• "Era il 2 maggio 2014, quando militanti di estrema destra e neonazisti ucraini, filo-europeisti, a Odessa, in Ucraina, aggredirono e massacrarono manifestanti comunisti e di sinistra, favorevoli all’indipendenza della regione del Donbass e contro l’entrata dell’Ucraina nell’UE."

    Così narrano il massacro di Odessa i meno infami, ma anche in questa narrazione c'è il falso e la superficialità.

    Intanto va detto che da quel massacro iniziò la guerra civile in Ucraina tra forze naziste sostenute dagli Stati occidentali e le popolazioni del Donbass, le quali dopo quella strage di Odessa hanno deciso collettivamente di difendersi armi in pugno. Ma cosa sono socialmente queste popolazioni del Donbass? Nella narrazione semplificata e subdola le si descrivono come popolazioni russofone, filo putiniane, anti-ue, qual'è invece la verità sociologica e di classe più profonda ?

    Nel Donbass vi è da sempre una forte concentrazione di classe operaia (operai, impiegati, minatori...) sindacalizzata e coesa. Dico "sindacalizzata" per definire una classe operaia non rivoluzionaria ed allo stesso tempo però assolutamente ostile al capitalismo liberista fatto di privatizzazioni, chiusure di aziende, speculazioni e di sopraffazione. Insomma una classe di "diritti e doveri" che non mette in discussione la gerarchia del lavoro e il profitto, ma pretende però che parte di quel profitto venga reinvestito e redistribuito in salario diretto e indiretto (stato sociale) senza tante discussioni. Sono stati proprio quegli operai lì ad imbracciare le armi.

    Le popolazioni del Donbass si sono formate culturalmente e politicamente nella grande industria dell'estrazione e della trasformazione delle materie prime, e sanno di essere fulcro della società, gente che se ne sbatte di massimizzare i profitti, che guarda con avversione l'aumento della produttività e la robotizzazione che toglie loro lavoro, che impone ritmi... Insomma quella gente è e resta, secondo i canoni liberisti da "capitale umano" una obsolescenza, un esubero da eliminare, è sostanzialmente l'operaio massa in versione Russa.

    Quell'operaio che in tutto l'occidente fu sconfitto ed eliminato negli anni 70/80, sostituito dall'operaio precario, flessibile, terziarizzato, disperso in mille mansioni e luoghi, disoccupato e marginale, schiacciato dalla finanziarizzazione dell'economia che ha ridotto la forza lavoro a orpello quasi inutile, senza diritti, da comprare al prezzo più basso possibile, usare e gettare.

    Ecco, quella classe operaia del Donbass rimane invece "conservatrice" si oppone a questo modello sociale e ai nazisti che cercavano di imporlo con l'occidente, il quale comunque valutava secondario questo obiettivo di eliminazione ma vedeva in quella popolazione un perfetto mezzo per provocare la Fed Russa, da qui la narrazione condivisa un po' da tutti di chiamare quella gente "russa o russofona" ma sono classe sociale !

    Ad Odessa i nazisti non hanno massacrato esseri umani in una discoteca ma dentro la casa dei sindacati dove i manifestanti anti-golpisti si erano rifugiati dopo essere stati bersagli di violenze da parte di nazifascisti e polizia (vi ricorda niente compagni ?) durante il corteo.

    Oh si, gente ribelle, determinata, rozza e molto diversa da noi, perché tradizionalista, religiosa, poco propensa ad assimilare culture LGBT e poco avvezza alle fantasy della woke culture, oltre che radicalmente antinazista... Stiamo parlando pur sempre di classe in sé letteralmente.

    Che l'indipendentismo e l'annessionismo non siano esattamente istanze rivoluzionarie non ci piove, che quelle popolazioni non lo siano di fatto come soggetti politici altrettanto vero, loro hanno scelto su basi tattiche e strategiche quello che come classe in questo momento gli garantiva vita e un futuro accettabile, cioè la Russia del democristiano Putin.
    Non hanno creduto alle favole sull'eldorado hollywoodiano occidentale che hanno trasformato l'altra parte del popolo ucraino in carne da macello e prostitute, loro sono stati le vittime sacrificali di una provocazione e lo hanno pagato col sangue.

    A Vadim Papura e tutti i martiri del massacro di Odessa.
    "Era il 2 maggio 2014, quando militanti di estrema destra e neonazisti ucraini, filo-europeisti, a Odessa, in Ucraina, aggredirono e massacrarono manifestanti comunisti e di sinistra, favorevoli all’indipendenza della regione del Donbass e contro l’entrata dell’Ucraina nell’UE." Così narrano il massacro di Odessa i meno infami, ma anche in questa narrazione c'è il falso e la superficialità. Intanto va detto che da quel massacro iniziò la guerra civile in Ucraina tra forze naziste sostenute dagli Stati occidentali e le popolazioni del Donbass, le quali dopo quella strage di Odessa hanno deciso collettivamente di difendersi armi in pugno. Ma cosa sono socialmente queste popolazioni del Donbass? Nella narrazione semplificata e subdola le si descrivono come popolazioni russofone, filo putiniane, anti-ue, qual'è invece la verità sociologica e di classe più profonda ? Nel Donbass vi è da sempre una forte concentrazione di classe operaia (operai, impiegati, minatori...) sindacalizzata e coesa. Dico "sindacalizzata" per definire una classe operaia non rivoluzionaria ed allo stesso tempo però assolutamente ostile al capitalismo liberista fatto di privatizzazioni, chiusure di aziende, speculazioni e di sopraffazione. Insomma una classe di "diritti e doveri" che non mette in discussione la gerarchia del lavoro e il profitto, ma pretende però che parte di quel profitto venga reinvestito e redistribuito in salario diretto e indiretto (stato sociale) senza tante discussioni. Sono stati proprio quegli operai lì ad imbracciare le armi. Le popolazioni del Donbass si sono formate culturalmente e politicamente nella grande industria dell'estrazione e della trasformazione delle materie prime, e sanno di essere fulcro della società, gente che se ne sbatte di massimizzare i profitti, che guarda con avversione l'aumento della produttività e la robotizzazione che toglie loro lavoro, che impone ritmi... Insomma quella gente è e resta, secondo i canoni liberisti da "capitale umano" una obsolescenza, un esubero da eliminare, è sostanzialmente l'operaio massa in versione Russa. Quell'operaio che in tutto l'occidente fu sconfitto ed eliminato negli anni 70/80, sostituito dall'operaio precario, flessibile, terziarizzato, disperso in mille mansioni e luoghi, disoccupato e marginale, schiacciato dalla finanziarizzazione dell'economia che ha ridotto la forza lavoro a orpello quasi inutile, senza diritti, da comprare al prezzo più basso possibile, usare e gettare. Ecco, quella classe operaia del Donbass rimane invece "conservatrice" si oppone a questo modello sociale e ai nazisti che cercavano di imporlo con l'occidente, il quale comunque valutava secondario questo obiettivo di eliminazione ma vedeva in quella popolazione un perfetto mezzo per provocare la Fed Russa, da qui la narrazione condivisa un po' da tutti di chiamare quella gente "russa o russofona" ma sono classe sociale ! Ad Odessa i nazisti non hanno massacrato esseri umani in una discoteca ma dentro la casa dei sindacati dove i manifestanti anti-golpisti si erano rifugiati dopo essere stati bersagli di violenze da parte di nazifascisti e polizia (vi ricorda niente compagni ?) durante il corteo. Oh si, gente ribelle, determinata, rozza e molto diversa da noi, perché tradizionalista, religiosa, poco propensa ad assimilare culture LGBT e poco avvezza alle fantasy della woke culture, oltre che radicalmente antinazista... Stiamo parlando pur sempre di classe in sé letteralmente. Che l'indipendentismo e l'annessionismo non siano esattamente istanze rivoluzionarie non ci piove, che quelle popolazioni non lo siano di fatto come soggetti politici altrettanto vero, loro hanno scelto su basi tattiche e strategiche quello che come classe in questo momento gli garantiva vita e un futuro accettabile, cioè la Russia del democristiano Putin. Non hanno creduto alle favole sull'eldorado hollywoodiano occidentale che hanno trasformato l'altra parte del popolo ucraino in carne da macello e prostitute, loro sono stati le vittime sacrificali di una provocazione e lo hanno pagato col sangue. A Vadim Papura e tutti i martiri del massacro di Odessa.
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  • Putin: soluzione pacifica della crisi ucraina, ma non a spese della Russia

    Nel suo discorso rivolto ai marinai sommergibilisti a Murmansk, Vladimir Putin ha auspicato la soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Sul tavolo ci sono diverse opzioni: elezioni in Ucraina e la firma del trattato di pace con il potere legittimo che gode dell’ampio sostegno della popolazione. Soluzione ad interim, onde garantire il sereno svolgimento delle presidenziali e politiche l’amministrazione temporanea dell’Ucraina sotto l’egida dell’ONU. Punti fermi la denazificazione e la smilitarizzazione dell’Ucraina...

    https://youtu.be/d8nnalXzh9k?si=j9FBxT6c7_IcBfsH
    Putin: soluzione pacifica della crisi ucraina, ma non a spese della Russia Nel suo discorso rivolto ai marinai sommergibilisti a Murmansk, Vladimir Putin ha auspicato la soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Sul tavolo ci sono diverse opzioni: elezioni in Ucraina e la firma del trattato di pace con il potere legittimo che gode dell’ampio sostegno della popolazione. Soluzione ad interim, onde garantire il sereno svolgimento delle presidenziali e politiche l’amministrazione temporanea dell’Ucraina sotto l’egida dell’ONU. Punti fermi la denazificazione e la smilitarizzazione dell’Ucraina... https://youtu.be/d8nnalXzh9k?si=j9FBxT6c7_IcBfsH
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  • Immaginate se la Russia avesse deliberatamente bombardato le ambulanze e avesse ucciso 14 dei 15 operatori sanitari che erano a bordo. Immaginate l'eco mediatico al seguito di questo crimine di guerra.

    Siccome è successo a Rafah e l'ha fatto Netanyahu allora nessuna indignazione, nessun approfondimento, nessuna lezione sul rispetto del diritto internazionale e non una sola parola né da Mattarella tantomeno dalla Senatrice Liliana Segre. Figuriamoci dalla donna, madre e Cristiana...

    Hanno sparato deliberatamente con i carri armati, lo fanno ormai da oltre 17 mesi, sui mezzi e della Mezza Luna Rossa (Croce rossa Palestinese) che erano stati inviati per salvare i feriti ed evacuare i civili. Qual è stata la versione dell'esercito più morale del mondo? Questa: "Colpite per errore ambulanze nel sud di Gaza".

    Non solo sono dei criminali, ma si permettono ancora di mentire e di prendere per il culo il mondo intero. Aspettiamo con ansia adesso un paragone di Mattarella col Terzo Reich e una parola di condanna da Liliana Segre. Perché se oggi qualcuno assomiglia al Terzo Reich, è da ricercare dalle parti di israele. O avete il timore di trovare qualcosa di peggio dei nazisti?

    https://giuseppesalamone.substack.com/p/ambulanze-bombardate-a-rafah-sergio

    T.me/GiuseppeSalamone
    Immaginate se la Russia avesse deliberatamente bombardato le ambulanze e avesse ucciso 14 dei 15 operatori sanitari che erano a bordo. Immaginate l'eco mediatico al seguito di questo crimine di guerra. Siccome è successo a Rafah e l'ha fatto Netanyahu allora nessuna indignazione, nessun approfondimento, nessuna lezione sul rispetto del diritto internazionale e non una sola parola né da Mattarella tantomeno dalla Senatrice Liliana Segre. Figuriamoci dalla donna, madre e Cristiana... Hanno sparato deliberatamente con i carri armati, lo fanno ormai da oltre 17 mesi, sui mezzi e della Mezza Luna Rossa (Croce rossa Palestinese) che erano stati inviati per salvare i feriti ed evacuare i civili. Qual è stata la versione dell'esercito più morale del mondo? Questa: "Colpite per errore ambulanze nel sud di Gaza". Non solo sono dei criminali, ma si permettono ancora di mentire e di prendere per il culo il mondo intero. Aspettiamo con ansia adesso un paragone di Mattarella col Terzo Reich e una parola di condanna da Liliana Segre. Perché se oggi qualcuno assomiglia al Terzo Reich, è da ricercare dalle parti di israele. O avete il timore di trovare qualcosa di peggio dei nazisti? https://giuseppesalamone.substack.com/p/ambulanze-bombardate-a-rafah-sergio T.me/GiuseppeSalamone
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  • La vestale del neoliberismo europeo Ursula von der Leyen e il presidente del partito popolare europeo, Weber (da non confondersi in alcun modo con il grande filosofo), hanno recentemente dichiarato che il demenziale programma rearm Europe potrebbe costituire per l'Italia "una grande opportunità". La scena, tragicamente comica, ricorda inevitabilmente quella del gatto e la volpe che, nel celebre libro di Collodi, provano a persuadere l'ingenuo Pinocchio a seppellire le proprie monete nel campo miracoloso della città di Acchiappacitrulli affinché, in poco tempo, si moltiplichino a suo beneficio. Nel tempo in cui ormai Orwell stesso appare come un dilettante rispetto a una realtà che ha superato la fantasia distopica, non soltanto ci spiegano con zelo che la guerra è pace ("guerra è pace", variando il titolo del capolavoro di Tolstoj): adesso ci insegnano pure che sprecare i soldi per le armi, evitando accuratamente di investirli nella sanità e nell'istruzione pubbliche, rappresenta una grande opportunità per l'Italia. Forse per le industrie belliche italiane, ci permettiamo di precisare. Non certo per i lavoratori, per i ceti medi e per le classi nazionali popolari, che con ogni probabilità dovranno anzi finanziare di tasca propria il folle programma di riarmo con cui l'Unione Europea dice di volersi difendere da una aggressione inventata dai menestrelli dell'ordine mentale dominante con il solo scopo di giustificare gli investimenti nel capitale finanziario. L'abbiamo detto infinite volte: se la Russia avesse realmente voluto invadere l'Europa, l'avrebbe già fatto, senza attendere il suo riarmo. La verità è che è semmai l'Europa che vuole continuare sciaguratamente a provocare la Russia magari fino al punto da costringerla ad attaccare davvero l'Europa stessa. Ciò mi permette di ribadire, una volta di più, che il nostro nemico non è a Mosca e non è a Pechino, ma è a Bruxelles. Il nostro nemico è chi ci vuole trascinare nella Guerra, chiamandola ipocritamente pace, e adesso anzi spiegandoci che il riarmo a spese dei cittadini rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese. Ancora una volta, la situazione è tragica senza però riuscire in alcun modo a essere seria.

    Source:
    http://youtube.com/post/UgkxQqr2CkA-gSWYvx5EJn0je39fnpfCNhpx?si=AIC-QL-E3uL1b5qk
    La vestale del neoliberismo europeo Ursula von der Leyen e il presidente del partito popolare europeo, Weber (da non confondersi in alcun modo con il grande filosofo), hanno recentemente dichiarato che il demenziale programma rearm Europe potrebbe costituire per l'Italia "una grande opportunità". La scena, tragicamente comica, ricorda inevitabilmente quella del gatto e la volpe che, nel celebre libro di Collodi, provano a persuadere l'ingenuo Pinocchio a seppellire le proprie monete nel campo miracoloso della città di Acchiappacitrulli affinché, in poco tempo, si moltiplichino a suo beneficio. Nel tempo in cui ormai Orwell stesso appare come un dilettante rispetto a una realtà che ha superato la fantasia distopica, non soltanto ci spiegano con zelo che la guerra è pace ("guerra è pace", variando il titolo del capolavoro di Tolstoj): adesso ci insegnano pure che sprecare i soldi per le armi, evitando accuratamente di investirli nella sanità e nell'istruzione pubbliche, rappresenta una grande opportunità per l'Italia. Forse per le industrie belliche italiane, ci permettiamo di precisare. Non certo per i lavoratori, per i ceti medi e per le classi nazionali popolari, che con ogni probabilità dovranno anzi finanziare di tasca propria il folle programma di riarmo con cui l'Unione Europea dice di volersi difendere da una aggressione inventata dai menestrelli dell'ordine mentale dominante con il solo scopo di giustificare gli investimenti nel capitale finanziario. L'abbiamo detto infinite volte: se la Russia avesse realmente voluto invadere l'Europa, l'avrebbe già fatto, senza attendere il suo riarmo. La verità è che è semmai l'Europa che vuole continuare sciaguratamente a provocare la Russia magari fino al punto da costringerla ad attaccare davvero l'Europa stessa. Ciò mi permette di ribadire, una volta di più, che il nostro nemico non è a Mosca e non è a Pechino, ma è a Bruxelles. Il nostro nemico è chi ci vuole trascinare nella Guerra, chiamandola ipocritamente pace, e adesso anzi spiegandoci che il riarmo a spese dei cittadini rappresenta una grande opportunità per il nostro Paese. Ancora una volta, la situazione è tragica senza però riuscire in alcun modo a essere seria. Source: http://youtube.com/post/UgkxQqr2CkA-gSWYvx5EJn0je39fnpfCNhpx?si=AIC-QL-E3uL1b5qk
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    Post from Diego Fusaro
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  • https://www.facebook.com/share/r/1ERSVd4EnM/
    CACCIARI SMONTA LE "PUTTANATE INAUDITE!" SULLA RUSSIA
    https://www.facebook.com/share/r/1ERSVd4EnM/ CACCIARI SMONTA LE "PUTTANATE INAUDITE!" SULLA RUSSIA
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  • Parla Nikolai Yarazov, Ex Primo Ministro dell’Ucraina fino al 2013. Scappato  quando é iniziato il colpo di stato.
    Da allora é rifugiato in Russia
    e ha nuovi retroscena da raccontarci.

    Nikolai Yarazov speaks, Former Prime Minister of Ukraine until 2013. He fled when the coup began.
    Since then he has taken refuge in Russia
    and has new behind the scenes stories to tell us.
    Parla Nikolai Yarazov, Ex Primo Ministro dell’Ucraina fino al 2013. Scappato  quando é iniziato il colpo di stato. Da allora é rifugiato in Russia e ha nuovi retroscena da raccontarci. Nikolai Yarazov speaks, Former Prime Minister of Ukraine until 2013. He fled when the coup began. Since then he has taken refuge in Russia and has new behind the scenes stories to tell us.
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  • ECCO A COSA SERVONO VERAMENTE GLI 800 MILIARDI DI EURO PER IL RIARMO EUROPEO!

    VON DER LEYEN VUOLE QUEI SOLDI PER FINANZIARE L’EUROGENDFOR CHE OPPRIMERÀ IL POPOLO EUROPEO PER IMPORRE #CBDC, #GREENPASS, #IDENTITÀDIGITALE, #VACCINI COVID FORZATI A TUTTI ANCHE ALLA NASCITA! DISTRUGGERANNO I DIRITTI UMANI DEI CITTADINI!!!

    NON ESISTE ALCUN PERICOLO DI INVASIONE DELL’EUROPA, GLI INVASORI SARANNO GLI EURONAZISTI E L’ESERCITO DI ESSERI DISUMANI GIÀ PRONTI PER COMPORRE L’EUROGENDFOR

    QUESTA NOTIZIA CI ARRIVA DA UN POLITICO DI BRUXELLES DI CUI MANTERREMO L’ANONIMATO!

    NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE FINANZIARE QUESTO RIARMO PERCHÉ NON VOGLIONO ATTACCARE LA RUSSIA MA CREARE UN NUOVO ESERCITO PER SOGGIOGARE I CITTADINI EUROPEI!

    NON VERREBBE NESSUNO A SALVARVI PERCHÉ SAREBBE UNA COSA INTERNA!

    LA RUSSIA O LA CINA NON FAREBBERO NULLA PER GLI EUROPEI, A LORO BASTA CHE VENGANO LASCIATI IN PACE

    800 MILIARDI IN ARMAMENTI CONTRO I DIRITTI UMANI DEGLI EUROPEI!

    SIETE IN GRAVE PERICOLO!!!

    RICORDATE COSA È SUCCESSO DURANTE IL COVID!!!

    MASSIMA DIFFUSIONE!!

    #EUROGENDFOR #EUROPA #RIARMO
    ECCO A COSA SERVONO VERAMENTE GLI 800 MILIARDI DI EURO PER IL RIARMO EUROPEO! VON DER LEYEN VUOLE QUEI SOLDI PER FINANZIARE L’EUROGENDFOR CHE OPPRIMERÀ IL POPOLO EUROPEO PER IMPORRE #CBDC, #GREENPASS, #IDENTITÀDIGITALE, #VACCINI COVID FORZATI A TUTTI ANCHE ALLA NASCITA! DISTRUGGERANNO I DIRITTI UMANI DEI CITTADINI!!! NON ESISTE ALCUN PERICOLO DI INVASIONE DELL’EUROPA, GLI INVASORI SARANNO GLI EURONAZISTI E L’ESERCITO DI ESSERI DISUMANI GIÀ PRONTI PER COMPORRE L’EUROGENDFOR QUESTA NOTIZIA CI ARRIVA DA UN POLITICO DI BRUXELLES DI CUI MANTERREMO L’ANONIMATO! NON SI DEVE ASSOLUTAMENTE FINANZIARE QUESTO RIARMO PERCHÉ NON VOGLIONO ATTACCARE LA RUSSIA MA CREARE UN NUOVO ESERCITO PER SOGGIOGARE I CITTADINI EUROPEI! NON VERREBBE NESSUNO A SALVARVI PERCHÉ SAREBBE UNA COSA INTERNA! LA RUSSIA O LA CINA NON FAREBBERO NULLA PER GLI EUROPEI, A LORO BASTA CHE VENGANO LASCIATI IN PACE 800 MILIARDI IN ARMAMENTI CONTRO I DIRITTI UMANI DEGLI EUROPEI! SIETE IN GRAVE PERICOLO!!! RICORDATE COSA È SUCCESSO DURANTE IL COVID!!! MASSIMA DIFFUSIONE!! #EUROGENDFOR #EUROPA #RIARMO
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  • QUESTI FOLLI GUERRAFONDAI ci VOGLIONO PORTARE alla TERZA GUERRA MONDIALE!!!

    Militari di 3 Stati europei a Kiev. E Trump incassa la ricostruzione - Il Fatto Quotidiano
    Londra. I vertici militari britannici si recheranno in Ucraina entro pochi giorni “per intensificare i piani per una forza di pace nel caso in cui venga raggiunto un accordo permanente con la Russia”. Lo riferisce la stampa inglese. È un salto di qualità rispetto agli impegni finora verbali delle ultime settimane, maturato negli ultimi vertici …

    https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/03/29/militari-di-3-stati-europei-a-kiev-e-trump-incassa-la-ricostruzione/7932384/
    QUESTI FOLLI GUERRAFONDAI ci VOGLIONO PORTARE alla TERZA GUERRA MONDIALE!!! Militari di 3 Stati europei a Kiev. E Trump incassa la ricostruzione - Il Fatto Quotidiano Londra. I vertici militari britannici si recheranno in Ucraina entro pochi giorni “per intensificare i piani per una forza di pace nel caso in cui venga raggiunto un accordo permanente con la Russia”. Lo riferisce la stampa inglese. È un salto di qualità rispetto agli impegni finora verbali delle ultime settimane, maturato negli ultimi vertici … https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/03/29/militari-di-3-stati-europei-a-kiev-e-trump-incassa-la-ricostruzione/7932384/
    WWW.ILFATTOQUOTIDIANO.IT
    Militari di 3 Stati europei a Kiev. E Trump incassa la ricostruzione - Il Fatto Quotidiano
    Londra. I vertici militari britannici si recheranno in Ucraina entro pochi giorni “per intensificare i piani per una forza di pace nel caso in cui venga raggiunto un accordo permanente con la Russia”. Lo riferisce la stampa inglese. È un salto di qualità rispetto agli impegni finora verbali delle ultime settimane, maturato negli ultimi vertici …
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  • di Redazione

    Il delirante “kit di sopravvivenza per 72 ore” della commissaria ue Hadja Lahbib: “Torcia, medicinali, contanti, radio e carte da gioco” - VIDEO

    Dopo il terrorismo psicologico dei tempi del covid e lockdown prima e del green pass poi, parte il nuovo nemico immaginario, la Russia, con la necessità di dotarsi di un kit di emergenza in caso di attacco o invasione, con un pianoforte come sottofondo musicale

    https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/694057/kit-di-sopravvivenza-72-ore-hadja-lahbib-video.html?utm_source=facebook&utm_medium=messenger&utm_campaign=noibot
    di Redazione Il delirante “kit di sopravvivenza per 72 ore” della commissaria ue Hadja Lahbib: “Torcia, medicinali, contanti, radio e carte da gioco” - VIDEO Dopo il terrorismo psicologico dei tempi del covid e lockdown prima e del green pass poi, parte il nuovo nemico immaginario, la Russia, con la necessità di dotarsi di un kit di emergenza in caso di attacco o invasione, con un pianoforte come sottofondo musicale https://www.ilgiornaleditalia.it/video/esteri/694057/kit-di-sopravvivenza-72-ore-hadja-lahbib-video.html?utm_source=facebook&utm_medium=messenger&utm_campaign=noibot
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    Il delirante “kit di sopravvivenza per 72 ore” della commissaria ue Hadja Lahbib: “Torcia, medicinali, contanti, radio e carte da gioco” - VIDEO
    Il piano per la “guerra alla Russia” della Commissione Ue guidata da Ursula ‘Albrecht’ von der Leyen ha portato a video deliranti come questo; dopo il terrorismo psicologico dei tempi del covid, lockdown e green pass poi, arriva il nuovo nemico immaginario, Mosca, con la nece...
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