/03/04/il-caso-di-enrico-gianini-una-persecuzione-psico-giudiziaria/ #enricogiannini #sciechimiche
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    Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa noto per la sua attività di divulgazione sul tema della geoingegneria, è stato recluso in un ex ospedale psichiatrico giudiziario, una struttura detentiva a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, ribattezzata con l’acronimo REMS: residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza.
    Chi è Enrico Gianini

    Classe 1968, Enrico Gianini ha lavorato fino al 2018 all’aeroporto di Malpensa, occupandosi del carico-scarico degli aerei e di altre mansioni a cui è addetto il personale di terra. Negli ultimi anni della sua attività ha raccolto e divulgato informazioni su un tema controverso e censurato: la geoingegneria, un ambito che riguarda la ricerca e l’applicazione di tecniche di manipolazione climatica e metereologica. Ne ha parlato in varie occasioni anche su Byoblu.
    Le analisi sul carburante e l’esposto in Procura

    Tra gli episodi più significativi del suo percorso di attivista, ricordiamo le analisi chimiche che ha commissionato a un laboratorio francese sui campioni di liquido che lui stesso ha prelevato dai tubi di scarico degli aerei. Analisi che avrebbero rilevato la presenza di metalli pesanti nei carburanti. Sostanze che, ha spiegato, “non servono ai reattori per il volo”. Tra queste ci sarebbero bario, sodio, cromo, piombo e perfino tracce di uranio....

    https://www.byoblu.com/2025/03/04/il-caso-di-enrico-gianini-una-persecuzione-psico-giudiziaria/
    IL CASO DI ENRICO GIANINI: UNA PERSECUZIONE “PSICO-GIUDIZIARIA”? Enrico Gianini, ex operatore aeroportuale di Malpensa noto per la sua attività di divulgazione sul tema della geoingegneria, è stato recluso in un ex ospedale psichiatrico giudiziario, una struttura detentiva a Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova, ribattezzata con l’acronimo REMS: residenza per l’esecuzione delle misure di sicurezza. Chi è Enrico Gianini Classe 1968, Enrico Gianini ha lavorato fino al 2018 all’aeroporto di Malpensa, occupandosi del carico-scarico degli aerei e di altre mansioni a cui è addetto il personale di terra. Negli ultimi anni della sua attività ha raccolto e divulgato informazioni su un tema controverso e censurato: la geoingegneria, un ambito che riguarda la ricerca e l’applicazione di tecniche di manipolazione climatica e metereologica. Ne ha parlato in varie occasioni anche su Byoblu. Le analisi sul carburante e l’esposto in Procura Tra gli episodi più significativi del suo percorso di attivista, ricordiamo le analisi chimiche che ha commissionato a un laboratorio francese sui campioni di liquido che lui stesso ha prelevato dai tubi di scarico degli aerei. Analisi che avrebbero rilevato la presenza di metalli pesanti nei carburanti. Sostanze che, ha spiegato, “non servono ai reattori per il volo”. Tra queste ci sarebbero bario, sodio, cromo, piombo e perfino tracce di uranio.... https://www.byoblu.com/2025/03/04/il-caso-di-enrico-gianini-una-persecuzione-psico-giudiziaria/
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  • ULTIMA ORA: RFK Jr. ha appena ANNULLATO la campagna pubblicitaria del vaccino antinfluenzale: ecco perché!

    Per anni ci è stato detto di "fare il vaccino antinfluenzale" ogni stagione, ci è stato detto che è sicuro, efficace e riduce la gravità... ma cosa succederebbe se fossimo stati ingannati? E ​​se la scienza dicesse il contrario?

    Il 50% dei casi di influenza gravi o mortali tra gli adulti ha riguardato persone già vaccinate (stagione influenzale 2017-2018, Dipartimento di sanità pubblica della California).

    Nella stagione influenzale 2016-2017, il 70% degli adulti e il 65% dei bambini affetti da influenza grave o mortale sono stati vaccinati.
    Gli studi dimostrano che ripetere più volte il vaccino antinfluenzale ti rende PIÙ vulnerabile a future infezioni.
    Una ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics ha scoperto che i bambini vaccinati contro l'influenza avevano 4 volte più probabilità di contrarre un'altra infezione respiratoria.

    Il vaccino antinfluenzale è il secondo vaccino con il più alto tasso di reazioni avverse segnalate, subito dopo il COVID-19.

    E ora? RFK Jr. ha INTERROTTO le promozioni del vaccino antinfluenzale e ha chiuso un'importante conferenza sui vaccini. Sta rendendo la trasparenza in medicina una priorità, e la domanda è: cos'ALTRO impareremo man mano che la verità verrà alla luce?

    È questo l'inizio di una resa dei conti sui vaccini su larga scala? RFK Jr. affronterà TUTTI i vaccini, uno per uno, esponendo la corruzione tra Big Pharma e le agenzie di sanità pubblica?

    È tempo di piena trasparenza. Niente più censura. Niente più fiducia cieca.

    Qual è la TUA opinione? I vaccini antinfluenzali saranno il prossimo vaccino a cadere? Lascia un commento qui sotto!

    #BreakingNews #FluShot #FluVaccine #RFKJr #VaccineTruth #MedicalFreedom #HealthTransparency #BigPharma #FluSeason #ImmuneHealth #HealthNews #NaturalImmunity #BigPharmaExposed #StopTheMandates #FluShotTruth #MedicalCensorship #InformedConsent #NoMoreLies #NaturalHealth #QuestionEverything

    BREAKING: RFK Jr. Just CANCELLED the Flu Shot Ad Campaign – Here’s Why!

    For years, we’ve been told to "get your flu shot" every season—told it’s safe, effective, and reduces severity… but what if we’ve been misled? What if the science says otherwise?

    50% of severe or fatal flu cases in adults were in those who were already vaccinated (2017-2018 flu season, CA Dept of Public Health).

    In the 2016-2017 flu season, 70% of adults and 65% of children with severe or fatal flu were vaccinated.
    Studies show consecutive flu shots make you MORE vulnerable to future infections.
    Research in JAMA Pediatrics found that kids who got the flu shot were 4X more likely to get another respiratory infection.

    The flu vaccine is the second most reported vaccine for adverse reactions, right after COVID-19.

    And now? RFK Jr. has STOPPED flu shot promotions and shut down a major vaccine conference. He’s making transparency in medicine a priority—and the question is: What ELSE will we learn as more truth comes to light?

    Is this the beginning of a massive vaccine reckoning? Will RFK Jr. take on ALL vaccines, one by one, exposing the corruption between Big Pharma and public health agencies?

    It’s time for full transparency. No more censorship. No more blind trust.

    What’s YOUR take? Will flu shots be the next vaccine to fall? Drop a comment below!
    ULTIMA ORA: RFK Jr. ha appena ANNULLATO la campagna pubblicitaria del vaccino antinfluenzale: ecco perché! 💉⚠️ Per anni ci è stato detto di "fare il vaccino antinfluenzale" ogni stagione, ci è stato detto che è sicuro, efficace e riduce la gravità... ma cosa succederebbe se fossimo stati ingannati? E ​​se la scienza dicesse il contrario? 🛑 Il 50% dei casi di influenza gravi o mortali tra gli adulti ha riguardato persone già vaccinate (stagione influenzale 2017-2018, Dipartimento di sanità pubblica della California). 🛑 Nella stagione influenzale 2016-2017, il 70% degli adulti e il 65% dei bambini affetti da influenza grave o mortale sono stati vaccinati. 🛑 Gli studi dimostrano che ripetere più volte il vaccino antinfluenzale ti rende PIÙ vulnerabile a future infezioni. 🛑 Una ricerca pubblicata su JAMA Pediatrics ha scoperto che i bambini vaccinati contro l'influenza avevano 4 volte più probabilità di contrarre un'altra infezione respiratoria. 🛑 Il vaccino antinfluenzale è il secondo vaccino con il più alto tasso di reazioni avverse segnalate, subito dopo il COVID-19. E ora? RFK Jr. ha INTERROTTO le promozioni del vaccino antinfluenzale e ha chiuso un'importante conferenza sui vaccini. Sta rendendo la trasparenza in medicina una priorità, e la domanda è: cos'ALTRO impareremo man mano che la verità verrà alla luce? 📢 È questo l'inizio di una resa dei conti sui vaccini su larga scala? RFK Jr. affronterà TUTTI i vaccini, uno per uno, esponendo la corruzione tra Big Pharma e le agenzie di sanità pubblica? È tempo di piena trasparenza. Niente più censura. Niente più fiducia cieca. 💡 Qual è la TUA opinione? I vaccini antinfluenzali saranno il prossimo vaccino a cadere? Lascia un commento qui sotto! 👇👇👇 #BreakingNews #FluShot #FluVaccine #RFKJr #VaccineTruth #MedicalFreedom #HealthTransparency #BigPharma #FluSeason #ImmuneHealth #HealthNews #NaturalImmunity #BigPharmaExposed #StopTheMandates #FluShotTruth #MedicalCensorship #InformedConsent #NoMoreLies #NaturalHealth #QuestionEverything BREAKING: RFK Jr. Just CANCELLED the Flu Shot Ad Campaign – Here’s Why! 💉⚠️ For years, we’ve been told to "get your flu shot" every season—told it’s safe, effective, and reduces severity… but what if we’ve been misled? What if the science says otherwise? 🛑 50% of severe or fatal flu cases in adults were in those who were already vaccinated (2017-2018 flu season, CA Dept of Public Health). 🛑 In the 2016-2017 flu season, 70% of adults and 65% of children with severe or fatal flu were vaccinated. 🛑 Studies show consecutive flu shots make you MORE vulnerable to future infections. 🛑 Research in JAMA Pediatrics found that kids who got the flu shot were 4X more likely to get another respiratory infection. 🛑 The flu vaccine is the second most reported vaccine for adverse reactions, right after COVID-19. And now? RFK Jr. has STOPPED flu shot promotions and shut down a major vaccine conference. He’s making transparency in medicine a priority—and the question is: What ELSE will we learn as more truth comes to light? 📢 Is this the beginning of a massive vaccine reckoning? Will RFK Jr. take on ALL vaccines, one by one, exposing the corruption between Big Pharma and public health agencies? It’s time for full transparency. No more censorship. No more blind trust. 💡 What’s YOUR take? Will flu shots be the next vaccine to fall? Drop a comment below! 👇👇👇
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  • L'amara realtà ormai in diverse scuole.
    La storia di Elena, docente in una scuola elementare nel Bresciano: “Non c’è più voglia di insegnare, per i genitori siamo il nemico”
    Una ricerca condotta da Cisl Scuola su un campione di 2 mila docenti lombardi, ha delineato uno scenario in cui sempre più insegnanti denunciano di vivere
    https://www.fanpage.it/milano/la-storia-di-elena-docente-in-una-scuola-elementare-nel-bresciano-non-ce-piu-voglia-di-insegnare-per-i-genitori-siamo-il-nemico/
    L'amara realtà ormai in diverse scuole. La storia di Elena, docente in una scuola elementare nel Bresciano: “Non c’è più voglia di insegnare, per i genitori siamo il nemico” Una ricerca condotta da Cisl Scuola su un campione di 2 mila docenti lombardi, ha delineato uno scenario in cui sempre più insegnanti denunciano di vivere https://www.fanpage.it/milano/la-storia-di-elena-docente-in-una-scuola-elementare-nel-bresciano-non-ce-piu-voglia-di-insegnare-per-i-genitori-siamo-il-nemico/
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    La storia di Elena, docente in una scuola elementare nel Bresciano: “Non c’è più voglia di insegnare, per i genitori siamo il nemico”
    Una ricerca condotta da Cisl Scuola su un campione di 2 mila docenti lombardi, ha delineato uno scenario in cui sempre più insegnanti denunciano di vivere
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