• Putin: soluzione pacifica della crisi ucraina, ma non a spese della Russia

    Nel suo discorso rivolto ai marinai sommergibilisti a Murmansk, Vladimir Putin ha auspicato la soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Sul tavolo ci sono diverse opzioni: elezioni in Ucraina e la firma del trattato di pace con il potere legittimo che gode dell’ampio sostegno della popolazione. Soluzione ad interim, onde garantire il sereno svolgimento delle presidenziali e politiche l’amministrazione temporanea dell’Ucraina sotto l’egida dell’ONU. Punti fermi la denazificazione e la smilitarizzazione dell’Ucraina...

    https://youtu.be/d8nnalXzh9k?si=j9FBxT6c7_IcBfsH
    Putin: soluzione pacifica della crisi ucraina, ma non a spese della Russia Nel suo discorso rivolto ai marinai sommergibilisti a Murmansk, Vladimir Putin ha auspicato la soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Sul tavolo ci sono diverse opzioni: elezioni in Ucraina e la firma del trattato di pace con il potere legittimo che gode dell’ampio sostegno della popolazione. Soluzione ad interim, onde garantire il sereno svolgimento delle presidenziali e politiche l’amministrazione temporanea dell’Ucraina sotto l’egida dell’ONU. Punti fermi la denazificazione e la smilitarizzazione dell’Ucraina... https://youtu.be/d8nnalXzh9k?si=j9FBxT6c7_IcBfsH
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  • Vladimir Putin ha lanciato l'idea di una “amministrazione transitoria" per l'Ucraina sotto l'egida dell'Onu, al fine di organizzare elezioni presidenziali democratiche nel paese e negoziare poi un accordo di pace con le nuove autorità. Una proposta che mi sembra di buon senso.

    Se Zelensky è convinto di avere tutto questo sostegno da parte del popolo ucraino, perché non dovrebbe accettare? Perchè colui che ha sospeso l'attività di 11 partiti politici nel marzo 2022, dovrebbe avere paura del voto? Perché colui che ha cancellato per legge la libertà di stampa in Ucraina, dovrebbe spaventarsi per un'ipotesi del genere? Perché colui che ha messo al bando la chiesa ortodossa legata al patriarcato di Mosca (la chiesa più seguita in Ucraina), dovrebbe temere la prospettiva di far esprimere il proprio popolo?

    Beh, io qualche idea in realtà ce l'avrei.

    ⬛️ Segui il canale Telegram ufficiale di Matteo Montevecchi👇🏻
    https://t.me/MatteoMontevecchi
    Vladimir Putin ha lanciato l'idea di una “amministrazione transitoria" per l'Ucraina sotto l'egida dell'Onu, al fine di organizzare elezioni presidenziali democratiche nel paese e negoziare poi un accordo di pace con le nuove autorità. Una proposta che mi sembra di buon senso. Se Zelensky è convinto di avere tutto questo sostegno da parte del popolo ucraino, perché non dovrebbe accettare? Perchè colui che ha sospeso l'attività di 11 partiti politici nel marzo 2022, dovrebbe avere paura del voto? Perché colui che ha cancellato per legge la libertà di stampa in Ucraina, dovrebbe spaventarsi per un'ipotesi del genere? Perché colui che ha messo al bando la chiesa ortodossa legata al patriarcato di Mosca (la chiesa più seguita in Ucraina), dovrebbe temere la prospettiva di far esprimere il proprio popolo? Beh, io qualche idea in realtà ce l'avrei. ⬛️ Segui il canale Telegram ufficiale di Matteo Montevecchi👇🏻 https://t.me/MatteoMontevecchi
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    Matteo Montevecchi
    "Nel tempo dell’inganno universale dire la verità è un atto rivoluzionario". George Orwell
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  • Trump ha annunciato la cancellazione del sostegno all’iniziativa “Gavi” – Global Alliance for Vaccines and Immunisation) – di Bill Gates , che mirava a vaccinare la metà dei bambini nel mondo.
    https://www.maurizioblondet.it/robert-kennedy-jr-lotta-anche-per-noi/
    Trump ha annunciato la cancellazione del sostegno all’iniziativa “Gavi” – Global Alliance for Vaccines and Immunisation) – di Bill Gates , che mirava a vaccinare la metà dei bambini nel mondo. https://www.maurizioblondet.it/robert-kennedy-jr-lotta-anche-per-noi/
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    Robert Kennedy jr lotta anche per noi
    Il Dipartimento per la Salute e i Servizi Umani (HHS) del Ministro Robert F. Kennedy ha terminato più di 330 milioni di dollari in sovvenzioni dei National Institutes of Health […]
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  • Usa: "Intesa con Ucraina e Russia per navigazione sicura nel Mar Nero". Kiev colpisce la Crimea con il nuovo missile - Il Fatto Quotidiano
    Terminati i colloqui Usa-Russia a Riad, in Arabia Saudita. Mosca: "Non saranno resi noti i contenuti". Giovedì a Parigi la riunione dei paesi "volenterosi"...

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/25/ucraina-zelensky-macron-base-kursk-uccisi-30-soldati/7927168/

    I colloqui a Riad, in Arabia Saudita, tra gli Stati Uniti e la Russia sono terminati lunedì sera. Le delegazioni di Washington e Mosca hanno già inviato relazioni ai leader di entrambi i Paesi. I rappresentanti degli Usa e quelli ucraini, invece, si sono visti martedì mattina per il secondo round di negoziati. Nessuna dichiarazione congiunta ma la Casa Bianca diffonde due differenti testi per ciascun colloquio, facendo sapere che gli esperti dei gruppi di lavoro Usa-Russia hanno concordato a Riad sugli stessi punti condivisi da Washington e Kiev. Ma mentre si apre uno spiraglio per garantire anche la navigazione sicura nel Mar Nero, su fronte della guerra continuano i raid e i bombardamenti con Kiev che ha anche annunciato di avere utilizzato il nuovissimo missile da crociera Long-Neptune anche contro la Crimea.

    Le dichiarazioni della Casa Bianca – “Gli Stati Uniti, la Russia e l’Ucraina hanno concordato di garantire la sicurezza della navigazione, eliminare l’uso della forza e impedire l’uso di navi commerciali per scopi militari nel Mar Nero”, rende noto la Casa Bianca. Al punto 2 della dichiarazione con Mosca si legge che gli Stati Uniti contribuiranno a ripristinare l’accesso della Russia al mercato mondiale per le esportazioni di prodotti agricoli e fertilizzanti, a ridurre i costi delle assicurazioni marittime e a migliorare l’accesso ai porti e ai sistemi di pagamento per tali transazioni. Mentre il secondo punto della dichiarazione con Kiev afferma che gli Stati Uniti e l’Ucraina hanno concordato che gli Usa rimangono impegnati a contribuire allo scambio di prigionieri di guerra, al rilascio di detenuti civili e al ritorno dei bambini ucraini trasferiti con la forza. Tra i punti concordati dai tre Paesi, fa sapere Washington, anche lo sviluppo di misure per l’attuazione dell’accordo del presidente Trump e del presidente Putin e del presidente Zelensky per vietare gli attacchi contro le strutture energetiche di Russia e Ucraina e l’accoglimento “con favore” dei “buoni uffici di Paesi Terzi al fine di sostenere l’applicazione degli accordi su energia e traffico marittimo”.

    “Trump vuole fermare le uccisioni” – Entrambe le note si concludono con la riaffermazione che gli Stati Uniti hanno ribadito a Mosca e Kiev “l’imperativo del presidente Trump di fermare le uccisioni da entrambe le parti del conflitto, come passo necessario per raggiungere una soluzione di pace duratura. A tal fine, gli Stati Uniti continueranno a facilitare i negoziati tra le due parti per raggiungere una risoluzione pacifica, in linea con gli accordi presi a Riad”.

    Le razioni – Il governo ucraino, confermando l’intesa raggiunta con gli Stati Uniti a Riad, ha allo stesso tempo avvertito che “tutti i movimenti delle navi militari russe al di fuori della parte orientale del Mar Nero costituiranno una violazione dello spirito di questo accordo, saranno considerati una violazione dell’impegno a garantire una navigazione sicura nel Mar Nero e una minaccia alla sicurezza nazionale dell’Ucraina. In questo caso l’Ucraina avrà pieno diritto di esercitare il diritto all’autodifesa“, ha scritto su X il ministro della Difesa Rustem Umerov, che ha guidato la delegazione ucraina in Arabia Saudita. Dal fronte russo, invece, il primo vice capo del Comitato di difesa e sicurezza del Consiglio della Federazione Russa, Vladimir Chizhov, ha tenuto a specificare che Russia e Stati Uniti non hanno adottato una dichiarazione congiunta dopo i colloqui di Riad a causa della posizione dell’Ucraina: “Anche il fatto che si siano seduti per 12 ore e si sia accordato su una dichiarazione congiunta, che però non è stata adottata a causa della posizione dell’Ucraina, è molto tipico e sintomatico”, ha detto Chizhov al canale televisivo Rossiya-24. I punti da chiarire rimangono, pertanto ancora, tanti.

    Il punto di Zelensky – L’Ucraina intende “attuare” gli accordi annunciati dalla Casa Bianca, in particolare per quanto riguarda la tregua nel Mar Nero tra Kiev e Mosca. A dichiararlo, definendoli “buone misure“, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Faremo del nostro meglio per attuare gli accordi raggiunti nell’incontro tra Ucraina e Stati Uniti”, ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa. “Saremo costruttivi”, ha aggiunto. Ma “le infrastrutture civili non saranno incluse nell’accordo” che prevede la fine degli attacchi ucraini e russi alle rispettive strutture energetiche, ha precisato, Zelensky. Il presidente ucraino ha però criticato gli Usa per il ripristino delle esportazioni agricole russe: “Riteniamo che questo sia un indebolimento della posizione e un indebolimento delle sanzioni, a nostro avviso. Non conosciamo ancora i dettagli di questa voce”, ha detto. Zelensky ha anche mosso delle critiche all’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff per le sue dichiarazioni sui territori di cui la Russia rivendica l’annessione: “Molte delle informazioni diffuse da alcune persone e dalla persona che lei ha citato… sono molto in linea con i messaggi del Cremlino“, ha dichiarato rispondendo a una domanda su un’intervista rilasciata da Witkoff nei giorni scorsi.

    Il punto di Mosca – Il Cremlino, intanto, afferma che Russia e Stati Uniti “hanno concordato di sviluppare misure per attuare gli accordi dei presidenti dei due Paesi sul divieto di attacchi agli impianti energetici in Russia e Ucraina per un periodo di 30 giorni, a partire dal 18 marzo 2025, con possibilità di estensione e ritiro dall’accordo in caso di mancato rispetto da parte di una delle parti”. Mosca è favorevole ad attuare un accordo sulla sicurezza della navigazione sul Mar Nero ma afferma che l’intesa con gli Usa entrerà in vigore dopo il ritiro delle sanzioni sulle esportazioni agricole russe e su alcuni settori collegati. “La Russia e gli Stati Uniti continueranno a lavorare per raggiungere una pace solida e duratura” in Ucraina, si legge nella nota del Cremlino.

    L’incontro all’Eliseo – Intanto di certo al momento c’è, invece, che Emmanuel Macron accoglierà mercoledì sera all’Eliseo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “per un incontro seguito da una cena di lavoro”. Il capo dello stato francese – precisa la presidenza – “ribadirà a Zelensky che la Francia farà della continuazione e del rafforzamento del sostegno militare e finanziario all’Ucraina la sua priorità assoluta”. L’Eliseo aggiunge che l’incontro “consentirà ai due dirigenti di preparare la riunione sulla pace e la sicurezza per l’Ucraina che si terrà il giorno dopo a Parigi”, la riunione dei cosiddetti paesi “volenterosi” alla quale parteciperà anche Giorgia Meloni.

    La guerra sul campo – Sul fronte bellico, invece, fa rumore l’annuncio dell’aeronautica militare ucraina che afferma di aver colpito una base militare russa nella regione di Kursk, in Russia, eliminando circa 30 soldati russi. Lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev ha spiegato che la distruzione di questa base riduce la capacità dei russi di condurre operazioni di combattimento nelle regioni di Sumy e Kursk. In più, in un’intervista al giornale norvegese Nettavisen, il ministro delle industrie strategiche di Kiev, Herman Smetanin, ha fatto sapere che il nuovissimo missile da crociera di fabbricazione ucraina Long-Neptune – con una gittata di 1.000 chilometri – è stato utilizzato contro la Russia: non solo contro una raffineria di petrolio russa di Tuapse, ma in realtà “la prima volta che l’abbiamo utilizzato abbiamo attaccato un obiettivo militare nella penisola della Crimea occupata”, ha dichiarato. Mosca, da parte sua, accusa le forze ucraine di aver sparato volutamente su un gruppo di giornalisti e operatori di media russi nella zona del fronte provocando la morte di tre di loro. “Il fuoco era mirato, volevano specificamente ucciderli”, ha detto Peskov. Le accuse non sono verificabili in modo indipendente. Secondo il Cremlino e il ministero degli Esteri russo, ieri sono morti il giornalista di Izvestia, Aleksandr Fedorchak, il cameraman del canale televisivo Zvezda, Andrey Panov, e l’autista, Aleksandr Sirkeli, mentre altri due giornalisti sono rimasti feriti.
    Usa: "Intesa con Ucraina e Russia per navigazione sicura nel Mar Nero". Kiev colpisce la Crimea con il nuovo missile - Il Fatto Quotidiano Terminati i colloqui Usa-Russia a Riad, in Arabia Saudita. Mosca: "Non saranno resi noti i contenuti". Giovedì a Parigi la riunione dei paesi "volenterosi"... https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/25/ucraina-zelensky-macron-base-kursk-uccisi-30-soldati/7927168/ I colloqui a Riad, in Arabia Saudita, tra gli Stati Uniti e la Russia sono terminati lunedì sera. Le delegazioni di Washington e Mosca hanno già inviato relazioni ai leader di entrambi i Paesi. I rappresentanti degli Usa e quelli ucraini, invece, si sono visti martedì mattina per il secondo round di negoziati. Nessuna dichiarazione congiunta ma la Casa Bianca diffonde due differenti testi per ciascun colloquio, facendo sapere che gli esperti dei gruppi di lavoro Usa-Russia hanno concordato a Riad sugli stessi punti condivisi da Washington e Kiev. Ma mentre si apre uno spiraglio per garantire anche la navigazione sicura nel Mar Nero, su fronte della guerra continuano i raid e i bombardamenti con Kiev che ha anche annunciato di avere utilizzato il nuovissimo missile da crociera Long-Neptune anche contro la Crimea. Le dichiarazioni della Casa Bianca – “Gli Stati Uniti, la Russia e l’Ucraina hanno concordato di garantire la sicurezza della navigazione, eliminare l’uso della forza e impedire l’uso di navi commerciali per scopi militari nel Mar Nero”, rende noto la Casa Bianca. Al punto 2 della dichiarazione con Mosca si legge che gli Stati Uniti contribuiranno a ripristinare l’accesso della Russia al mercato mondiale per le esportazioni di prodotti agricoli e fertilizzanti, a ridurre i costi delle assicurazioni marittime e a migliorare l’accesso ai porti e ai sistemi di pagamento per tali transazioni. Mentre il secondo punto della dichiarazione con Kiev afferma che gli Stati Uniti e l’Ucraina hanno concordato che gli Usa rimangono impegnati a contribuire allo scambio di prigionieri di guerra, al rilascio di detenuti civili e al ritorno dei bambini ucraini trasferiti con la forza. Tra i punti concordati dai tre Paesi, fa sapere Washington, anche lo sviluppo di misure per l’attuazione dell’accordo del presidente Trump e del presidente Putin e del presidente Zelensky per vietare gli attacchi contro le strutture energetiche di Russia e Ucraina e l’accoglimento “con favore” dei “buoni uffici di Paesi Terzi al fine di sostenere l’applicazione degli accordi su energia e traffico marittimo”. “Trump vuole fermare le uccisioni” – Entrambe le note si concludono con la riaffermazione che gli Stati Uniti hanno ribadito a Mosca e Kiev “l’imperativo del presidente Trump di fermare le uccisioni da entrambe le parti del conflitto, come passo necessario per raggiungere una soluzione di pace duratura. A tal fine, gli Stati Uniti continueranno a facilitare i negoziati tra le due parti per raggiungere una risoluzione pacifica, in linea con gli accordi presi a Riad”. Le razioni – Il governo ucraino, confermando l’intesa raggiunta con gli Stati Uniti a Riad, ha allo stesso tempo avvertito che “tutti i movimenti delle navi militari russe al di fuori della parte orientale del Mar Nero costituiranno una violazione dello spirito di questo accordo, saranno considerati una violazione dell’impegno a garantire una navigazione sicura nel Mar Nero e una minaccia alla sicurezza nazionale dell’Ucraina. In questo caso l’Ucraina avrà pieno diritto di esercitare il diritto all’autodifesa“, ha scritto su X il ministro della Difesa Rustem Umerov, che ha guidato la delegazione ucraina in Arabia Saudita. Dal fronte russo, invece, il primo vice capo del Comitato di difesa e sicurezza del Consiglio della Federazione Russa, Vladimir Chizhov, ha tenuto a specificare che Russia e Stati Uniti non hanno adottato una dichiarazione congiunta dopo i colloqui di Riad a causa della posizione dell’Ucraina: “Anche il fatto che si siano seduti per 12 ore e si sia accordato su una dichiarazione congiunta, che però non è stata adottata a causa della posizione dell’Ucraina, è molto tipico e sintomatico”, ha detto Chizhov al canale televisivo Rossiya-24. I punti da chiarire rimangono, pertanto ancora, tanti. Il punto di Zelensky – L’Ucraina intende “attuare” gli accordi annunciati dalla Casa Bianca, in particolare per quanto riguarda la tregua nel Mar Nero tra Kiev e Mosca. A dichiararlo, definendoli “buone misure“, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. “Faremo del nostro meglio per attuare gli accordi raggiunti nell’incontro tra Ucraina e Stati Uniti”, ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa. “Saremo costruttivi”, ha aggiunto. Ma “le infrastrutture civili non saranno incluse nell’accordo” che prevede la fine degli attacchi ucraini e russi alle rispettive strutture energetiche, ha precisato, Zelensky. Il presidente ucraino ha però criticato gli Usa per il ripristino delle esportazioni agricole russe: “Riteniamo che questo sia un indebolimento della posizione e un indebolimento delle sanzioni, a nostro avviso. Non conosciamo ancora i dettagli di questa voce”, ha detto. Zelensky ha anche mosso delle critiche all’inviato della Casa Bianca Steve Witkoff per le sue dichiarazioni sui territori di cui la Russia rivendica l’annessione: “Molte delle informazioni diffuse da alcune persone e dalla persona che lei ha citato… sono molto in linea con i messaggi del Cremlino“, ha dichiarato rispondendo a una domanda su un’intervista rilasciata da Witkoff nei giorni scorsi. Il punto di Mosca – Il Cremlino, intanto, afferma che Russia e Stati Uniti “hanno concordato di sviluppare misure per attuare gli accordi dei presidenti dei due Paesi sul divieto di attacchi agli impianti energetici in Russia e Ucraina per un periodo di 30 giorni, a partire dal 18 marzo 2025, con possibilità di estensione e ritiro dall’accordo in caso di mancato rispetto da parte di una delle parti”. Mosca è favorevole ad attuare un accordo sulla sicurezza della navigazione sul Mar Nero ma afferma che l’intesa con gli Usa entrerà in vigore dopo il ritiro delle sanzioni sulle esportazioni agricole russe e su alcuni settori collegati. “La Russia e gli Stati Uniti continueranno a lavorare per raggiungere una pace solida e duratura” in Ucraina, si legge nella nota del Cremlino. L’incontro all’Eliseo – Intanto di certo al momento c’è, invece, che Emmanuel Macron accoglierà mercoledì sera all’Eliseo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky “per un incontro seguito da una cena di lavoro”. Il capo dello stato francese – precisa la presidenza – “ribadirà a Zelensky che la Francia farà della continuazione e del rafforzamento del sostegno militare e finanziario all’Ucraina la sua priorità assoluta”. L’Eliseo aggiunge che l’incontro “consentirà ai due dirigenti di preparare la riunione sulla pace e la sicurezza per l’Ucraina che si terrà il giorno dopo a Parigi”, la riunione dei cosiddetti paesi “volenterosi” alla quale parteciperà anche Giorgia Meloni. La guerra sul campo – Sul fronte bellico, invece, fa rumore l’annuncio dell’aeronautica militare ucraina che afferma di aver colpito una base militare russa nella regione di Kursk, in Russia, eliminando circa 30 soldati russi. Lo Stato maggiore delle forze armate di Kiev ha spiegato che la distruzione di questa base riduce la capacità dei russi di condurre operazioni di combattimento nelle regioni di Sumy e Kursk. In più, in un’intervista al giornale norvegese Nettavisen, il ministro delle industrie strategiche di Kiev, Herman Smetanin, ha fatto sapere che il nuovissimo missile da crociera di fabbricazione ucraina Long-Neptune – con una gittata di 1.000 chilometri – è stato utilizzato contro la Russia: non solo contro una raffineria di petrolio russa di Tuapse, ma in realtà “la prima volta che l’abbiamo utilizzato abbiamo attaccato un obiettivo militare nella penisola della Crimea occupata”, ha dichiarato. Mosca, da parte sua, accusa le forze ucraine di aver sparato volutamente su un gruppo di giornalisti e operatori di media russi nella zona del fronte provocando la morte di tre di loro. “Il fuoco era mirato, volevano specificamente ucciderli”, ha detto Peskov. Le accuse non sono verificabili in modo indipendente. Secondo il Cremlino e il ministero degli Esteri russo, ieri sono morti il giornalista di Izvestia, Aleksandr Fedorchak, il cameraman del canale televisivo Zvezda, Andrey Panov, e l’autista, Aleksandr Sirkeli, mentre altri due giornalisti sono rimasti feriti.
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    Usa: "Intesa con Ucraina e Russia per navigazione sicura nel Mar Nero". Kiev colpisce la Crimea con il nuovo missile - Il Fatto Quotidiano
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  • CARI AMICI, COME SEMPRE, VI RINGRAZIO DEI VOSTRI LIKE.CONTINUA LA TENSIONE DEI RAPPORTI TRA LA RUSSIA E L'UCRAINO, CHE HA SCATENATO L'INFERNO A BELGOROD !!!! VEDREMO QUALE SARA', QUANTO MENO, L'ESITO DELLE TRATTATIVE TRA PUTIN E TRUMP !!!! SPERIAMO CHE IL SANGUINOSO CONFLITTO, MOLTO DATATO NEL TEMPO, DOVUTO AL SOSTEGNO DELLA UCRAINA, CONTRO LA RUSSIA,GIA' DAGLI ANNI DI PRESIDENZA DI BARACK OBAMA- TUTTI RICORDERETE CHE L'AMMINISTRAZIONE DEGLI USA DA BUSH AD OBAMA, HA PRODOTTO 200 MILIONI DI MORTI-ABBIA A CESSARE MOLTO PRESTO !!!!! VI ABBRACCIO. BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, COME SEMPRE, VI RINGRAZIO DEI VOSTRI LIKE.CONTINUA LA TENSIONE DEI RAPPORTI TRA LA RUSSIA E L'UCRAINO, CHE HA SCATENATO L'INFERNO A BELGOROD !!!! VEDREMO QUALE SARA', QUANTO MENO, L'ESITO DELLE TRATTATIVE TRA PUTIN E TRUMP !!!! SPERIAMO CHE IL SANGUINOSO CONFLITTO, MOLTO DATATO NEL TEMPO, DOVUTO AL SOSTEGNO DELLA UCRAINA, CONTRO LA RUSSIA,GIA' DAGLI ANNI DI PRESIDENZA DI BARACK OBAMA- TUTTI RICORDERETE CHE L'AMMINISTRAZIONE DEGLI USA DA BUSH AD OBAMA, HA PRODOTTO 200 MILIONI DI MORTI-ABBIA A CESSARE MOLTO PRESTO !!!!! VI ABBRACCIO. BUONA GIORNATA.
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  • Parla il generale Marco Bertolini, Generale di Corpo d'Armata.

    Il generale Bertolini attualmente è presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, già responsabile del Comando Operativo di Vertice Interforze e in precedenza del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, della Brigata Paracadutisti Folgore e del 9° Reggimento Incursori "Col Moschin", inoltre ha ricoperto numerosi incarichi in molti teatri operativi tra i quali Libano, Somalia, Balcani e Afghanistan.
    Insomma, pochi possono dirsi più esperti sul campo di conflitti geopolitici e militari del generale Marco Bertolini.
    Ecco cosa ne pensa della situazione attuale.

    --------------------------

    "Rendiamocene conto prima, soprattutto per il bene dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, perché dopo sarà troppo tardi.
    La Unione Europea di Ventotene, di Spinelli e della Pace, non esiste più, se mai fosse esistita. È morta con il sostegno guerrafondaio dato all'Ucraina e con la guerra contro la Federazione Russa.

    È il Regno Unito che, dopo aver ripudiato l'Europa unita fuoriuscendone con un referendum, vuole ora mettersi a capo dei restanti Paesi europei per portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico, quello di distruggere la Russia per smembrarla in tanti piccoli Stati vassalli e depredarne con il suo classico spirito colonialista le sue immense risorse.

    Le elites europee, immemori delle catastrofi verso cui sono andati incontro tutti coloro che, dalla Confederazione polacco-lituana nel 1632-1634 all'Impero svedese nel 1788-1790, da Napoleone nel 1813 a Hitler nel 1941,
    hanno tentato di conquistare i territori russi, oggi vorrebbero di nuovo attaccare la Russia portando ancora una volta guerra e distruzione in Europa.

    Il paradosso è che questa guerra la vogliono tutti coloro che hanno sbandierato fino ad ora i colori della pace e ciarlato di Europa di Pace, di Libertà e di Democrazia proprio nel momento in cui USA e Federazione Russa stanno trovando un accordo di pace.

    Falsi, più falsi di una banconota da 1 euro.

    Per questo motivo spero vivamente che questa orribile Unione Europea, oligarchica, guerrafondaia, autoritaria e antipopolare, fallisca presto e che Stati veramente sovrani trovino forme di collaborazione e cooperazione diverse da quelle attuali tendenti alla Pace e al benessere sociale ed economico dei loro cittadini."
    Parla il generale Marco Bertolini, Generale di Corpo d'Armata. Il generale Bertolini attualmente è presidente dell'Associazione Nazionale Paracadutisti d'Italia, già responsabile del Comando Operativo di Vertice Interforze e in precedenza del Comando Interforze per le Operazioni delle Forze Speciali, della Brigata Paracadutisti Folgore e del 9° Reggimento Incursori "Col Moschin", inoltre ha ricoperto numerosi incarichi in molti teatri operativi tra i quali Libano, Somalia, Balcani e Afghanistan. Insomma, pochi possono dirsi più esperti sul campo di conflitti geopolitici e militari del generale Marco Bertolini. Ecco cosa ne pensa della situazione attuale. -------------------------- "Rendiamocene conto prima, soprattutto per il bene dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, perché dopo sarà troppo tardi. La Unione Europea di Ventotene, di Spinelli e della Pace, non esiste più, se mai fosse esistita. È morta con il sostegno guerrafondaio dato all'Ucraina e con la guerra contro la Federazione Russa. È il Regno Unito che, dopo aver ripudiato l'Europa unita fuoriuscendone con un referendum, vuole ora mettersi a capo dei restanti Paesi europei per portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico, quello di distruggere la Russia per smembrarla in tanti piccoli Stati vassalli e depredarne con il suo classico spirito colonialista le sue immense risorse. Le elites europee, immemori delle catastrofi verso cui sono andati incontro tutti coloro che, dalla Confederazione polacco-lituana nel 1632-1634 all'Impero svedese nel 1788-1790, da Napoleone nel 1813 a Hitler nel 1941, hanno tentato di conquistare i territori russi, oggi vorrebbero di nuovo attaccare la Russia portando ancora una volta guerra e distruzione in Europa. Il paradosso è che questa guerra la vogliono tutti coloro che hanno sbandierato fino ad ora i colori della pace e ciarlato di Europa di Pace, di Libertà e di Democrazia proprio nel momento in cui USA e Federazione Russa stanno trovando un accordo di pace. Falsi, più falsi di una banconota da 1 euro. Per questo motivo spero vivamente che questa orribile Unione Europea, oligarchica, guerrafondaia, autoritaria e antipopolare, fallisca presto e che Stati veramente sovrani trovino forme di collaborazione e cooperazione diverse da quelle attuali tendenti alla Pace e al benessere sociale ed economico dei loro cittadini."
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  • CARI AMICI, COME SEMPRE, VI RINGRAZIO DELLA VOSTRA STIMA E DELLA VOSTRA AMICIZIA.E' ATTESA OGGI IN PARLAMENTO, LA MELONA, CHE HA ASSICURATO ALL'AMICO UCRAINO, SOSTEGNO FINO A CHE E' NECESSARIO. HA DETTO, LA EX BORGATARA DELLA GARBATELLA CHE LA NATO DEVE ESSERE RAFFORZATA E CHE UNIONE EUROPEA E GLI USA DEVONO LAVORARE INIEME, PER LA PACE !!!! RIDICOLA, RIDICOLA ED ANCHE STUPIDA !!!! COMUNQUE, SIAMO NEL DISASTRO !!!! VEDREMO CHE COSA ACCADRA' IN SEDE DI DISCUSSIONE AL PARLAMENTO, DA FARSI OGGI !!!! NON HA FATTO NEANCHE UN ACCENNO AI 330 MORTI DI GAZA, ESSENDO RIPRESO IL GENOCIDIO AD ISRAELE, A CUI PERALTRO IL GOVERNO ITALIANO E' STATO CAPACE DI MANDARE ARMI E MUNIZIONI !!!! L'TALIA DEGLI ALLEATI MELONI, SAVINI E TAJANI, E' COMPLICE DEI DUE GENOCIDI, QUELLO DI GAZA E QUELLO DI ISRAELE !!!! VI ABBRACCIO. BUONA GIORNATA.
    CARI AMICI, COME SEMPRE, VI RINGRAZIO DELLA VOSTRA STIMA E DELLA VOSTRA AMICIZIA.E' ATTESA OGGI IN PARLAMENTO, LA MELONA, CHE HA ASSICURATO ALL'AMICO UCRAINO, SOSTEGNO FINO A CHE E' NECESSARIO. HA DETTO, LA EX BORGATARA DELLA GARBATELLA CHE LA NATO DEVE ESSERE RAFFORZATA E CHE UNIONE EUROPEA E GLI USA DEVONO LAVORARE INIEME, PER LA PACE !!!! RIDICOLA, RIDICOLA ED ANCHE STUPIDA !!!! COMUNQUE, SIAMO NEL DISASTRO !!!! VEDREMO CHE COSA ACCADRA' IN SEDE DI DISCUSSIONE AL PARLAMENTO, DA FARSI OGGI !!!! NON HA FATTO NEANCHE UN ACCENNO AI 330 MORTI DI GAZA, ESSENDO RIPRESO IL GENOCIDIO AD ISRAELE, A CUI PERALTRO IL GOVERNO ITALIANO E' STATO CAPACE DI MANDARE ARMI E MUNIZIONI !!!! L'TALIA DEGLI ALLEATI MELONI, SAVINI E TAJANI, E' COMPLICE DEI DUE GENOCIDI, QUELLO DI GAZA E QUELLO DI ISRAELE !!!! VI ABBRACCIO. BUONA GIORNATA.
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  • LORO SONO SCESI IN PIAZZA A SOSTEGNO DELL’EUROPA DELLA GUERRA! SAI COS’HANNO IN COMUNE?

    Questi personaggi, appartenenti ad una vasta area di centro-sinistra teoricamente pacifista, sabato scorso in Piazza del Popolo hanno dato vita ad una delle manifestazioni più surreali della storia. Hanno sostenuto, con sfumature diverse, un’Europa che sta lanciando un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (nostri), per combattere un nemico inesistente, la Russia… che tutto vuole tranne che invadere l’Europa.
    Russia che, ricordiamolo, è stata spinta all’invasione dell’Ucraina da un piano NATO ben preciso che ha visto un accerchiamento militare che andava contro gli accordi in vigore, un sanguinoso colpo di stato, massacri continui di civli russofoni ad opera di battaglioni di ispirazione nazista e l’elezione a presidente ucraino di un pupazzo strafatto, che era un mediocre attore fino a pochi giorni prima.
    Ce l’hanno con i russi perché sono brutti e cattivi?
    No, semplicemente perché sono voluti rimanere fuori dal sistema finanziario predatorio, gestito dai soliti noti, che controlla tutti i paesi del blocco occidentale. E questo dà molto fastidio.

    Ebbene sapete cos’hanno in comune le persone nella foto? Sono ricchi, spesso milionari. Hanno tutti posizioni di rilevo, sono giornalisti, cantanti, conduttori televisivi, comici famosi, sindacalisti e politici. E l’altra cosa che hanno in comune è che se ne fregano dei bisogni dei cittadini e di quello che può succedere con un piano di riarmo del genere. A loro basta coltivare il proprio orticello e continuare a vivere da privilegiati, tanto cadranno sempre in piedi. La politica, i giornali, le televisioni e il mercato discografico da cui questi personaggi attingono sono tutti nelle mani dei signori che hanno ordinato a Ursula Von Der Leyen di far partire questo folle piano. Lei, che dovrebbe essere dietro le sbarre per quello che ha combinato con i sieri genici, ha eseguito, scavalcando l’inutile Parlamento Europeo e convocando i vari burattini, pardon capi di stato, in puro stile “democratico”.

    A queste persone non interessa se le bollette triplicheranno, se ci sarà una crisi economica o se migliaia di ragazzi moriranno al fronte; a loro non interessa se vengono bandite le vostre automobili semi-nuove, se agli agricoltori vengono espropriati i terreni per far posto a inutili pale eoliche o se le vostre case non varranno più nulla come da folli direttive europee.
    A loro interessano gli stipendi a cinque zeri, le ville milionarie, gli yacht e le belle inquadrature in televisione.
    Sono gli stessi che in epoca Covid, quando i diritti di tutti i cittadini italiani venivano calpestati, si sono girati dall’altra parte o hanno alimentato la falsa narrazione pandemica, sempre per un solo motivo: i soldi. Misti a ignoranza e codardia.

    Io non mi riconosco minimamente in quella piazza. Ritengo che questi soggetti debbano essere ignorati, i loro concerti disertati, le loro tessere sindacali stracciate e i loro giornali debbano rimanere invenduti. Mi riconosco in un mondo che ripudia la guerra in toto, che condanna la finanza speculativa criminale, che si basa sull’uguaglianza e sulla parità dei diritti per tutti, lontano dai privilegi di una casta di bugiardi prezzolati.

    Questo nuovo mondo possibile, che sta già nascendo, lo voglio raccontare assieme a Tiziana Alterio in un nuovo film documentario in lavorazione dal titolo “IL GRANDE RISVEGLIO”.
    Per avere tutte le informazioni e, se vorrete, sostenere la lavorazione del film potete andare sul sito:
    www.ilgranderisveglio.it

    Un altro mondo è possibile, senza armi e senza guerre.

    Paolo Cassina
    LORO SONO SCESI IN PIAZZA A SOSTEGNO DELL’EUROPA DELLA GUERRA! SAI COS’HANNO IN COMUNE? Questi personaggi, appartenenti ad una vasta area di centro-sinistra teoricamente pacifista, sabato scorso in Piazza del Popolo hanno dato vita ad una delle manifestazioni più surreali della storia. Hanno sostenuto, con sfumature diverse, un’Europa che sta lanciando un piano di riarmo da 800 miliardi di euro (nostri), per combattere un nemico inesistente, la Russia… che tutto vuole tranne che invadere l’Europa. Russia che, ricordiamolo, è stata spinta all’invasione dell’Ucraina da un piano NATO ben preciso che ha visto un accerchiamento militare che andava contro gli accordi in vigore, un sanguinoso colpo di stato, massacri continui di civli russofoni ad opera di battaglioni di ispirazione nazista e l’elezione a presidente ucraino di un pupazzo strafatto, che era un mediocre attore fino a pochi giorni prima. Ce l’hanno con i russi perché sono brutti e cattivi? No, semplicemente perché sono voluti rimanere fuori dal sistema finanziario predatorio, gestito dai soliti noti, che controlla tutti i paesi del blocco occidentale. E questo dà molto fastidio. Ebbene sapete cos’hanno in comune le persone nella foto? Sono ricchi, spesso milionari. Hanno tutti posizioni di rilevo, sono giornalisti, cantanti, conduttori televisivi, comici famosi, sindacalisti e politici. E l’altra cosa che hanno in comune è che se ne fregano dei bisogni dei cittadini e di quello che può succedere con un piano di riarmo del genere. A loro basta coltivare il proprio orticello e continuare a vivere da privilegiati, tanto cadranno sempre in piedi. La politica, i giornali, le televisioni e il mercato discografico da cui questi personaggi attingono sono tutti nelle mani dei signori che hanno ordinato a Ursula Von Der Leyen di far partire questo folle piano. Lei, che dovrebbe essere dietro le sbarre per quello che ha combinato con i sieri genici, ha eseguito, scavalcando l’inutile Parlamento Europeo e convocando i vari burattini, pardon capi di stato, in puro stile “democratico”. A queste persone non interessa se le bollette triplicheranno, se ci sarà una crisi economica o se migliaia di ragazzi moriranno al fronte; a loro non interessa se vengono bandite le vostre automobili semi-nuove, se agli agricoltori vengono espropriati i terreni per far posto a inutili pale eoliche o se le vostre case non varranno più nulla come da folli direttive europee. A loro interessano gli stipendi a cinque zeri, le ville milionarie, gli yacht e le belle inquadrature in televisione. Sono gli stessi che in epoca Covid, quando i diritti di tutti i cittadini italiani venivano calpestati, si sono girati dall’altra parte o hanno alimentato la falsa narrazione pandemica, sempre per un solo motivo: i soldi. Misti a ignoranza e codardia. Io non mi riconosco minimamente in quella piazza. Ritengo che questi soggetti debbano essere ignorati, i loro concerti disertati, le loro tessere sindacali stracciate e i loro giornali debbano rimanere invenduti. Mi riconosco in un mondo che ripudia la guerra in toto, che condanna la finanza speculativa criminale, che si basa sull’uguaglianza e sulla parità dei diritti per tutti, lontano dai privilegi di una casta di bugiardi prezzolati. Questo nuovo mondo possibile, che sta già nascendo, lo voglio raccontare assieme a Tiziana Alterio in un nuovo film documentario in lavorazione dal titolo “IL GRANDE RISVEGLIO”. Per avere tutte le informazioni e, se vorrete, sostenere la lavorazione del film potete andare sul sito: www.ilgranderisveglio.it Un altro mondo è possibile, senza armi e senza guerre. Paolo Cassina
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  • Gli #slovacchi hanno presentato 453.000 firme al presidente a sostegno della revoca delle sanzioni antirusse e dell'uscita dall'Unione Europea.
    Lo riferisce Denis Davydov, corrispondente di VGTRK in Europa.
    La popolazione arriva appena a 5 milioni...
    https://x.com/anubi77787292/status/1899866204153532813?t=DdM4irm3Ygl-eJk8iEerMw&s=19
    Gli #slovacchi hanno presentato 453.000 firme al presidente a sostegno della revoca delle sanzioni antirusse e dell'uscita dall'Unione Europea. Lo riferisce Denis Davydov, corrispondente di VGTRK in Europa. La popolazione arriva appena a 5 milioni... https://x.com/anubi77787292/status/1899866204153532813?t=DdM4irm3Ygl-eJk8iEerMw&s=19
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  • Chiunque si esprima contro la pace in #Ucraina "non sopravviverà a lungo", ha affermato #Trump.

    Altre dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti:

    #Zelensky deve dimostrare in misura maggiore di apprezzare il sostegno che Washington sta fornendo a #Kiev - Trump;

    La Russia e il popolo ucraino vogliono una soluzione pacifica;

    Gli Stati Uniti vogliono che i combattimenti in Ucraina finiscano il prima possibile, anziché prolungare il conflitto per anni;

    Trump sulle prospettive di revoca delle sanzioni contro la Russia: faremo accordi per porre fine al conflitto ucraino;

    Zelensky farebbe bene a essere smentito quando afferma che i combattimenti in Ucraina continueranno per anni a venire.

    Anyone who speaks out against peace in #Ukraine "will not survive for long," #Trump said.

    More statements by the US President:

    #Zelensky needs to show more appreciation for the support Washington is providing to #Kiev - Trump;

    Russia and the Ukrainian people want a peaceful solution;

    The US wants the fighting in Ukraine to end as soon as possible, rather than prolonging the conflict for years;

    Trump on the prospects of lifting sanctions against Russia: we will make deals to end the Ukrainian conflict;

    Zelensky would do well to be proven wrong when he claims that the fighting in Ukraine will continue for years to come.

    Chiunque si esprima contro la pace in #Ucraina "non sopravviverà a lungo", ha affermato #Trump. Altre dichiarazioni del Presidente degli Stati Uniti: ▪️ #Zelensky deve dimostrare in misura maggiore di apprezzare il sostegno che Washington sta fornendo a #Kiev - Trump; ▪️ La Russia e il popolo ucraino vogliono una soluzione pacifica; ▪️ Gli Stati Uniti vogliono che i combattimenti in Ucraina finiscano il prima possibile, anziché prolungare il conflitto per anni; ▪️ Trump sulle prospettive di revoca delle sanzioni contro la Russia: faremo accordi per porre fine al conflitto ucraino; ▪️ Zelensky farebbe bene a essere smentito quando afferma che i combattimenti in Ucraina continueranno per anni a venire. Anyone who speaks out against peace in #Ukraine "will not survive for long," #Trump said. More statements by the US President: ▪️ #Zelensky needs to show more appreciation for the support Washington is providing to #Kiev - Trump; ▪️ Russia and the Ukrainian people want a peaceful solution; ▪️ The US wants the fighting in Ukraine to end as soon as possible, rather than prolonging the conflict for years; ▪️ Trump on the prospects of lifting sanctions against Russia: we will make deals to end the Ukrainian conflict; ▪️ Zelensky would do well to be proven wrong when he claims that the fighting in Ukraine will continue for years to come. 👇👇👇
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