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  • Falcomatics provides innovative Dispatch Management Solutions designed specifically for small businesses and industries, addressing all the critical challenges related to supply chain, shipping, transportation tracking, and overall management. These solutions are built to enhance operational efficiency, reduce costs, and improve the overall experience of managing deliveries, ensuring that businesses can seamlessly handle their logistics operations from start to finish.

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    What is dispatch tracking in logistics?
    Falcomatics's answer: Dispatch tracking in logistics refers to the real-time monitoring and management of shipments from the point of dispatch to final delivery. It ensures transparency, efficiency, and security throughout the supply chain. By leveraging technologies such as GPS, RFID, and cloud-...
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  • ORRORE SENZA FINE!
    Gaza, Onu e Mezzaluna Rossa: "Recuperati i corpi di 15 soccorritori uccisi da Israele. Erano sepolti in una fossa comune con le loro ambulanze" - Il Fatto Quotidiano
    In una serie di post su X Jonathan Whittall, capo dell'Ufficio dell'Onu per il coordinamento degli affari umanitari a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati seppelliti.

    Operatori umanitari uccisi nelle loro ambulanze mentre si recavano sul posto di un bombardamento. I corpi sepolti insieme ai mezzi “schiacciati” in “una fossa comune”. E’ l’altra faccia dell’operazione militare avviata il 18 marzo dalle Israel Defense Forces a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, dopo la fine della tregua con Hamas. Il nuovo spaccato è emerso domenica, quando la Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 15 soccorritori uccisi dall’esercito israeliano che il 23 marzo ha aperto il fuoco contro alcuni veicoli di soccorso. Otto di questi appartengono a medici della Palestine Red Crescent Society, ha fatto sapere l’organizzazione, sei erano membri della Protezione civile di Gaza e uno appartiene a un dipendente di un’agenzia delle Nazioni Unite. Un altro medico risulta ancora disperso.

    L’organizzazione ha affermato che le persone uccise “sono state prese di mira dalle forze di occupazione israeliane mentre svolgevano i loro compiti umanitari e si dirigevano verso la zona di Hashashin a Rafah per prestare i primi soccorsi a un certo numero di persone ferite dai bombardamenti israeliani nella zona”. In una precedente dichiarazione la Mezzaluna Rossa aveva affermato che i corpi “sono stati recuperati con difficoltà poiché erano sepolti nella sabbia, e alcuni mostravano segni di decomposizione”. Anche la Protezione civile di Gaza ha reso noto il recupero di 15 cadaveri, aggiungendo che il dipendente dell’Onu deceduto apparteneva all’Unrwa, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, da mesi nel mirino di Israele che la considera vicina ad Hamas.

    Jonathan Whittall, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati sepolti. Il funzionario dell’Onu ha raccontato su X che il suo personale aveva supportato la Palestine Red Crescent Society e la Protezione civile nel recupero dei corpi da “una fossa comune a Rafah segnalata dalla luce di emergenza di una delle loro ambulanze distrutte”. “Sette giorni fa, mentre le forze israeliane avanzavano su #Rafah – ricostruisce Whittall in 6 post sul social network -, 10 PRCS (membri della Mezzaluna Rossa, ndr) e 6 soccorritori della Protezione Civile sono stati inviati a raccogliere i feriti. Sono state colpite tutte e cinque le ambulanze e un camion dei pompieri, insieme a un veicolo delle Nazioni Unite arrivato più tardi”. “Un sopravvissuto ha raccontato che le forze israeliane avevano ucciso entrambi i membri dell’equipaggio nella sua ambulanza. Per giorni, l’Ocha ha coordinato il raggiungimento del sito, ma il nostro accesso è stato concesso solo 5 giorni dopo“.

    “Tornando il giorno successivo – prosegue il capo della struttura dell’Onu -, siamo finalmente riusciti a raggiungere il sito e abbiamo scoperto una scena devastante: ambulanze, il veicolo delle Nazioni Unite e il camion dei pompieri erano stati schiacciati e parzialmente sepolti. Dopo ore di scavi, abbiamo recuperato un corpo: un lavoratore della Protezione Civile sotto il suo camion dei pompieri”. “Oggi – si legge nell’ultimo dei 6 post -, il primo giorno dell’Eid, siamo tornati e abbiamo recuperato i corpi sepolti di 8 PRCS, 6 della Protezione civile e 1 membro dello staff ONU. Sono stati uccisi nelle loro uniformi. Alla guida dei loro veicoli chiaramente contrassegnati. Indossando i loro guanti. Mentre andavano a salvare vite”.

    L’incidente è avvenuto il 23 marzo nel quartiere Tal al-Sultan, a Rafah, vicino al confine egiziano, pochi giorni dopo che l’esercito aveva ripreso i bombardamenti su Gaza dopo una tregua durata quasi due mesi. La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) ha affermato di essere “indignata per la morte degli otto medici”. “Erano umanitari – ha affermato il segretario generale dell’IFRC Jagan Chapagain -. Indossavano emblemi che avrebbero dovuto proteggerli; le loro ambulanze erano contrassegnate con chiarezza”. “Il diritto umanitario internazionale non potrebbe essere più chiaro: i civili devono essere protetti; gli operatori umanitari devono essere protetti. I servizi sanitari devono essere protetti”, conclude la nota della Ficr, secondo cui l’incidente rappresenta l’attacco più mortale ai danni degli operatori della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in tutto il mondo dal 2017.

    Il Comitato Internazionale della Croce Rossa si è detto “inorridito” dal fatto che i medici “siano stati uccisi mentre svolgevano il loro lavoro”. “I loro corpi sono stati identificati oggi e sono stati recuperati per una dignitosa sepoltura”, ha affermato il Cicr. “L’elevato numero di personale medico ucciso durante questo conflitto è devastante”, ha aggiunto.

    Sabato la Mezzaluna Rossa aveva accusato le autorità israeliane di essersi rifiutate di consentire le operazioni di ricerca del suo equipaggio. L’esercito israeliano ha ammesso che le sue truppe avevano aperto il fuoco sulle ambulanze, dichiarando che le sue forze hanno “aperto il fuoco contro i veicoli di Hamas ed eliminato diversi terroristi di Hamas” e condannando “l’uso ripetuto” da parte di “organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza di ambulanze per scopi terroristici”.

    https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/31/gaza-onu-mezzaluna-rossa-corpi-israele-sepolti-fossa-comune-ambulanze/7934877/
    ORRORE SENZA FINE! Gaza, Onu e Mezzaluna Rossa: "Recuperati i corpi di 15 soccorritori uccisi da Israele. Erano sepolti in una fossa comune con le loro ambulanze" - Il Fatto Quotidiano In una serie di post su X Jonathan Whittall, capo dell'Ufficio dell'Onu per il coordinamento degli affari umanitari a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati seppelliti. Operatori umanitari uccisi nelle loro ambulanze mentre si recavano sul posto di un bombardamento. I corpi sepolti insieme ai mezzi “schiacciati” in “una fossa comune”. E’ l’altra faccia dell’operazione militare avviata il 18 marzo dalle Israel Defense Forces a Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, dopo la fine della tregua con Hamas. Il nuovo spaccato è emerso domenica, quando la Mezzaluna Rossa palestinese ha dichiarato di aver recuperato i corpi di 15 soccorritori uccisi dall’esercito israeliano che il 23 marzo ha aperto il fuoco contro alcuni veicoli di soccorso. Otto di questi appartengono a medici della Palestine Red Crescent Society, ha fatto sapere l’organizzazione, sei erano membri della Protezione civile di Gaza e uno appartiene a un dipendente di un’agenzia delle Nazioni Unite. Un altro medico risulta ancora disperso. L’organizzazione ha affermato che le persone uccise “sono state prese di mira dalle forze di occupazione israeliane mentre svolgevano i loro compiti umanitari e si dirigevano verso la zona di Hashashin a Rafah per prestare i primi soccorsi a un certo numero di persone ferite dai bombardamenti israeliani nella zona”. In una precedente dichiarazione la Mezzaluna Rossa aveva affermato che i corpi “sono stati recuperati con difficoltà poiché erano sepolti nella sabbia, e alcuni mostravano segni di decomposizione”. Anche la Protezione civile di Gaza ha reso noto il recupero di 15 cadaveri, aggiungendo che il dipendente dell’Onu deceduto apparteneva all’Unrwa, agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, da mesi nel mirino di Israele che la considera vicina ad Hamas. Jonathan Whittall, capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari (Ocha) a Gaza, ha confermato che i corpi sono stati sepolti. Il funzionario dell’Onu ha raccontato su X che il suo personale aveva supportato la Palestine Red Crescent Society e la Protezione civile nel recupero dei corpi da “una fossa comune a Rafah segnalata dalla luce di emergenza di una delle loro ambulanze distrutte”. “Sette giorni fa, mentre le forze israeliane avanzavano su #Rafah – ricostruisce Whittall in 6 post sul social network -, 10 PRCS (membri della Mezzaluna Rossa, ndr) e 6 soccorritori della Protezione Civile sono stati inviati a raccogliere i feriti. Sono state colpite tutte e cinque le ambulanze e un camion dei pompieri, insieme a un veicolo delle Nazioni Unite arrivato più tardi”. “Un sopravvissuto ha raccontato che le forze israeliane avevano ucciso entrambi i membri dell’equipaggio nella sua ambulanza. Per giorni, l’Ocha ha coordinato il raggiungimento del sito, ma il nostro accesso è stato concesso solo 5 giorni dopo“. “Tornando il giorno successivo – prosegue il capo della struttura dell’Onu -, siamo finalmente riusciti a raggiungere il sito e abbiamo scoperto una scena devastante: ambulanze, il veicolo delle Nazioni Unite e il camion dei pompieri erano stati schiacciati e parzialmente sepolti. Dopo ore di scavi, abbiamo recuperato un corpo: un lavoratore della Protezione Civile sotto il suo camion dei pompieri”. “Oggi – si legge nell’ultimo dei 6 post -, il primo giorno dell’Eid, siamo tornati e abbiamo recuperato i corpi sepolti di 8 PRCS, 6 della Protezione civile e 1 membro dello staff ONU. Sono stati uccisi nelle loro uniformi. Alla guida dei loro veicoli chiaramente contrassegnati. Indossando i loro guanti. Mentre andavano a salvare vite”. L’incidente è avvenuto il 23 marzo nel quartiere Tal al-Sultan, a Rafah, vicino al confine egiziano, pochi giorni dopo che l’esercito aveva ripreso i bombardamenti su Gaza dopo una tregua durata quasi due mesi. La Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa (FICR) ha affermato di essere “indignata per la morte degli otto medici”. “Erano umanitari – ha affermato il segretario generale dell’IFRC Jagan Chapagain -. Indossavano emblemi che avrebbero dovuto proteggerli; le loro ambulanze erano contrassegnate con chiarezza”. “Il diritto umanitario internazionale non potrebbe essere più chiaro: i civili devono essere protetti; gli operatori umanitari devono essere protetti. I servizi sanitari devono essere protetti”, conclude la nota della Ficr, secondo cui l’incidente rappresenta l’attacco più mortale ai danni degli operatori della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in tutto il mondo dal 2017. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa si è detto “inorridito” dal fatto che i medici “siano stati uccisi mentre svolgevano il loro lavoro”. “I loro corpi sono stati identificati oggi e sono stati recuperati per una dignitosa sepoltura”, ha affermato il Cicr. “L’elevato numero di personale medico ucciso durante questo conflitto è devastante”, ha aggiunto. Sabato la Mezzaluna Rossa aveva accusato le autorità israeliane di essersi rifiutate di consentire le operazioni di ricerca del suo equipaggio. L’esercito israeliano ha ammesso che le sue truppe avevano aperto il fuoco sulle ambulanze, dichiarando che le sue forze hanno “aperto il fuoco contro i veicoli di Hamas ed eliminato diversi terroristi di Hamas” e condannando “l’uso ripetuto” da parte di “organizzazioni terroristiche nella Striscia di Gaza di ambulanze per scopi terroristici”. https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/31/gaza-onu-mezzaluna-rossa-corpi-israele-sepolti-fossa-comune-ambulanze/7934877/
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    Gaza, Onu e Mezzaluna Rossa: "Recuperati i corpi di 15 soccorritori uccisi da Israele. Erano sepolti in una fossa comune con le loro ambulanze" - Il Fatto Quotidiano
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  • Oggi 30 marzo 2025 voglio ricordare alcuni momenti TOP degli ultimi anni, eccone uno - Febbraio 2021 - Le pagliacciate dei pagliacci. Quarrata, Polizia Locale smontare panchine per evitare il contagio.

    Today March 30, 2025 I want to remember some TOP moments of the last few years, here is one - February 2021 - The clowns' antics. Quarrata, Local Police dismantle benches to avoid contagion.

    Source:
    https://x.com/Adriano72197026/status/1906323931683795318?t=kMrSH3ChZDaXV_NkOZzHNA&s=19
    Oggi 30 marzo 2025 voglio ricordare alcuni momenti TOP degli ultimi anni, eccone uno - Febbraio 2021 - Le pagliacciate dei pagliacci. Quarrata, Polizia Locale smontare panchine per evitare il contagio. Today March 30, 2025 I want to remember some TOP moments of the last few years, here is one - February 2021 - The clowns' antics. Quarrata, Local Police dismantle benches to avoid contagion. Source: https://x.com/Adriano72197026/status/1906323931683795318?t=kMrSH3ChZDaXV_NkOZzHNA&s=19
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  • https://www.willehalm.nl/grailsites/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2AofCMO5QjVog6CsnAVUoIY0yTQHlc79vp6w3caQ2Cky4G9TbqMq8XnD4_aem_vvZbxRNmv_0rk5W_pdh5bghttps://www.willehalm.nl/grailsites/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTEAAR2AofCMO5QjVog6CsnAVUoIY0yTQHlc79vp6w3caQ2Cky4G9TbqMq8XnD4_aem_vvZbxRNmv_0rk5W_pdh5bg
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  • https://www.londonboom.com/car-service-checklist-what-mechanics-check-during-a-service
    https://www.franceclassifieds.com/how-often-should-you-service-your-car-a-complete-guide
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  • Swaraj Tractor Price 2025, Models, HP, Specs
    Swaraj Tractors has emerged as one of the top tractor brands in India. Swaraj Tractor Model ranges from 11 HP to 70 HP. Swaraj Tractor provides 2WD and 4WD tractors and has over 30+ tractor models for different agricultural purposes, all at an affordable price. The engines of Swaraj tractors are reliable, long-lasting, and powerful enough to operate smoothly even in difficult conditions. Swaraj tractors also have reasonable prices, the best features, and a stylish design.
    Read more - https://tractorgyan.com/tractor/Swaraj
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    Swaraj Tractor Price List in India | Swaraj Tractor Models in 2025 | Tractorgyan
    Swaraj tractors has 30+ tractors models on sale. Swaraj Tractor Hp starts from 15 hp to 75 hp. Get Swaraj Tractor price list 2025, Check new swaraj tractor models, images, features, dealers, series, and more at tractorgyan.com
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  • Solvent Dyes Manufacturers in India - SD International Novo
    €2000
    Em estoque
    Mumbai, Maharashtra, India
    Solvent dyes are an essential component in various industries, and SD International is a leading manufacturer of these versatile products in India. Their solvent dyes are designed to dissolve in organic solvents, making them ideal for applications in plastics, coatings, and printing inks. Whether you need dyes for coloring polyester fibers or for use in high-temperature processes, SD International has you covered
    Visit here: https://sdinternational.com/solvent-dyes-manufacturer-in-india/
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  • "Il virus Covid19, dobbiamo dirlo sempre con più forza non ha ucciso nessuno. Nessuno, neanche una persona che non avesse delle problematiche legate al sistema immunitario oppure a patologie pregresse. Noi pensate quanto è importante diceva giustamente il professore iniziamo a togliere anche un altro degli alibi. Okay, la Cina ci ha dato dei dati falsi, però ci ha dato delle indicazioni precise. Le indicazioni ce la date e il Governo italiano e tutte le istituzioni Istituto superiore di sanità non l'ha assolutamente ascoltate perché è importante dire il discorso delle delle autopsie perché tutto nasce da lì.
    Lo snodo è tutto lì cioè noi abbiamo sbagliato il protocollo.
    Vi faccio un esempio banalissimo quando noi diciamo diceva Giorgianni strage di Stato assassini dolosi in alcuni casi anche dolosi. Perché abbiamo ucciso le persone.

    Voi immaginate che oggi prendiamo dei diabetici e sbagliamo completamente terapia. Da stamattina noi iniziamo a dare lo zucchero a tutti i diabetici. Stasera le terapie intensive saranno piene di persone. È questo il problema. Noi abbiamo eliminato completamente i farmaci che oggi portano da guarigione immediata. L'eparina he gli antinfiammatori la idrossi-clorochina, addirittura demonizzata da un giornale che aveva una reputazione ma anche lui l'ha persa: The Lancet.
    E abbiamo invece dato tutto il contrario. Abbiamo dato questa ventilazione profonda. Io non so se voi vi rendete conto cos'è. La ventilazione profonda noi abbiamo bruciato i polmoni perché l'ossigeno che noi buttavamo nell'apparato respiratorio per la trombo embolia polmonare non poteva essere neanche utilizzato..."
    ...
    Così Pasquale Bacco il "medico pentito"

    Thus spoke Pasquale Bacco, the "repentant doctor," during the parliamentary hearing.
    **MAXIMUM DISSEMINATION!**

    "The Covid19 virus, we must say it more and more forcefully, did not kill anyone. Nobody, not even a person who did not have problems related to the immune system or previous pathologies. We think how important it is rightly said the professor begins to remove another of the alibis. Okay, China gave us false data, but it gave us precise directions. The indications are given to us and the Italian Government and all the institutions of the Higher Institute of Health have absolutely not listened to it because it is important to say the speech of the autopsies because everything is born from there. The joint is all there that is, we made the wrong protocol. I give you a very trivial example when we say Giorgianni said massacre of state malicious killers in some cases even malicious. Because we killed people. You imagine that today we take diabetics and completely miss therapy. From this morning we begin to give sugar to all diabetics. Intensive care will be full of people tonight. This is the problem. We have completely eliminated the drugs that today lead to immediate recovery. Heparin he the anti-inflammatory hydroxy-chloroquine, even demonized by a newspaper that had a reputation but he also lost it: The Lancet. And instead we have given quite the opposite. We have given this deep ventilation. I don't know if you realize what it is. Deep ventilation we burned the lungs because the oxygen we threw into the respiratory system for the pulmonary embolism thrombus could not even be used ... "
    "Il virus Covid19, dobbiamo dirlo sempre con più forza non ha ucciso nessuno. Nessuno, neanche una persona che non avesse delle problematiche legate al sistema immunitario oppure a patologie pregresse. Noi pensate quanto è importante diceva giustamente il professore iniziamo a togliere anche un altro degli alibi. Okay, la Cina ci ha dato dei dati falsi, però ci ha dato delle indicazioni precise. Le indicazioni ce la date e il Governo italiano e tutte le istituzioni Istituto superiore di sanità non l'ha assolutamente ascoltate perché è importante dire il discorso delle delle autopsie perché tutto nasce da lì. Lo snodo è tutto lì cioè noi abbiamo sbagliato il protocollo. Vi faccio un esempio banalissimo quando noi diciamo diceva Giorgianni strage di Stato assassini dolosi in alcuni casi anche dolosi. Perché abbiamo ucciso le persone. Voi immaginate che oggi prendiamo dei diabetici e sbagliamo completamente terapia. Da stamattina noi iniziamo a dare lo zucchero a tutti i diabetici. Stasera le terapie intensive saranno piene di persone. È questo il problema. Noi abbiamo eliminato completamente i farmaci che oggi portano da guarigione immediata. L'eparina he gli antinfiammatori la idrossi-clorochina, addirittura demonizzata da un giornale che aveva una reputazione ma anche lui l'ha persa: The Lancet. E abbiamo invece dato tutto il contrario. Abbiamo dato questa ventilazione profonda. Io non so se voi vi rendete conto cos'è. La ventilazione profonda noi abbiamo bruciato i polmoni perché l'ossigeno che noi buttavamo nell'apparato respiratorio per la trombo embolia polmonare non poteva essere neanche utilizzato..." ... Così Pasquale Bacco il "medico pentito" Thus spoke Pasquale Bacco, the "repentant doctor," during the parliamentary hearing. **MAXIMUM DISSEMINATION!** "The Covid19 virus, we must say it more and more forcefully, did not kill anyone. Nobody, not even a person who did not have problems related to the immune system or previous pathologies. We think how important it is rightly said the professor begins to remove another of the alibis. Okay, China gave us false data, but it gave us precise directions. The indications are given to us and the Italian Government and all the institutions of the Higher Institute of Health have absolutely not listened to it because it is important to say the speech of the autopsies because everything is born from there. The joint is all there that is, we made the wrong protocol. I give you a very trivial example when we say Giorgianni said massacre of state malicious killers in some cases even malicious. Because we killed people. You imagine that today we take diabetics and completely miss therapy. From this morning we begin to give sugar to all diabetics. Intensive care will be full of people tonight. This is the problem. We have completely eliminated the drugs that today lead to immediate recovery. Heparin he the anti-inflammatory hydroxy-chloroquine, even demonized by a newspaper that had a reputation but he also lost it: The Lancet. And instead we have given quite the opposite. We have given this deep ventilation. I don't know if you realize what it is. Deep ventilation we burned the lungs because the oxygen we threw into the respiratory system for the pulmonary embolism thrombus could not even be used ... "
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  • Nestled in the peaceful town of Varkala, India, Murariyogashala stands as one of the most revered and holistic yoga teacher training schools, inviting individuals from all walks of life to embark on a transformative journey. Our mission is not only to shape skilled yoga teachers but to guide each student through a profound and sacred journey of self-discovery, self-discipline, and spiritual awakening.http://murariyogashala.com/

    At Murariyogashala, we offer a Yoga Alliance Certified 200-hour Yoga Teacher Training Course (TTC) that serves as a powerful gateway into the world of yoga. However, what truly sets us apart is our unwavering commitment to creating an environment that goes far beyond the physical practice of yoga. We view yoga as a lifestyle—a way of being in alignment with the self, the universe, and every living being around us. This holistic approach allows our students to delve deeply into their inner selves, discovering the layers that make them who they are, both on and off the mat.

    Our yoga training is not about just learning postures or perfecting asanas (yoga poses). While mastering the physical aspect is important, the core of our teachings lies in self-awareness, mindfulness, and spiritual growth. We encourage our students to see the practice of yoga as a mirror, reflecting both their strengths and weaknesses, providing them with a roadmap for personal growth. The physical asanas, while a significant component of the training, are merely the foundation upon which deeper, transformative work takes place.

    The course structure is designed with a deep respect for traditional yoga principles, while also being adaptable to modern-day needs. It incorporates essential yogic practices such as Pranayama (breathing techniques), Pratyahara (withdrawal of the senses), Dharana (concentration), and Dhyana (meditation), all of which work together to enhance both physical and mental well-being. Through the integration of these practices, students are encouraged to cultivate discipline, focus, and inner peace—skills that are essential not only for yoga teaching but for life in general.

    At Murariyogashala, we believe that yoga is much more than an exercise routine; it is a spiritual discipline that, when practiced with dedication and full immersion, can lead to a higher state of consciousness and a deeper connection to the world around us. We see our Yoga Teacher Training Course (TTC) as a sacred Sadhana—a commitment to personal and spiritual growth. This dedication is something that we nurture in our students through every aspect of the program. From the moment you step into our beautiful, tranquil ashram, you are welcomed into a space that encourages reflection, mindfulness, and self-exploration.

    Our yoga teachers are not only highly trained and experienced but are also deeply passionate about sharing the wisdom of yoga. They bring a wealth of knowledge from various yogic traditions and teachings, helping students understand the ancient wisdom and philosophy that form the backbone of yoga. Whether you are a beginner looking to deepen your practice or an experienced yoga practitioner aspiring to become a certified instructor, our teachers are committed to guiding you every step of the way.

    In our TTC, we focus on nurturing both the mind and the body, allowing each student to uncover their true potential. Throughout the course, you will learn to refine your practice of asanas, exploring alignment, flexibility, and strength. You will also dive into the philosophical aspects of yoga, learning about the Yamas and Niyamas (ethical guidelines for living), the eight limbs of yoga, and the deeper purpose behind yoga beyond physical exercise.

    But the experience at Murariyogashala is more than just a training—it’s an opportunity to connect with like-minded individuals on a similar journey. Our serene location in Varkala, surrounded by the natural beauty of the sea and the lush landscapes, offers a tranquil environment that enhances the overall experience. The peaceful surroundings allow you to fully immerse yourself in the practices, creating the perfect space for deep reflection and transformation.

    The 200-hour Yoga Teacher Training Course (TTC) we offer is structured in a way that ensures a perfect balance between theory and practice. In addition to learning the physical postures and sequencing for teaching yoga classes, students will explore topics like anatomy, teaching methodology, alignment principles, and ethics in teaching. You will gain the confidence to share your knowledge with others, whether in a classroom setting or through personal practice, helping others lead healthier, more mindful lives.

    Our TTC also emphasizes the importance of nurturing a spiritual practice—something that transcends beyond the mat. This approach allows you to embrace yoga as a way of life and integrate its principles into every aspect of your daily routine. The goal is not just to become a yoga teacher but to live as a teacher through your actions, words, and thoughts. We empower our students to embody the teachings of yoga, helping them become true ambassadors of this ancient art.

    As you complete your training at Murariyogashala, you will not just leave with a certificate, but with a transformed outlook on life, equipped with tools that can help you navigate the challenges of the modern world with grace and serenity. You will become part of a supportive community of yoga practitioners, all of whom are on their own journeys of growth and discovery. Our graduates go on to inspire others, sharing their passion for yoga and helping others experience the same transformative power that yoga has brought to their lives.

    In conclusion, Murariyogashala is more than just a place to earn your Yoga Teacher Training Certificate. It is a sanctuary for self-exploration, a space where you can reconnect with your true self and dive deep into the timeless teachings of yoga. We invite you to join us in Varkala, to embark on a journey that will not only shape you into a skilled yoga teacher but will also deepen your connection to yourself and the world around you. Whether you seek personal growth or aspire to teach others, Murariyogashala offers the perfect environment for both.
    Nestled in the peaceful town of Varkala, India, Murariyogashala stands as one of the most revered and holistic yoga teacher training schools, inviting individuals from all walks of life to embark on a transformative journey. Our mission is not only to shape skilled yoga teachers but to guide each student through a profound and sacred journey of self-discovery, self-discipline, and spiritual awakening.http://murariyogashala.com/ At Murariyogashala, we offer a Yoga Alliance Certified 200-hour Yoga Teacher Training Course (TTC) that serves as a powerful gateway into the world of yoga. However, what truly sets us apart is our unwavering commitment to creating an environment that goes far beyond the physical practice of yoga. We view yoga as a lifestyle—a way of being in alignment with the self, the universe, and every living being around us. This holistic approach allows our students to delve deeply into their inner selves, discovering the layers that make them who they are, both on and off the mat. Our yoga training is not about just learning postures or perfecting asanas (yoga poses). While mastering the physical aspect is important, the core of our teachings lies in self-awareness, mindfulness, and spiritual growth. We encourage our students to see the practice of yoga as a mirror, reflecting both their strengths and weaknesses, providing them with a roadmap for personal growth. The physical asanas, while a significant component of the training, are merely the foundation upon which deeper, transformative work takes place. The course structure is designed with a deep respect for traditional yoga principles, while also being adaptable to modern-day needs. It incorporates essential yogic practices such as Pranayama (breathing techniques), Pratyahara (withdrawal of the senses), Dharana (concentration), and Dhyana (meditation), all of which work together to enhance both physical and mental well-being. Through the integration of these practices, students are encouraged to cultivate discipline, focus, and inner peace—skills that are essential not only for yoga teaching but for life in general. At Murariyogashala, we believe that yoga is much more than an exercise routine; it is a spiritual discipline that, when practiced with dedication and full immersion, can lead to a higher state of consciousness and a deeper connection to the world around us. We see our Yoga Teacher Training Course (TTC) as a sacred Sadhana—a commitment to personal and spiritual growth. This dedication is something that we nurture in our students through every aspect of the program. From the moment you step into our beautiful, tranquil ashram, you are welcomed into a space that encourages reflection, mindfulness, and self-exploration. Our yoga teachers are not only highly trained and experienced but are also deeply passionate about sharing the wisdom of yoga. They bring a wealth of knowledge from various yogic traditions and teachings, helping students understand the ancient wisdom and philosophy that form the backbone of yoga. Whether you are a beginner looking to deepen your practice or an experienced yoga practitioner aspiring to become a certified instructor, our teachers are committed to guiding you every step of the way. In our TTC, we focus on nurturing both the mind and the body, allowing each student to uncover their true potential. Throughout the course, you will learn to refine your practice of asanas, exploring alignment, flexibility, and strength. You will also dive into the philosophical aspects of yoga, learning about the Yamas and Niyamas (ethical guidelines for living), the eight limbs of yoga, and the deeper purpose behind yoga beyond physical exercise. But the experience at Murariyogashala is more than just a training—it’s an opportunity to connect with like-minded individuals on a similar journey. Our serene location in Varkala, surrounded by the natural beauty of the sea and the lush landscapes, offers a tranquil environment that enhances the overall experience. The peaceful surroundings allow you to fully immerse yourself in the practices, creating the perfect space for deep reflection and transformation. The 200-hour Yoga Teacher Training Course (TTC) we offer is structured in a way that ensures a perfect balance between theory and practice. In addition to learning the physical postures and sequencing for teaching yoga classes, students will explore topics like anatomy, teaching methodology, alignment principles, and ethics in teaching. You will gain the confidence to share your knowledge with others, whether in a classroom setting or through personal practice, helping others lead healthier, more mindful lives. Our TTC also emphasizes the importance of nurturing a spiritual practice—something that transcends beyond the mat. This approach allows you to embrace yoga as a way of life and integrate its principles into every aspect of your daily routine. The goal is not just to become a yoga teacher but to live as a teacher through your actions, words, and thoughts. We empower our students to embody the teachings of yoga, helping them become true ambassadors of this ancient art. As you complete your training at Murariyogashala, you will not just leave with a certificate, but with a transformed outlook on life, equipped with tools that can help you navigate the challenges of the modern world with grace and serenity. You will become part of a supportive community of yoga practitioners, all of whom are on their own journeys of growth and discovery. Our graduates go on to inspire others, sharing their passion for yoga and helping others experience the same transformative power that yoga has brought to their lives. In conclusion, Murariyogashala is more than just a place to earn your Yoga Teacher Training Certificate. It is a sanctuary for self-exploration, a space where you can reconnect with your true self and dive deep into the timeless teachings of yoga. We invite you to join us in Varkala, to embark on a journey that will not only shape you into a skilled yoga teacher but will also deepen your connection to yourself and the world around you. Whether you seek personal growth or aspire to teach others, Murariyogashala offers the perfect environment for both.
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